Medjugorje, domenica 25 maggio 2008
26 ANNI E UNDICI MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI
257° messaggio del 25 del mese
Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti
“CARI FIGLI, IN QUESTO TEMPO DI GRAZIA IN CUI DIO MI HA PERMESSO DI ESSERE CON VOI, DI NUOVO VI INVITO, FIGLIOLI, ALLA CONVERSIONE.
LAVORATE PER LA SALVEZZA DEL MONDO, IN MODO PARTICOLARE MENTRE SONO CON VOI.
DIO E’ MISERICORDIOSO E DONA GRAZIE PARTICOLARI; E PER QUESTO CHIEDETELE ATTRAVERSO LA PREGHIERA.
IO SONO CON VOI E NON VI LASCIO SOLI. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”
Padre Danko Perutina a Radio Maria.
In alcuni messaggi la Madonna ci ha ricordato che questo tempo in cui viviamo è tempo di grazia. Milioni di persone da tutto il mondo negli ultimi 27 anni sono venuti a Medjugorje, che è come una clinica spirituale attraverso la quale Dio guarisce l’anima e il cuore. La Madonna ci mostra il cammino che porta alla guarigione, che è la conversione. Nella Bibbia abbiamo alcuni esempi di conversione come il “Figliol prodigo”; e ancor più impressionante è la conversione di S. Paolo. Ogni conversione si fonda su un evento, un incontro; non un qualsiasi incontro, ma l’incontro con Dio. Sappiamo che Saulo è stato persecutore dei cristiani. Una volta si recò a Damasco per perseguitarli, ma davanti all’ingresso della città è avvenuto l’incontro con Gesù, che Saulo ricorderà per tutta la vita. Questo incontro gli ha cambiato totalmente la vita: da persecutore diventò discepolo di Gesù. Cambia anche il nome, che da Saulo diventa Paolo. Qualcosa di simile è successo anche agli apostoli. Il momento fondamentale per loro è stato il primo incontro con Gesù, dopo il quale lasciano tutto e lo seguono. Ugualmente è successo anche ai Santi e può succedere anche a noi se, attraverso la preghiera, troviamo la volontà di Dio per la nostra vita. La Madonna ci invita di nuovo alla conversione, cioè al cambiamento. La maggior parte dei cristiani di oggi non ha incontrato il Signore Gesù vivo. Questo incontro è la condizione necessaria per un nuovo inizio. Dopo questo incontro tutta cambia, la vita diventa diversa, migliore. Bisogna sapere che dopo l’incontro con Dio, non scompaiono le croci, ma si riescono a portare più facilmente. Quelli che hanno fatto esperienza dell’incontro col Dio vivo, sono sale della terra e luce del mondo in questa vita; diventano il mezzo attraverso cui si estende l’amore di Dio e la gioia in questo mondo. Tutti siamo chiamati alla conversione e al cambiamento continuo nel cammino personale con Gesù. La conversione è un processo che dura tutta la vita e nessuno può dire mai che si è convertito totalmente a Dio, perché abbiamo sempre qualcosa da correggere. La conversione è un cammino continuo verso Gesù, senza salti. La conversione è un compito continuo che coinvolge anche tutta la Chiesa; non è opera dell’uomo, ma è opera di Dio. In questo Dio ci aiuta dandoci grazie particolari, ma, come dice la Madonna, queste grazie bisogna chiederle, bisogna mostrare buona volontà e amore verso Dio che è misericordioso, come sta scritto nel libro dell’Esodo: “Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni…” (Esodo 34, 6-7). La Madonna ci incoraggia e non ci lascia soli nel nostro cammino: Lei ci sta davanti come esempio di preghiera attraverso la quale collabora nel piano del Padre per l’Incarnazione del Figlio di Dio. Insieme con la Beata Vergine Maria possiamo anche noi dire: “Ecco, sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola” (Lc 1,38). Nelle nostre preghiere includiamo tutti i bisognosi, specialmente in questo tempo coloro che in Cina soffrono a causa del terremoto.
INFORMAZIONI: Il messaggio che la Madonna ha dato a Mirjana il 2 maggio 2008:
“Cari figli, per la volontà di Dio sono qui con voi in questo luogo. Desidero che apriate i vostri cuori e che mi riceviate come Madre. Io con il mio amore vi insegnerò la semplicità della vita e la ricchezza della Misericordia e vi guiderò a mio Figlio. La strada verso Lui può essere difficile e dolorosa, ma non abbiate paura: Io sarò con voi. Le mie mani vi sosterranno fino alla fine, fino alla gioia eterna e perciò non abbiate paura di aprirvi a me. Vi ringrazio”.
Ha poi aggiunto: “Pregate per i sacerdoti. Mio Figlio ve li ha donati”.
Il 13° Seminario internazionale per Sacerdoti si terrà a Medjugorje dal 30 giugno al 5 luglio 2008. Il tema del seminario sarà: “Noi invece ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola” (Atti 6,4). Il docente del seminario è Padre Zvjezdan Linic dell’ordine dei frati minori. Le adesioni possono essere inviate all’indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. Come ogni anno anche quest’anno i parrocchiani di Medjugorje offrono ospitalità ed alloggio gratuito a tutti i sacerdoti partecipanti al Seminario. Preghiamo i sacerdoti che alloggeranno dai loro amici di Medjugorje di indicare nel modulo di iscrizione il nome, il cognome e il numero di telefono della famiglia presso la quale saranno alloggiati. I sacerdoti che non hanno questa opportunità sono pregati di indicarlo nel modulo di iscrizione e noi ci occuperemo della loro sistemazione. Le spese del seminario sono coperte da 5 intenzioni per le SS. Messe. E’ necessario portare con sé il celebret del proprio superiore, alba e stola, Bibbia, una radiolina con le frequenze FM e le cuffie per la traduzione simultanea. Poiché numerosi sacerdoti non hanno accesso a internet e forse non sono neppure a conoscenza dell’esistenza di questo incontro internazionale a Medjugorje, invitiamo tutti gli organizzatori dei pellegrinaggi, dei gruppi di preghiera e dei centri per la pace a rendere note queste informazioni attraverso tutti i mezzi di comunicazione a loro disposizione, affinché possa partecipare il maggior numero possibile di sacerdoti. Vi esortiamo inoltre, per quanto vi è possibile, di aiutare materialmente i sacerdoti che desiderano venire, ma non hanno i mezzi per pagarsi il viaggio. Vi ringraziamo in anticipo per il vostro aiuto ed invochiamo sul vostro lavoro la benedizione di Dio e della Regina della Pace.
Il 19° Incontro Internazionale dei Giovani “Mladi Fest 19°”, si svolgerà a Medjugorje dal 1° al 6 agosto 2008. Il tema dell’incontro sarà: “Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni”. “Che nel silenzio lo Spirito Santo vi parli e permettetegli di convertirvi e cambiarvi”, (messaggio del 25 luglio 2007).
PREGHIERA E BENEDIZIONE: Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.
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NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggi di carità: aprile-maggio 2008
Dal 29.4 al 4.5.2008 Alberto e Mirella e altri 64 volontari con 20 furgoni e 5 auto al seguito provenienti da Pescate (LC), Finale Emilia (MO), “Associazione Fabio – Vita nel Mondo” di Genova, Rotary Club “Colli Briantei” di Casatenovo (LC), Novara, Associazione “Sulla Traccia” di Ranica (BG), Cavacurta (Lodi), Amici di Dolo (VE) col furgone di Sankalpa di Mason Vicentino, “Associazione Per Tutta la Vita” di Poggio Moiano (Rieti), Parrocchia San Pio X di Conegliano Veneto (TV), Gruppo Volontari Cassinetta – Milano, Caritas di Tortona (AL) con Giuseppina, amici di Bagnolo Cremasco (CR), Caritas di Crema (CR).
Finiti finalmente i controlli anche alla terza dogana, quella di Livno, ci dividiamo. Alberto e Mirella con 5 furgoni puntano verso il nord della Bosnia e in tarda serata raggiungono Gracanica. L’indomani giovedì 1/5, mattina, con l’aiuto del prof. Taib e di un altro amico che ci fanno da interpreti, consegnamo 45 pacchi ad altrettante famiglie poverissime convocate presso il Centro Sociale e poi ci rechiamo in quattro centri profughi con ancora qualche centinaio di pacchi famiglia. Constatiamo che la situazione dei profughi è stagnante, alla faccia degli accordi di Dayton e di Parigi! Vivono qui, senza un futuro, una parte delle vedove e orfani degli oltre 8.000 uomini musulmani massacrati dalle milizie serbo-bosniache a Srebrenica nel luglio 1995 (quasi 13 anni fa!) col tacito assenso dei soldati olandesi dell’ONU: una pagina orribile e vergognosa nella storia dell’Europa! Molti aiuti abbiamo quindi lasciato all’Ospedale di Gracanica, avendo avuto prova di serietà e di onestà da parte del direttore e del suo vice. Anche Edi di Bagnolo Cremasco scarica il suo furgone per i profughi, anziani e donne in difficoltà ospitati al Centro Emmaus-Forum di Klokotnica e poi viene all’Ospedale di Gracanica per coordinare gli scarichi e presentarmi il direttore. Poco prima delle 14 iniziamo la galoppata di 340 km che ci porterà stasera a Medjugorje attraversando quasi tutta la Bosnia, salvo una sosta nella Parrocchia cattolica di Maglaj – Santuario di S. Leonard Mandic, dove scarichiamo un furgone per i loro poveri e dai bravissimi Salesiani di Zepce, dove Don Josip celebra per noi la S. Messa nella solennità dell’Ascensione di Gesù, che qui in Bosnia si celebra ancora il giovedì e non la domenica successiva.
Dopo la dogana di Livno, gli altri furgoni sono invece andati subito a Medjugorje e l’1/5 Emilio con 7 furgoni è salito a Sarajevo. A metà strada, nella parrocchia francescana di Konjic, scaricano il furgone di Galdino e poi, nella capitale, lasciano aiuti per i poveri seguiti dall’Associazione Sprofondo, al Pane di S. Antonio (che deve anche rifocillare due grosse mense popolari), al Centro disabili Mjedenica, alla “Casa Protetta”, all’Orfanotrofio comunale e all’Orfanotrofio “Casa Egitto” delle Suore Ancelle di Gesù Bambino, infine al Pensionato anziani delle Suore di S. Vincenzo nel quartiere di Stup. Anche il furgone della Caritas di Crema scarica al Centro Sociale di Ilidza, quartiere serbo di Sarajevo.
Altri furgoni portano aiuti a Mostar: all’Orfanotrofio, alle due Cucine popolari di Est e di Ovest, al Pensionato anziane delle Suore di S. Vincenzo. E ancora: al Pensionato anziani e ai profughi di Domanovici, nonché ai Centri profughi di Tasovcici e di Dubrava.
Aiuti anche ad alcune Comunità a Medjugorje, in particolare agli orfani e anziani della “Famiglia Ferita” di Suor Kornelija, al Villaggio della Madre e a Medjugorje-Mir, alle Ragazze di Suor Elvira (Campo della gioia), ecc. Infine alcuni scatoloni di alimenti senza glutine alla signora Danijela Zovko, presidente dell’Associazione celiaci di Erzegovina con ben 88 persone da aiutare.
Venerdì 2/5 mattina partecipiamo all’apparizione di Mirjana con tante migliaia di fedeli e gioiamo e ringraziamo la Vergine Maria quando è viene tradotto in italiano il consolante messaggio. Le stradine di Medjugorje sono intasate e bloccate da decine di pullman che hanno tentato di avvicinarsi alla Comunità Cenacolo. Mai prima d’ora sono arrivati così tanti pellegrini in questo periodo: più di 20.000. Le funzioni serali tutte all’aperto, nella grande spianata dietro la chiesa.
Sabato 3/5 mattina qualcuno va da Padre Jozo, altri a sentire Vicka, altri all’incontro con Mirjana. Nel pomeriggio parla agli italiani il bravo Padre Miljenko Steko. Procuriamo il bel DVD fatto da Damir (Foto Dani) con l’apparizione di Mirjana e i più importanti incontri di questi giorni: Padre Jozo e i veggenti Vicka, Mirjana e Jakov.
Saliamo le Colline in preghiera, partecipiamo alle funzioni e alle bellissime adorazioni.
In questo viaggio abbiamo portato il corrispettivo delle adozioni a distanza per 88 bambini, così da dare un po’ di sollievo alle loro famiglie poverissime e spesso anche disastrate. A Sarajevo abbiamo lasciato il finanziamento per altri 3 mesi dell’assistenza medica agli anziani e dell’assistenza psicologica ai bambini.
Domenica 4/5 il ritorno con sosta a Klobuk per la S. Messa assieme al pellegrinaggio di Treviso accompagnato dall’amico Francesco. Ritorniamo a casa anche questa volta con una grande gioia nel cuore e pieni di riconoscenza verso Dio, verso Maria Regina della pace e verso quanti hanno contribuito al buon esito di questo viaggio, a cominciare dalle “formichine” che raccolgono aiuti e ci mandano offerte e dai volontari che operano meravigliosamente nel nascondimento del magazzino e per gli acquisti, i carichi, ecc. Grazie!
Cerchiamo alimenti senza glutine per gli 82 celiaci seguiti dal Centro di Sarajevo, oltre agli 88 dell’Erzegovina. Grazie.
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PROSSIME PARTENZE: 29/05 – 16/07 – 30/07 (con Festival giovani) – 11/08 – 3 o 11/09 (con festa della Croce) – 1/10 – 29/10 – 4/12 e 29/12.
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INCONTRI DI PREGHIERA
- LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: esposizione del SS. Sacramento, S. Rosario, S. Messa.
- MONZA – Collegio Villoresi – S. Giuseppe: sabato 7 giugno dalle 14 alle 19 con la veggente Marija Pavlovic Lunetti.
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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Centro Informazioni Medjugorje
Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC) - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it
Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)
· conto corrente postale n. 46968640
· coordinate bancarie: U 03104 22901 000000098230 - coordinate europee (IBAN): IT05 U031 0422 9010 0000 0098 230
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