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Messaggio del 25 febbraio 2008 Riduci

Medjugorje,  lunedì 25 febbraio 2008

26 ANNI  E OTTO MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

254° messaggio del 25 del mese

Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti

“CARI FIGLI, IN QUESTO TEMPO DI GRAZIA VI INVITO DI NUOVO ALLA PREGHIERA E ALLA RINUNCIA.

CHE LA VOSTRA GIORNATA SIA INTESSUTA DI PICCOLE ARDENTI PREGHIERE PER TUTTI COLORO CHE NON HANNO CONOSCIUTO L’AMORE DI DIO.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

Padre Danko Perutina a Radio Maria.

Attraverso questi quasi 27 anni dalle prime apparizioni di Maria a Medjugorje, siamo testimoni di come Lei, come vera Madre, si prende cura di noi suoi figli. Per Lei ognuno è importante e nessuno è escluso dal suo piano. Lei vuole portarci tutti a suo figlio Gesù Cristo. Nel messaggio di questa sera la Madonna ci ammonisce sulla serietà del tempo della Quaresima in cui ci troviamo. In questa Quaresima Dio ci dà ancora un’occasione per correggerci, per continuare a convertirci. Dobbiamo essere concreti perché la preghiera è incontro dell’uomo vivo e concreto con Dio che è vivo e concreto. A noi chiede la personale collaborazione a tutti i livelli. La Madonna ci dà i mezzi che ci aiuteranno nella nostra lotta: la preghiera e la rinuncia. La preghiera è la vita con Gesù. Gesù è il nostro primo maestro di preghiera. Quando i discepoli gli chiedono di insegnare loro a pregare, Lui insegna loro la preghiera del “Padre nostro”. Questa preghiera non deve essere solo una recitazione o ripetizione di parole, ma un rivolgersi veramente al Padre con tutto il cuore affinché venga il suo Regno. Nel Padre abbiamo tutto; la cosa più importante è ascoltare ciò che Dio ci dice nella preghiera e tutto il resto ci sarà dato in sovrappiù. Dobbiamo essere perseveranti nella preghiera e aperti allo Spirito di Dio, che ci darà la forza ogni volta che le cose non andranno come noi pensavamo. Con Gesù, la Madonna è la nostra prima Maestra di preghiera. Alcuni si chiedono perché la Madonna molto spesso parla di preghiera e ci invita a pregare. Questo si chiedono  di solito quelli che non pregano, i quali cercano sempre solo sensazioni anche nella preghiera. Costoro non hanno colto lo spirito del Vangelo, ma si nutrono ancora dello spirito del mondo. La Madonna ci invita alla preghiera perché Lei stessa pregava e conosce meglio di noi l’importanza della preghiera. Ha pregato in tutti i momenti più importanti della sua vita: prima dell’incarnazione di suo figlio Gesù Cristo, al momento del suo concepimento, nel giorno della Pentecoste quando è nata la Chiesa Corpo di Cristo. Lei, piena di grazia, all’offerta che Dio le fa dal Cielo, risponde con tutto il suo essere: “Ecco sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola”.  Questa è la ragione per cui Lei sta dinanzi a noi come l’esempio più alto di profonda fede e preghiera. Il secondo mezzo importante per la crescita nella vita spirituale è la rinuncia. La rinuncia non deve essere fine a sé stessa, ma un’occasione per offrire a Dio tutto lo spazio del nostro essere, affinché Egli possa operare completamente in noi. Ogni rinuncia è segno di una crescita spirituale. Si deve rinunciare innanzi tutto a ciò che ha preso il posto che spetta a Dio: il primo. Questo può essere: la gente, la gloria, il potere, il denaro, il rispetto umano, noi stessi o qualcos’altro. Al primo posto dobbiamo sempre mettere Dio. Solo così tutto quello a cui abbiamo rinunciato acquista il suo vero senso. In questo tempo di grazia tutti siamo chiamati a crescere ogni giorno, così che con le nostre preghiere possiamo intercedere a favore di quelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio. Siamo chiamati a pregare per coloro che sono stati scartati dalla società, per gli abbandonati, gli infelici, per i bambini abortiti, per le anime del purgatorio e per tutti quelli che hanno bisogno di preghiera. Sulle nostre più nobili aspirazioni invochiamo la benedizione della Beata e sempre Vergine Maria, Regina della Pace.

INFORMAZIONI:  Il messaggio che la Madonna ha dato a Mirjana il 2 febbraio 2008:

“Cari figli, io sono con voi. Come Madre vi raduno perché voglio cancellare dai vostri cuori quello che ora sto vedendo. Accettate l’amore di mio Figlio e cancellate dai vostri cuori  la paura, il male, la sofferenza, la delusione. Vi ho scelto in modo speciale perché siate la luce dell’amore di mio Figlio. Vi ringrazio”.

Il 15° seminario internazionale delle guide di pellegrinaggi e dei centri della pace, preghiera e carità legate a Medjugorje si svolgerà qui dal 2 al 6 marzo 2008. Il tema dell’incontro sarà: “Abbandonarsi alla provvidenza” (Mt 6, 24-34). Il numero dei partecipanti è limitato, vi esortiamo pertanto ad aderire al più presto. Le richieste possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. E’ previsto il servizio di traduzione simultanea per tutti i gruppi linguistici.

PREGHIERA E BENEDIZIONE: Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.

*****

NOTE DI GIOVANNA BRINI – PELLEGRINAGGI DI CARITA’: GENNAIO/FEBBRAIO 2008

Dal 30.1 al 3.2.2008: “A.R.PA.” Giovanna e 26 volontari alla guida di n. 9 furgoni provenienti da: Pescate (LC), Finale Emilia (MO), Caritas di Tortona (AL) con Giuseppina, Rovello Porro (CO), Associazione “Sulla traccia” di Ranica (BG), Bagnolo Cremasco (CR) e Associazione “A braccia aperte con Maria” di Cuorgnè (TO). Nonostante il convoglio sia partito nei “giorni della merla” non ne abbiamo risentito: la traversata Ancona/Spalato si è svolta con mare calmo, le giornate successive nuvolose o con un po’ di pioggia, ma con temperature sopportabilissime. Le soste alle dogane per le formalità hanno mantenuto i soliti tempi. Il furgone di Finale Emilia e i 3 di Cuorgnè si sono staccati dal convoglio dopo l’ultima dogana (Livno) per proseguire, incontrando un po’ di neve, fino a Gromiljak dove avrebbero pernottato, così che l’indomani sarebbero stati quasi sul posto dello scarico; il resto del convoglio si è diretto a Medjugorje dove è giunto in tempo per la S. Messa.

Venerdì 1° febbraio - Ogni furgone di Cuorgnè è stato svuotato presso un ospedale psichiatrico: Drin, Bakovici e Pazaric. Il direttore dell’ospedale psichiatrico di Drin, che ha 480 degenti, ci ha comunicato che 8 ospiti meno gravi hanno lasciato la struttura per stabilirsi in una casetta costruita nelle immediate adiacenze secondo il piano di recupero familiare voluto dalla Federazione. Anche il direttore di quello di Bakovici (420 degenti) ci ha informati che anche loro stanno costruendo casette per la medesima finalità. Quello di Pazaric ha 350 degenti, anche minorenni, come quello di Drin.

Il furgone di Finale Emilia ha scaricato gli aiuti della parrocchia di Comacchio (FE) alle Clarisse di Brestovsko, alla Casa Annunciazione di Gromiljak e alla Caritas francescana di Konjic. Ci diceva Suor Anamarija, superiora alla Casa Annunciazione, che i poveri che bussano alla loro porta sono in continuo aumento: basti pensare che un kg di pasta costa 4 KM (la moneta della Bosnia è il marco convertibile) ed equivale a 2 euro!!!

Il furgone di Tortona, caricato da Giuseppina, ha lasciato la quasi totalità del carico al campo profughi di Dubrava; il rimanente al Pensionato anziani di Domanovici e qualcosa anche al campo profughi di Tasovcici. Come sempre ha integrato gli aiuti da distribuire con l’acquisto in loco di generi alimentari.

Tre furgoni sono andati insieme a Mostar: il carico del furgone di Bagnolo Cremasco è stato lasciato metà alla Cucina popolare di ovest e metà all’orfanotrofio, invece quello di Rovello Porro interamente alla Cucina popolare di Mostar est. Presso quest’ultima Cucina vengono giornalmente preparati 600 pasti gratuiti. La maggior parte dei poveri che ne beneficia non si ferma a consumare sul posto, ma porta un contenitore per condividere il pasto con altri membri della famiglia. Il furgone dell’Associazione “Sulla traccia” si è diretto a Prozor. Pochi giorni prima della partenza e con notevole ritardo ci è giunto il biglietto di auguri natalizio dell’Associazione “Iskra zivota” contenente un drammatico appello: chiedevano aiuti per sopravvivere. Il nostro furgone ha trasportato tanti pacchi famiglia che sono stati direttamente distribuiti alle 116 famiglie del campo profughi di Tasovcici. Al Pensionato anziani di Domanovici abbiamo distribuito direttamente ai 27 ospiti  alimenti per la prima colazione (caffè solubile, biscotti, marmellata, cioccolato, zucchero portati da noi) integrati con: latte, formaggio, pasteta e yogurt acquistati a Mostar da Massimo e Elena della “Associazione Fabio-Vita nel mondo” di Genova, che ci avevano preceduto in questo viaggio con i loro due bellissimi bambini Maxim e Lilia per verificare lo stato dei progetti che hanno in corso. Quanto rimasto nel nostro furgone è stato lasciato al magazzino di Medjugorje-Mir per i poveri che chiedono a loro. Sabato 2 febbraio – Sotto un cielo nuvoloso abbiamo pregato il S. Rosario salendo la Collina delle Apparizioni; alle 10 abbiamo assistito alla S. Messa per i pellegrini di lingua italiana. Avendo con noi alcune persone alla prima esperienza con Medjugorje, nel pomeriggio siamo andati alla Comunità Cenacolo dei ragazzi di Suor Elvira per ascoltare e interiorizzare la loro testimonianza.

Domenica 3 febbraio alle ore 6.30 un frate della parrocchia di Klobuk ci ha gentilmente celebrato S. Messa. E poi stanchi, ma felici ci siamo “incamminati” per la solita galoppata di 1000 km o più per tornare a casa.

Come possiamo ringraziarti, o Maria, per averci guidati e protetti anche in questo viaggio? 

Un ringraziamento va anche ai volontari che non appaiono in questi resoconti, perché lavorano nell’ombra dei magazzini, soprattutto a Pescate e a Finale Emilia; ma senza il loro prezioso e disinteressato lavoro questi viaggi non si potrebbero fare.

PROSSIME PARTENZE:  27/02 – 19/03 (Pasqua), - 29/04 – 29/5 – 29/6 – 16/7 (?) – 30/7 (con Festival giovani) – 11/9 (con Festa della Croce) ecc..

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INCONTRI DI PREGHIERA

-   LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: esposizione del Ss. Sacramento, S. Rosario, S. Messa.

-    ERBA – Lariofiere: Domenica 2 marzo dalle 14,15 con preghiera e catechesi guidate da P. Francesco Rizzi.

-    MILANO –  Palasharp (ex Mazdapalace) Via S. Elia, 33: Domenica 6 aprile 2008 dalle 9 alle 21 con P. Jozo Zovko.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·   conto corrente postale n. 46968640

·   coordinate bancarie: U 03104 22901 000000098230  - coordinate europee (IBAN): IT05 U031 0422 9010 0000 0098 230

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Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

A tutti coloro che ci leggono auguriamo un buon proseguimento di questo tempo forte di Quaresima e una Santa Pasqua di vera conversione e risurrezione col Signore Gesù.

 

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L'esortazione del card. Tonini: "Amiamo la Madonna, Lei ci vuole davvero bene" di Bruno Volpe Riduci

CITTA’ DEL VATICANO - "La Madonna? Metto da parte ogni dotta dissertazione di carattere teologico per ricordare ciò che mi diceva la mia mamma, con grande semplicità, prima che uscissi di casa da piccolo: se passi davanti ad una statua della Vergine, salutala, Lei ti vuole bene". Un attimo di commozione fa tremare la voce del Cardinale Ersilio Tonini, l’ormai 93enne Arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia, tra i più autorevoli membri del Sacro Collegio, che dell’amore per Maria non ha mai fatto mistero. Un amore puro, enorme, come quello di un figlio per la madre, nato sin nella prima infanzia.

Eminenza, ricorrono i 150 anni dalle apparizioni di Lourdes ed è inevitabile parlare della Madonna…

"Guardi, Maria è la creatura più dolce e semplice, la discepola per eccellenza, la tutta Santa. Consideri che ognuno di noi Le è stato affidato perché non solo è Madre di Cristo e della Chiesa ma dell’intera umanità".

Eppure, colpevolmente, oggi si tende a sottovalutare, con un certo snobismo, il fenomeno mariano.

"Chi lo fa, neppure è in grado di apprezzare la grandezza di Maria. Lei ha abbracciato la Croce senza rassegnazione, ma con totale fiducia ed abbandono in Dio. Maria rappresenta il volto dolce ed ottimista, la positività del cristiano perchè è Colei che medita nel silenzio. Che differenza con tanti chiacchieroni dei nostri tempi, che proprio non riescono a rendersi conto della bellezza di Maria, la donna del sì pieno ed incondizionato al Signore…".

A proposito delle apparizioni della Madonna, parliamo di quelle di Medjugorie: il Vaticano sembra un po’ scettico o, quantomeno, particolarmente cauto.

"Premetto che io non sono mai stato in quel santuario e non ne so molto, ma comprendo e giustifico la prudenza della Chiesa che, necessariamente, deve essere attenta e saggia. Dunque, nulla da obiettare sul comportamento della Santa Sede. Ma, con altrettanta franchezza, invito a fare una riflessione: come mai a Medjugorie si verifica un così elevato numero di conversioni?".

Cardinale Tonini, ci dica Lei…

"Niente e nessuno possono mettere freni alla santità. Se in quel luogo confluiscono milioni di pellegrini ogni anno e molti di loro cambiano vita, è del tutto palese che sia un’opera dello Spirito Santo. Che poi la Chiesa sia cauta, lo ripeto, è anche giusto e normale, ma ciò non cambia il forte carisma di Medjugorie. D’altro canto, la santità non ha bisogno di certificati".

Dunque, Medjugorie opera dello Spirito Santo e non dell’immaginazione dei 6 veggenti?

"Il Vangelo incoraggia alla conversione, e se questo frutto nasce e matura a Medjugorie, perché non apprezzarlo? Veda, la Chiesa aspetta, osserva l’evolversi della situazione, degli eventi, ma è giusto sottolineare che non ha mai ufficialmente bocciato Medjugorie. Ad essere precisi, è vero che non vi è stato ancora un sì, ma neppure un no".

Eminenza, si può definire Maria come corredentrice dell’umanità?

"Intanto è la mediatrice per eccellenza. Ma credo che sia anche giusto definirla corredentrice, da un punto di vista teologico, perchè ha vissuto da Santa alla sequela di Cristo ed ha seguito il suo Figlio sino alla Croce. In un certo senso, la vita stessa di Gesù sarebbe stata come ‘monca’ senza la presenza della Madonna".

Cardinale Tonini, chi Le ricorda Maria?

"Mia madre. Maria, lo scriva, è la mamma di tutti ed è sempre pronta a consolare, amare e perdonare. Se abbiamo un dolore o un problema corriamo da nostra madre e lei ci soccorre e ci consola. Così Maria ci rassicura e lenisce le nostre sofferenze. Guardiamo a Lei con fiducia e con gioia".

Tratto da: http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=5728#a

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Informazioni da Medjugorje" assieme al nostro sito
http://www.infodamedjugorje.altervista.org/

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