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Medjugorje,  sabato 25 ottobre 2008

27 ANNI E QUATTRO MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

262° messaggio del 25 del mese

Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti

“CARI FIGLI, VI INVITO TUTTI IN MODO SPECIALE A PREGARE PER LE MIE INTENZIONI AFFINCHE’, ATTRAVERSO LE VOSTRE PREGHIERE, SI FERMI IL PIANO DI SATANA SU QUESTA TERRA, CHE E’ OGNI GIORNO PIU’ LONTANA DA DIO, E  METTE SE STESSO AL POSTO DI DIO E DISTRUGGE TUTTO CIO’ CHE E’ BELLO E BUONO NELL’ANIMA DI OGNUNO DI VOI.

PER QUESTO, FIGLIOLI, ARMATEVI CON LA PREGHIERA E IL DIGIUNO, AFFINCHE’ SIATE CONSAPEVOLI DI QUANTO DIO VI AMA, E FATE LA VOLONTA’ DI DIO.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

Padre Danko Perutina a Radio Maria.

Questa sera la Madonna ci invita a pregare per le sue intenzioni perché, se nella preghiera ci abbandoniamo a Dio, il piano di satana non si realizzerà su questa terra. Con questo messaggio la Madonna cerca la nostra collaborazione. Noi siamo coscienti che Gesù e la Madonna possono vincere satana anche senza di noi, ma cercano la nostra collaborazione, perché Dio ci ha creati liberi e desidera che ci decidiamo per Lui. Ci ha creati senza di noi, ma non può salvarci senza di noi, se noi non lo desideriamo. Quando la Madonna parla del piano di satana su questa terra, prima di tutto non si pensa alla natura, ma all’uomo e a tutti i peccati che l’uomo di oggi fa quando cede alla tentazione di satana. Ci sono diverse specie di peccati gravi: matrimoni omosessuali, aborti, omicidi, fornicazioni, frode dei poveri, bestemmie, droga, alcool, ecc. L’uomo di oggi continuamente mette sè stesso al posto di Dio e ripete il peccato delle prime pagine della Bibbia. Al primo posto non ci sono più le virtù cristiane; per tanti l’Euro è diventato Dio. La conseguenza di questo è che si distrugge tutto ciò che è bello e buono nell’anima della gente. La Madonna ci dà i mezzi per opporsi al piano di satana e questi sono la preghiera e il digiuno. Tanti di noi pensano che pregano e credono tanto, ma se facciamo un’indagine vedremo che non preghiamo così tanto: vedremo che parliamo al telefono, beviamo il caffè o guardiamo una partita più di quanto preghiamo. Il digiuno e la preghiera, sin dalle radici del cristianesimo, sono stati i mezzi più importanti nella lotta contro il male. Se non preghiamo, non possiamo neanche credere, perché la fede o la confidenza sono in relazione con qualcuno e questo è Dio. La preghiera è incontro con Dio e da questo incontro nasce una forte e robusta fede. La Madonna, nel messaggio del 25 novembre 1987 ci invita a pregare perché satana non ci attiri con la sua superbia e la sua falsa forza. Lei dice: “Io sono con voi e desidero che crediate che io vi amo”. Nel messaggio di questa sera la Madonna finisce con le parole: “Fate la volontà di Dio”. Il salmo 40 (39), al 9° versetto, dice: “Sul rotolo del libro di me è scritto di compiere il tuo volere”. L’uomo che fa la volontà di Dio è pieno di gioia e di pace. Fare la volontà di Dio significa camminare a grandi passi verso la santità. L’umiltà è la caratteristica di chi fa la volontà di Dio: questi sono obbedienti e mansueti. Quelli che non rispondono alla chiamata di fare la volontà di Dio, sono occupati con le cose terrene e non mettono Dio al primo posto. Questi sono pieni di ambizioni e usano ogni mezzo per arrivare alla méta, misurano con le misure terrene. Cari ascoltatori, decidiamoci tutti questa sera per Dio e diventeremo i veri testimoni dell’amore di Dio e della Madonna; diventeremo i discepoli che Gesù vuole che siamo.

INFORMAZIONI:  Il messaggio che la Madonna ha dato a Mirjana il 2 ottobre 2008:

“Cari figli, di nuovo vi invito alla fede. Il mio cuore materno vuole il vostro cuore aperto per poter dirgli: credi! Figli miei, nelle prove della vita la fede è l’unica a darvi la forza. Essa vi rinnoverà l’anima e vi aprirà le vie della speranza. Io sono con voi. Vi raduno attorno a me; voglio aiutarvi perché anche voi possiate aiutare il vostro prossimo nella scoperta della fede, unica gioia e felicità della vita. Vi ringrazio”.

Ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri e ancora un volta ci ha invitato a pregare per i sacerdoti, in modo particolare in questo tempo.

·   Il 9° Seminario internazionale per le coppie sposate si svolgerà presso il nuovo salone a Medjugorje dal 5 all’8 novembre 2008. Il tema del seminario è: “I problemi del matrimonio, della famiglia e la loro soluzione”. E’ possibile inviare le proprie adesioni al seguente indirizzo mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al seguente numero di fax 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. Il numero dei partecipanti è limitato per esigenze di spazio, pertanto vi esortiamo ad inviare le vostre adesioni quanto prima e al più tardi entro la fine di ottobre. Invitiamo tutte le coppie che parteciperanno al seminario a trovarsi un alloggio a Medjugorje.

·   Anche quest’anno si svolgerà a Loreto dal 21 al 23 novembre il 3°Seminario per guide e accompagnatori di pellegrinaggi sotto il titolo: “Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio”. Per le prenotazioni chiamare i Missionari Scalabriniani al numero 071-976714. Ulteriori informazioni nel sito: www.innamoratidimaria.it.

PREGHIERA E BENEDIZIONE: Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.

*****

NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggi di carità: ottobre 2008

Dal 1° al 5.10.2008 – “A.R.PA” Alberto con 36 volontari alla guida di 9 furgoni e 1 pulmino provenienti da: Pescate (LC), Associazione “A braccia aperte con Maria” di Cuorgnè (TO) con 3 furgoni e 1 pulmino coordinati da Gianluca e dallo stesso bravo parroco Don Paolo, Finale Emilia (MO), Novara e Giuseppina della Caritas di Tortona (AL).

Giovedì 2/10. Tante difficoltà e problemi alla dogana del porto di Spalato, dove restiamo bloccati per 5 ore. Alberto e Paolo passano dai disabili di Casa S. Raffaele e Solin per lasciare un po’ di aiuti. Dopo la dogana di Livno ci dividiamo: Giuseppina con due furgoni va verso Medjugorje e scaricherà nelle baracche dei centri profughi di Dubrava presso Grude e di Tasovcici presso Capljina (120 famiglie), nonché al pensionato anziani di Domanovici, dove è arrivata un’infermiera nuova e brava che tiene pulito e in ordine.

Tutti gli altri furgoni vanno più a nord. Dopo una breve sosta a Vitez per lasciare un po’ di aiuti alle Suore per i bambini disabili e gli anziani, i 3 furgoni di Cuorgnè raggiungono Gromiljak e sono ospitati dalle Suore Ancelle di Gesù Bambino. L’indomani lasciano aiuti alle Suore, anche per i tanti poveri che bussano alla loro porta, e poi scaricano soprattutto in 3 grossi ospedali psichiatrici: Fojnica/Drin, Bakovici e Pazaric; infine portano aiuti ai due bravi frati di Konjic, padre Petar e Padre Thony, che devono sfamare circa 60 famiglie molto povere.

Alberto, Emilio, Paolo e Carmelo vanno più a nord, scaricano aiuti alla parrocchia di Maglaj e finalmente, verso le 22, arrivano a Gracanica.

Venerdì 3/10, portiamo 180 pacchi famiglia presso il Centro Sociale di Gracanica e in 4 centri profughi dislocati nel giro di una ventina di chilometri dalla città, dove vivono tante vedove e orfani sopravvissuti all’orrendo massacro di Srebrenica nel 1995. Quindi all’ospedale, dove lasciamo molti pannoloni, alimentari e medicine. Cominciamo la lunga galoppata per attraversare quasi tutta la Bosnia, ma con una sosta a Zepce, presso il grande centro studentesco dei salesiani sorto dopo la guerra (oltre 500 studenti di tutta la zona!), dove Don Josip Krpic ci celebra la S. Messa in italiano, perché non arriveremmo in tempo a Medjugorje. Emilio è partito prima per passare dalle Clarisse di Brestovsko e lasciare quanto ricevuto dalla parrocchia di Comacchio (FE).

Sabato 4/10 mattina saliamo in preghiera la collina delle apparizioni sotto la pioggia. Con gioia vediamo che la statua della Madonna è stata ben riparata! Nel pomeriggio facciamo il giro delle Comunità che vivono di provvidenza per salutare e lasciare le ultime cose rimaste nei furgoni. Poi l’incontro di Padre Danko agli italiani, le tre ore di preghiera con al centro la celebrazione della S. Messa e l’adorazione eucaristica serale. Bello! Tantissimi ancora i pellegrini.

Domenica 5/10 il ritorno in Italia con sosta a Tihaljina dove Don Paolo ci celebra la S. Messa. In Croazia, scendendo verso Senj, si blocca il motore del furgone di Emilio. La cosa è seria e dobbiamo affidare il furgone ad un carro attrezzi di un meccanico di Senj. Meno male che siamo in tanti e i 3 amici possono trovare posto negli altri furgoni.

Sì, problemi ne abbiamo avuti, ma niente di grave… proprio come ci aveva promesso la Madonna il venerdì santo 1992. Tutti tuoi, o Maria!

*****

PROSSIME PARTENZE:  29/10 – 5/12 - 28/12 -  ecc...

INCONTRI DI PREGHIERA

-    LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Messa, esposizione del SS. Sacramento, S. Rosario.

INCONTRI CON PADRE JOZO ZOVKO IN ITALIA:

·   Domenica 26.10.08 Palasport Andria (BA) Dalle ore 9 alle ore 18 (ore 17 S. Messa)

·   Domenica 9.11.08 Palasport Cuneo Castagnaretta –dalle ore 9 alle ore 18 (ore 17 S. Messa)

Per informazioni: tel . 0585-43653 – numero verde: 800030405

*****

Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·   conto corrente postale n. 46968640

·   coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263 (nuovo numero di conto)

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Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

 


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© Enfants de Medjugorje 2008

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

Les Enfants de Medjugorje 2008

15 ottobre 2008

Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

1 – Il 2 di ottobre, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile al Cenacolo. Alla fine dell’apparizione ci ha trasmesso questo messaggio: "Cari figli! Di nuovo vi invito alla fede. Il mio cuore materno vuole il vostro cuore aperto per potergli dire: ‘credi!’ Figli miei, nelle prove della vita la fede è l'unica a darvi la forza. Essa vi rinnoverà l'anima e vi aprirà le vie della speranza. Io sono con voi. Vi raduno attorno a me, voglio aiutarvi perché anche voi possiate aiutare il vostro prossimo nella scoperta della fede, unica gioia e felicità di vita. Vi ringrazio".

Ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri ed ancora una volta ci ha chiamati a pregare per i sacerdoti in modo particolare in questo tempo.

2 – Dio è vivo! Quando studiavo a Parigi durante il periodo del ’68, uno studente aveva scritto in lettere cubitali, sul muro della Sorbona: "Dio è morto! Nietzche". Il giorno dopo, un’altra scritta della stessa misura era stata aggiunta da un altro studente: "Nietzche è morto! Dio".

E’ impossibile vivere a Medjugorje senza vedere con i propri occhi che Dio è vivo! Chi volesse passare anche solo una giornata ad interrogare i pellegrini verso la fine del loro pellegrinaggio, avrebbe già molti motivi di ringraziare il Signore per tante meraviglie. Tra tutti questi avvenimenti, recentemente mi è piaciuta la storia di Suor Andrea, dagli Stati Uniti, perché è molto semplice e poco banale. La mia amica Mabel ha una sorella suora, Andrea, alla quale ha offerto un pellegrinaggio a Medjugorje nel luglio 2007. Suor Andrea mi ha raccontato quanto amava servire il Signore con la musica liturgica. E’ una grande artista ed insegnante. Di ritorno da Medjugorje, incontra Mabel che esclama: "Andrea, cosa è cambiato in te? C’è qualcosa di diverso!" Andrea la guarda stupita, poi Mabel le chiede: "Dove sono i tuoi occhiali?" – Non ne ho più bisogno! Non li porto più!- Ecco cosa era successo. L’ultimo giorno del pellegrinaggio, Suor Andrea era seduta in chiesa in un’ora in cui non c’era troppa folla, e lei pregava tranquillamente. Si era tolta gli occhiali e li aveva posati sul banco. Portava gli occhiali da quando aveva 14 anni per un astigmatismo importante che le impediva di vedere da lontano. Da qualche anno la sua vista si era abbassata e doveva portare degli occhiali ancora più spessi, cosa che la infastidiva molto. Questo la obbligava a muovere sempre la testa quando doveva leggere uno spartito e contemporaneamente dirigere la musica. I suoi problemi agli occhi la svantaggiavano molto e la stancavano. Quel giorno si rivolse alla Madonna con la semplicità di un bambino, dicendole che sarebbe molto bello se lei non dovesse più portare dei simili occhiali! Suor Andrea non faceva proprio una preghiera di richiesta, no, piuttosto condivideva un pensiero con la sua Mamma Celeste, come si condivide con una amica. Non si rese subito conto del cambiamento, se non alla sera quando comprese di aver passato tutto il resto della giornata senza gli occhiali e vedendoci sia da lontano che da vicino. Suor Andrea può ormai leggere gli spartiti, anche quelli scritti con dei caratteri piccoli e dirigere il coro senza problemi! Al ritorno da Medjugorje, il suo oculista, che la stava esaminando, le disse che aveva ancora bisogno degli occhiali perchè il suo astigmatismo era sempre presente. Il fatto è che da un anno a questa parte Suor Andrea vede benissimo, con o senza astigmatismo! Ha concluso così la sua bella testimonianza: "Non so se si tratti di un miracolo o di un favore. Quello che so, è che non aver più bisogno degli occhiali, mi rende la vita molto più facile! E’ proprio un bel regalo che la Madonna mi ha permesso di ricevere!"

3 – E’ un prete! Pochi conoscono il meraviglioso piccolo Van, del Vietnam, morto martire nel 1959, in una galera comunista. Era stato interamente formato alla vita mistica da Santa Teresa del Bambino Gesù (tra i 14 e i 17 anni), poi da Gesù e Maria stessi. La causa della sua beatificazione è già stata presentata a Roma. Prima di affrontare la continuazione di questo paragrafo, desidero citare uno splendido dialogo che Van ha avuto a 18 anni con il Signore Gesù:

  • Van: Piccolo Gesù, dimmi perché ami tanto i preti? Ogni volta che Tu parli di loro, vedo che testimoni loro un grandissimo rispetto.
  • Gesù: Perché i preti sono realmente degli altri me-stesso. La loro dignità è superiore a quella di mia Madre. La dignità di nostra Madre Maria non uguaglia quella dei preti. Tuttavia, la Madonna è più potente, perché è mia Madre; ed i preti, essendo degli altri me-stesso, sono anche figli della Madonna. In cielo, l’anima di un prete sarà oggetto della venerazione di tutti i santi e di tutte le sante, compresa mia Madre. (19.04.46. Colloqui 478)

A proposito di padre Tomislav Vlasic, possiamo constatare che i media che volevano distruggere Medjugorje per la sospensione di un francescano, da parte di Roma, si sono un po’ calmati. In effetti, legare la sorte di padre Vlasic con quella di Medjugorje è stato un grossolano errore storico, che ha tolto loro molta attendibilità. L’intervista al Provinciale di Mostar, Fra Ivan Sesar, ha chiarito alcuni punti essenziali sull’argomento. E’ bene farvi riferimento (vedasi in www.childrenofmedjugorje.com ).

E’ chiaro, per i cuori onesti che cercano la verità, che non c’è più nessun legame canonico tra padre Vlasic e la parrocchia di Medjugorje dal 1987, epoca nella quale padre Vlasic ha cominciato a "dirottare". Nella comunità che ha fondato allora con Agnes H. (tedesca) e la cui sede è in Abruzzo in Italia, sembra che il padre poco a poco sia stato accecato nella sua capacità di discernimento, perché non era più il pastore che guidava la pecora, ma la pecora che guidava il pastore. Le "locuzioni interiori" che Agnese diceva di ricevere divennero pietra d’inciampo per lui e, non volendo lasciare quest’opera, malgrado l’insistenza dei suoi confratelli, fu trascinato dolcemente verso la tragedia che vediamo oggi. E’ importante a questo punto sottolineare due punti che ci possono aiutare a comprendere:

Quando un autentico fenomeno mistico appare nella Chiesa, è sicuro che il Diavolo cerca subito di creare confusione per distruggerlo. E’ così che fioriscono tanti falsi mistici, come è avvenuto a Lourdes, a Fatima o in altri luoghi. Questi casi sono celebri! Medjugorje non sfugge a questa regola e forse in un certo senso questa è una conferma! D’altra parte, quando un fedele riceve delle locuzioni interiori o altri fenomeni di questo genere, è di importanza capitale che questo fenomeno sia sotto il discernimento di una autorità competente della Chiesa. In nessun caso colui che riceve può essere contemporaneamente colui che interpreta, tanto meno colui che impone ciò che riceve. Una terza persona deve farlo per lui, e questi dovrà prudentemente prendere le distanze per non rischiare di lasciarsi abbindolare dal nemico. Non è l’albero che giudica la bontà dei suoi frutti, ma il giardiniere dell’albero. E’ qui che l’obbedienza gioca un ruolo essenziale, come l’umiltà. Satana non potrà mai vincere chi obbedisce, la sapienza della Chiesa ed i mistici l’hanno sempre insegnato. Riguardo al caso di cui ci occupiamo, è avvenuto che la persona che aveva le locuzioni era diventata il pastore, il leader e le sue parole avevano più autorità dei consigli di prudenza espressi allora dai superiori francescani. Ecco dove si trova il primo errore, e come è di moda al giorno d’oggi! In qualche gruppo di preghiera, per esempio, alcuni messaggi diventano tiranni imponendosi, attraverso chi li riceve, come se fossero delle rivelazioni indispensabili per tutti i membri del gruppo. Non avendo più la rete di protezione della Chiesa, (che troppo facilmente giudichiamo meno ispirata di quello che pensiamo di essere noi), non bisogna stupirsi di tutte le deviazioni che ne derivano, anche sul piano dei costumi, e si fanno dire a Dio delle cose obbiettivamente contrarie al Vangelo. Quanto a Medjugorje, lungi dall’essere condannato, sembra che ci siano buone notizie da parte di Roma. Il 16 settembre, proprio quando i media attaccavano ferocemente, il veggente Ivan Dragicevic animava una veglia di preghiera davanti a migliaia di fedeli nella grande cattedrale di santo Stefano a Vienna. Alle 18,40 ha ricevuto la sua apparizione come tutti i giorni. Questo avvenimento si commenta da solo! Inoltre è molto probabile che Roma si esprima sul lavoro di questa famosa commissione internazionale, che dovrebbe esprimere una nuova formula di vita per il santuario di Medjugorje. " Siamo pronti ad accogliere una nuova commissione per Medjugorje" ha detto recentemente Fra Ivan Sesar, provinciale.

4 – Passiamo all’azione! Ognuno è libero di credere o non credere che la Madonna appaia a Medjugorje e gli stessi veggenti esprimono un grande distacco a questo riguardo: "Io ti dico quello che vedo e tu sei libero di farne quello che vuoi" rispondono sorridendo a coloro che dicono di non credere alle apparizioni. Ma se un prete di Gesù è toccato nel suo ministero sacerdotale per una mancanza, nessuno può restare indifferente, o peggio ancora rallegrarsi per questa tragedia. Un prete resta prete per tutta l’eternità e l’essere ‘sospesi a divinis’ è una profondissima sofferenza per Gesù e per tutto il suo Corpo di cui noi siamo le membra. Per questo, lungi dal voler scavare ancora in questa triste storia, propongo un’azione concreta ed efficace sul piano spirituale. Poiché il prossimo 24 novembre celebriamo l’ottavo anno della nascita al cielo del padre Slavko Barbaric, possiamo cominciare il 24 ottobre un mese di preghiere al padre Slavko per padre Vlasic e per coloro che lo seguono, ma chiedendo anche l’intercessione dei nostri preferiti santi francescani, come S. Francesco, S. Antonio da Padova, S. Padre Pio, i 30 martiri di Siroki Brijeg… per partecipare attivamente alla guarigione che il Signore vuole sempre dare alla sua Chiesa, nei suoi membri prediletti, che sono i suoi preti e a suo figlio Tomislav, nostro fratello. Cosa possiamo fare per questi 30 giorni? Ciascuno scelga la propria rinuncia, ma tutti possiamo unirci in una comune decisione, quella di elevare ogni giorno a questi santi francescani una preghiera spontanea, che venga dal cuore, ed offrire alla Madonna almeno una decina di rosario per questa intenzione. Offriamo almeno una santa messa ed aiutiamo un sacerdote povero o in difficoltà. La Gospa ha detto per noi a Mirjana: "I sacerdoti non hanno bisogno dei nostri giudizi, ma delle vostre preghiere, del vostro amore e del vostro aiuto! I sacerdoti sono anche degli uomini, e oggi è difficile per un prete rimanere fedele". "Che i vostri preti siano nei vostri cuori e nelle vostre preghiere"!

O Maria, Madre del Grande Sacerdote e di tutti i sacerdoti,

intercedi con noi per la santità dei sacerdoti e donaci molti santi sacerdoti!

 Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

 


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