Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
domenica 5 settembre 2010 ..:: Messaggio 25 agosto 2010 » Messaggio 25 luglio 2010 ::.. Registrazione  Login
 messaggio in word Riduci

 Stampa   
 messaggio del 25 luglio 2010 Riduci

Medjugorje, domenica 25 luglio 2010 - Festa di S. Giacomo, patrono della Parrocchia di Medjugorje e dei pellegrini

 

29 ANNI E UN MESE DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

283° messaggio del 25 del mese

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

“CARI FIGLI,  VI INVITO DI NUOVO A SEGUIRMI CON GIOIA. DESIDERO GUIDARVI TUTTI A MIO FIGLIO E VOSTRO SALVATORE.

NON SIETE COSCIENTI CHE SENZA DI LUI NON AVETE GIOIA E PACE E NEANCHE FUTURO E VITA ETERNA. PERCIO’, FIGLIOLI, APPROFITTATE DI QUESTO TEMPO DI PREGHIERA GIOIOSA E DI ABBANDONO.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

*******

INFORMAZIONI:

Il 2 luglio scorso la Madonna ha dato a Mirjana questo messaggio:

Cari figli, la mia chiamata materna che oggi vi rivolgo è una chiamata di verità e di vita.

 Mio Figlio,  che è la vita, vi ama e vi conosce nella verità. Per conoscere e amare voi stessi dovete conoscere mio Figlio, mentre per conoscere e amare gli altri dovete vedere in essi mio Figlio. Percio’, figli miei, pregate, pregate per comprendere e abbandonarvi con spirito libero, per trasformarvi completamente e avere, in questo modo, il Regno dei Cieli nel vostro cuore sulla terra. Vi ringrazio.”

Altre informazioni:

* Il 21° Incontro Internazionale dei Giovani, si svolgerà a Medjugorje dal 1° al 6 agosto 2010. Il tema dell’incontro sarà: “Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?” (Mc 10,17).

* Cari ascoltatori, continuiamo a raccogliere informazioni sulle vocazioni nate direttamente a Medjugorje che sono finora più di 400. Preghiamo tutti di informare i sacerdoti, suore, diaconi permanenti e chierici, che finora non ci hanno mandato le loro testimonianze sulla propria vocazione, perché possano mandarle anche via e-mail: vianney500@gmail.com .

Marija: Salutiamo tutti e preghiamo per tutti voi, specialmente per gli ammalati. In questi giorni c’è già un po’ l’atmosfera di Medjugorje prima del Festival dei giovani. Penso che qui non ci sarà neanche una stanza libera, perché sarà tutto pieno di giovani. Ho sentito che tanti dovranno andare a dormire a Mostar, a Makarska… per tornare qui durante il giorno per le catechesi. Comunque portate il sacco a pelo: ci sono ancora dei prati liberi… come nei primi anni…

Poi Marija ha pregato il “Magnificat” e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

*******

NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggio di carità: luglio 2010

Dal 7 all’11.7.2010: “A.R.PA.” con Alberto e altri 31 volontari alla guida di 12 furgoni provenienti da: Pescate (LC), ben 5 furgoni dell’associazione “A Braccia aperte con Maria” di Cuorgnè (TO) coordinati da Gianluca, 2 furgoni dell’Associazione Servi Inutili – amici di Natale Bertoli di Tradate (VA), Novara, Ponsacco (PI), Comunità Sollievo Yahweh di Agna (PD) e la partecipazione del fotografo Daniele di Ravenna che intende pubblicare un libro fotografico.

Giovedì 8/7. La grande motonave “Regina della Pace” arriva a Spalato abbastanza in orario e in molti riusciamo a partecipare alle 8 alla S. Messa nella chiesa di San Domenico, di fronte alla Porta d’Argento del Palazzo di Diocleziano. Perdiamo del tempo e vengono intensificati i controlli da parte dei doganieri perché su un furgone vengono trovati dei prodotti scaduti. Raccomandiamo ancora una volta a quanti partecipano ai nostri convogli di controllare bene la scadenza dei prodotti che vengono caricati! Al solito distributore di Dracevac, appena fuori Spalato, ci aspetta Suor Marcellina con due auto che carichiamo di aiuti per i disabili di Casa San Raffaele a Solin. Tranquilli e abbastanza veloci i controlli e i passaggi alla dogane di Kamensko (per entrare in Bosnia) e di Livno. Qui poi lasciamo il contenuto di un furgoncino per i poveri seguiti dalla San Vincenzo di Suor Lovrina, alla quale consegniamo anche la cifra per l’acquisto di un’auto usata in sostituzione della sua vecchia R4 che perde i pezzi: così potrà meglio aiutare i poveri. La Croce Rossa di Livno è venuta con un furgoncino e chiede se possiamo dare dei pannoloni: gliene diamo abbastanza. Qualche aiuto anche a Suor Salutaria per la sua casa di incontri e di spiritualità. Ci dividiamo. Mauro e gli amici dei due furgoni A.S.I (Associazione Servi Inutili), con i quali viaggia anche Padre Giuseppe Speranzetti, vanno a Sarajevo per portare aiuti all’Orfanotrofio “Casa Egitto” delle Suore Ancelle di Gesù Bambino e poi raggiungeranno Banja Luka per scaricare l’altro furgone all’Istituto Geriatrico. Anche Gianluca punta verso nord con i suoi cinque furgoni. Uno lo scarica a Vitez per gli anziani di Casa San Giuseppe e un altro alle Suore di Gromiljak, dove il gruppo viene ospitato la sera. Suor Liberja parla loro delle tante, terribili povertà che si presentano a loro quotidianamente. L’indomani con Suor Kristina porteranno un po’ di aiuti nel Monastero delle Clarisse a Brestovsko, dove pure molti poveri bussano, e nella bella Comunità del Padre Misericordioso vicino a Gromiljak, dove 16 ragazzi usciti dalla droga lavorano e pregano tutto il giorno. Sono collegati col “Villaggio della Madre” di Medjugorje, voluto da Padre Slavko Barbaric, e conducono una vita simile alla Comunità Cenacolo di Suor Elvira. Puntando verso Medjugorje, il gruppo di Gianluca farà una sosta nella Parrocchia francescana di Konjic, dove scaricheranno l’ultimo furgone per tutti i poveri assistiti da Padre Petar e Padre Thony.

I cinque furgoni con Alberto, dopo una breve sosta e una preghiera nel Santuario di Siroki  Brijeg, arrivano a Medjugorje giusto in tempo per partecipare al grande programma di preghiera serale, che culmina alle 19 con la S. Messa internazionale, seguita questa sera da un’ora di adorazione eucaristica. Migliaia di fedeli riempiono le panche della grande spianata.

Venerdì 9/7. Alle 8 siamo a Mostar. Si aggiungono a noi Edita, amica ed interprete, e Salko, responsabile dei villaggi musulmani. Saliamo a Nevesinje, dietro il monte Velez, nella Repubblica serba di Bosnia. Nella locale sede della Croce Rossa, ci aspetta la responsabile signora Branka e un gruppo di poveri in attesa del pacco famiglia. Questa volta abbiamo solo una trentina di grossi pacchi per le famiglie più numerose, che a marzo non eravamo riusciti a portare. Ci mettiamo a distribuire direttamente scarpe ai tanti poveri, che, vediamo, ne hanno estremo bisogno. Ma abbiamo portato anche uno scatolone di medicine mirate ai tanti malati che ne hanno fatto richiesta, perché i poveri non hanno assistenza sanitaria e tanto meno i soldi per comprarsele. Anche per tanti malati di Mostar abbiamo uno scatolone di medicine mirate. Per queste medicine dobbiamo affrontare spese non indifferenti. Poi Salko ci guida nei villaggi musulmani oltre Nevesinje e scarichiamo vari aiuti, soprattutto alimentari, a Postoljani. Nei prossimi giorni divideranno tutto fra i vari villaggi, dove sono tornati soprattutto gli anziani e hanno ricostruito alcune delle loro piccole case distrutte. Famiglie giovani non se ne vedono perché non hanno ricostruito le scuole e i figli dei musulmani non possono frequentare le scuole serbe di Nevesinje. Quindi scendiamo verso Mostar e a Blagaj ci inerpichiamo su una stradina quasi impossibile per portare in una poverissima casupola un tavolo, delle sedie, piatti e stoviglie, una cucina, un frigorifero e una lavatrice: non hanno niente. Poi, a Mostar, portiamo aiuti all’Orfanotrofio (furgone di Stefano), ad alcune famiglie poverissime, al S.O.S Kinderdorf che ha una scuola materna e segue oltre 100 famiglie in difficoltà, alla Cucina popolare di est (furgone di Novara), ai gravissimi malati della Sacra Famiglia (una specie di piccolo Cottolengo!) e alle anziane di Suor Arcangela, che rivediamo con gioia dopo la sua lunga permanenza a Roma per curarsi con chemio e altre terapie. Alle 18.40, ora dell’apparizione, siamo a Medjugorje e ci innestiamo nel programma serale di preghiera che stasera termina con un’ora di venerazione alla santa Croce. Corre voce che alle 22 la Madonna apparirà a Ivan riunito in preghiera con i suoi amici alla Croce blu. Tutto il gruppo di Gianluca e altri nostri giovani vi partecipano rinunciando un po’ alla cena.

Sabato 10/7. Alle 8 col nostro gruppo saliamo in preghiera la collina delle apparizioni. Molti sono qui per la prima volta per cui è d’obbligo ricordare alcuni episodi accaduti all’inizio delle apparizioni. Passiamo poi a pregare sulla tomba di Padre Slavko e alle 11 partecipiamo in chiesa alla S. Messa degli italiani. Siamo talmente tanti che diversi non riescono a entrare. La presiede Padre Cristoforo di Greccio, che rivedo e poi saluto con gioia. Nel pomeriggio portiamo le cose che ci sono rimaste ad alcune Comunità: cominciamo dalla Comunità Sollievo Yahweh, poi dalle ragazze madri (Majka Krispina), dalle ragazze di Suor Elvira, dove un ragazza serba ci fa una bella testimonianza, al Villaggio della Madre…

Il gruppo di Gianluca riesce a partecipare all’apparizione di Marija presso la sua casa. Alle 17 Padre Danko parla agli italiani e poi ci uniamo a tutti i fedeli per il programma di preghiera serale, sempre muniti di radiolina con cuffie per avere la traduzione simultanea in italiano. Infine alle 22 la bellissima adorazione eucaristica guidata da Padre Miljenko nella spianata esterna tutta piena di fedeli.

Domenica 11/7. Il giorno del viaggio di ritorno. Prima delle 7 siamo a Humac, ma in questi mesi di luglio e agosto non c’è la S. Messa delle 7. L’hanno celebrata alle 6! Però il carissimo Padre Miro ha pietà di noi e, pur avendo subito dopo altri impegni, ci celebra la Messa in italiano. Grazie! La solita galoppata di circa 1000 chilometri ringraziando Dio per l’assistenza angelica che ci ha garantito (tutto è andato bene!) e anche alla Gospa, Regina della Pace, per averci accompagnati, assistiti e ingaggiati al suo servizio. E ora Maria vieni con noi: nei nostri cuori, nelle nostre famiglie, nelle nostre parrocchie e nella nostra società.

 

*****

PROSSIME PARTENZE: 29/7 con festival Giovani – 11/8 – 9/9 (festa della Croce) – 29/9 – 28/10 – 6/12 – 29/12

*****

INCONTRI DI PREGHIERA

LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa e adorazione.

 

*****

Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

 

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·   conto corrente postale n. 46968640

·   coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

*****

Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

 

 

IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO NON TI COSTA NULLA

Se vuoi sostenere l’A.R.PA. Associazione Regina della Pace, Onlus di diritto,

 nella prossima dichiarazione dei redditi

FIRMA

per la DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE a favore delle nostre opere di carità indicando il nostro

CODICE FISCALE:   92043400131

 

 

 

 


 Stampa   
 Enfants de Medjugorje - luglio 2010 Riduci
© Enfants de Medjugorje 2010
Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

 

Les Enfants de Medjugorje 2010

15 luglio 2010
Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

 

1 - Il 2 luglio 2010, Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce Blu, davanti a circa 10.000 persone che ricoprivano il Podbrdo. Dopo l’apparizione ci ha trasmesso il seguente messaggio:

"Cari figli, la mia chiamata materna che oggi vi rivolgo è una chiamata di verità e di vita. Mio Figlio, che è la vita, vi ama e vi conosce nella verità. Per conoscere e amare voi stessi, dovete conoscere mio Figlio, mentre per conoscere ed amare gli altri, dovete vedere in essi mio Figlio. Perciò, figli miei, pregate, pregate per comprendere ed abbandonarvi con spirito libero, per trasformarvi completamente ed avere, in questo modo, il Regno dei Cieli nel vostro cuore sulla terra. Vi ringrazio.

 

2 - Il 25 giugno Ivanka ha ricevuto la sua apparizione annuale in privato da lei, per 6 minuti. La Gospa le ha parlato del 5° segreto. Poi ha detto: "Ricevete la mia materna benedizione".

La sera del 25, la Gospa ci ha tutti invitati sul Podbrdo per il rosario con Ivan ed il gruppo di preghiera. La Gospa è arrivata molto felice, "più del solito" come lo ha sottolineato Ivan, alle 23, era vestita col suo vestito d’oro dei giorni di festa e nel suo messaggio ha sottolineato come dobbiamo vivere i suoi messaggi ed "essere i suoi segni in questo mondo affaticato".

 

3- Enorme affluenza di pellegrini italiani a Medjugorje! Sono talmente numerosi che in alcuni giorni riempiono da soli il grande spazio della Rotonda durante la loro Messa del mattino! (Questo è il momento, per i pellegrini delle altre lingue, di andare a pregare in silenzio sulle montagne!). Cosa sta succedendo in Italia? E’ bastato che la Gospa toccasse il cuore di un uomo conosciuto da tutti, giornalista, uomo di spettacolo e grande stella della televisione… La conversione di Paolo Brosio ha sconvolto l’Italia. Quest’uomo che "viveva allegramente nel peccato" aveva una madre speciale che, senza disperare, ha supplicato Dio di accordarle la grazia della conversione del figlio. Diciotto mesi fa, quando Dio era l’ultimo dei suoi pensieri, Paolo arrivò a Medjugorje. Lì, un avvenimento interiore lo scuote talmente profondamente da diventare innamorato pazzo della Madonna e di suo Figlio. Da quel momento, si serve dei suoi doni personali e dei media per parlare a tutti di Dio con una grandissima convinzione, spiega la sua conversione e parla di Medjugorje. Molte televisioni italiane seguono questa trafila. Ecco l’impatto di un sol cuore che si apre! Quanti non credenti hanno ritrovato la strada verso Dio grazie a questa conversione? Lo sapremo solo in cielo! Ma intanto possiamo domandarci: ed io, se fossi proprio io quella persona che Maria cerca per portare tutta la mia nazione al cuore di Dio? Perché l’importante non è quello di essere famosi davanti agli uomini, ma come la piccola Teresa, rimasta nascosta a Lisieux, ha utilizzato la sua breve vita per condurre migliaia di anime a Dio. L’importante è decidersi radicalmente per Dio e Lui si occupa di diffondere la grazia a modo suo. E’ il Suo mestiere! Per cambiare il cuore di Paolo Brosio, quanti sacrifici nascosti ha accolto il Signore? Quante suppliche nascoste ha ascoltato? La Gospa ha bisogno di noi, cerca il nostro SI’ senza condizioni. Quando vedo queste folle di italiani sbarcare a Medjugorje, il mio cuore soffre di dolore per la mia cara nazione: la Francia, che ha ricevuto così tanto da Dio e gli restituisce oggi così poco! Quando avverranno gli ingorghi di auto francesi a Medjugorje? Chi tra noi accetterà di essere lo strumento di Dio per far ritrovare alla Francia la sua vera anima? (Questo vale per tutti i nostri Paesi di origine!)

Suor Faustina Kowalska ha avuto un giorno un interessantissimo colloquio con Gesù. Lo supplicava di dare alla Polonia un grande santo. Con sua grande sorpresa ricevette questa risposta: "La santa sarai tu!" E’ diventata una grande santa e la Polonia ha avuto grandi santi come P. Kolbe, papa Giovanni Paolo II, P. Sopocko, P. Popieluzsko… Una catena di grandi santi è sorta in Polonia in pochi decenni. Forse Gesù aveva letto in anticipo i futuri messaggi di Sua Madre a Medjugorje? In effetti la Madonna ci chiede insistentemente la santità: "Cari figli, che oggi sia il giorno nel quale vi decidete per la santità. Che oggi sia il giorno in cui cominciate ad amare!"

 

4 – "I giovani vivono una difficilissima situazione" ci dice la Gospa. Anche quest’anno il Festival dei Giovani si terrà all’inizio di agosto (PS2). Volete aiutare la Madonna? Invitate un giovane di vostra conoscenza a parteciparvi! Oppure invitate un sacerdote deluso dal calo delle confessioni nella sua parrocchia; potrà ascoltare questi giovani e confessarli! L’anno scorso circa 500 sacerdoti sono venuti da tutti i Paesi, è stato spettacolare!

5- Scegli la vita! Da quando abbiamo un presepio grandezza naturale nel nostro giardino, incontriamo spesso le madri che vi vengono a pregare. Alcune hanno perso un figlio e hanno grande conforto nell’affidare questo figlio nelle mani della Madre di Dio. E Maria offre loro il suo Figlio. Molte dicono di aver fatto uno o più aborti e quanto siano devastate d’aver compiuto questo atto. Prese dalla cultura di morte che ci circonda, erano state convinte che avrebbero trovato la libertà agendo così. Ci dicono che invece hanno trovato tutto il contrario e che si portano dietro questa sofferenza in una grande solitudine. Contemplare la Vergine Maria nel presepio le aiuta a ritrovare la loro identità di madre, a pensare il loro figlio vivo e amato nelle braccia di Maria, e a cercare un sacerdote per confessare questo peccato in serenità.
La Gospa non ha mai dato dei messaggi pubblici sull’aborto, ma negli anni ’80 ha istruito i giovani del gruppo di preghiera su quest’argomento, ed ecco quello che mi ricordo: La Madonna ha raccomandato a tutti di non giudicare queste madri, ma di pregare affinchè non esistano più tali madri. Ha domandato di fare tutto il possibile per permettere a queste madri di riconciliarsi con Dio attraverso la confessione, aiutandole con molto amore e delicatezza. La Madonna ha detto ai giovani chiaramente: "L’aborto è un peccato grave, perché è uccidere un essere umano. Dio che è buono perdona tutti i peccati, ma chiede per questo peccato una grande penitenza al padre ed alla madre del bambino".
E’ bello vedere come la Madonna includa il padre del bambino in questa materia così delicata. Un sacerdote ci diceva qualche giorno fa, che mentre molte donne vengono a confessare un aborto, mai un uomo è venuto a confessarsi di aver spinto una donna all’aborto. La responsabilità è di tutti e due: molti aborti sono dovuti al rifiuto del padre di far nascere il bambino, spesso sotto la minaccia "o lui o io". Le madri allora devono sapere che non è possibile assicurare l’unità di una coppia sul sangue di un bambino! E’ una illusione che porta ad un grande disinganno. Al contrario, resistere a tali minacce non può che attirare la benedizione di Dio su questa madre che ha scelto la vita. Non se ne pentirà mai! E’ importante dire questo ai giovani, perché in mezzo a tutte le menzogne propinate dai media, hanno diritto alla verità! Spiegando loro dolcemente e chiaramente la verità, li si aiuta ad evitare non solo di perdere lo stato di grazia e la possibilità di fare la Comunione, ma anche di portarsi dietro per il futuro delle pesanti conseguenze, come la depressione e l’ossessione della morte. La Madonna ha detto di questi bambini non-nati: "Sono con me". Né più né meno. Il bambino può ricevere un nome, visto che è un essere umano, che fa parte della famiglia e che i genitori possono invocarlo nella preghiera. Lo ritroveranno un giorno! Alcune madri gli scrivono una lettera nella quale aprono il loro cuore. Nel caso di un aborto, gli chiedono perdono e gli esprimono tutto il loro amore. Questa lettera è offerta alla Gospa durante l’apparizione. Tutta la sua sollecitudine materna accompagna meravigliosamente il ruolo del sacerdote – e di Cristo – durante il sacramento della Riconciliazione.
Sì, la Madre di Dio lavora molto in questo luogo, e siete tutti invitati! Venite ad abbeverarvi a questa sorgente di grazie!

 

Cara Gospa, Madre di Misericordia, attira a Te ed a tuo Figlio tutti coloro a cui manca l’amore e moltiplica i pastori che guariscano le loro ferite!

Suor Emmanuel +
Tradotto dal francese
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
PS1 – Le celebrazioni di Medjugorje possono essere seguite in diretta sul sito della parrocchia:
PS2 –  Festival dei Giovani a Medjugorje dal 1° al 6° Agosto. Terminerà il 6 agosto con la Messa della Trasfigurazione alle 5 di mattina sul Krizevac. Informazioni presso la parrocchia: Tel. +387 36651 988 – indirizzo e-mail: medjugorje-mir@medjugorje.hr

 

 

 

 


 Stampa   
Copyright (c) 2000-2006   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation