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Messaggio 25 gennaio 2009 Riduci

Medjugorje,  domenica 25 gennaio 2009

27 ANNI E SETTE MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

265° messaggio del 25 del mese

Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti

“CARI FIGLI, ANCHE OGGI VI INVITO ALLA PREGHIERA. SIA LA PREGHIERA PER VOI COME UN SEME CHE METTERETE NEL MIO CUORE, CHE IO CONSEGNERO’ A MIO FIGLIO GESU’ PER LA SALVEZZA DELLE VOSTRE ANIME.

DESIDERO, FIGLIOLI, CHE OGNUNO DI VOI SI INNAMORI DELLA VITA ETERNA CHE E’ IL VOSTRO FUTURO E CHE TUTTE LE COSE TERRENE SIANO PER VOI UN AIUTO PER AVVICINARVI A DIO CREATORE.

IO SONO CON VOI COSI’ A LUNGO PERCHE’ SIETE SULLA STRADA SBAGLIATA. SOLTANTO CON IL MIO AIUTO, FIGLIOLI, APRIRETE GLI OCCHI.

CI SONO TANTI CHE VIVENDO I MIEI MESSAGGI COMPRENDONO CHE SONO SULLA STRADA DELLA SANTITA’, VERSO L’ETERNITA’.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

Padre Danko Perutina a Radio Maria.

La Madonna nel messaggio di questa sera ci invita come tante volte alla preghiera. Nello stesso tempo ci dà la risposta perché ci chiama e dice: “Sia la preghiera per voi come un seme che metterete nel mio cuore, che io consegnerò a mio Figlio Gesù per la salvezza delle vostre anime”. La strada della salvezza è la strada della preghiera. Nel messaggio del 28 marzo 1985 la Madonna dice: “Cari figli, oggi voglio rivolgervi questo invito: pregate, pregate, pregate! Nella preghiera sperimenterete una gioia grandissima e troverete la soluzione per ogni situazione difficile. Grazie per i progressi che fate nella preghiera. Ognuno di voi è caro al mio cuore e ringrazio tutti quelli che hanno incrementato la preghiera nella loro famiglia”. Quando la Madonna parla della preghiera prima di tutto si pensa alla preghiera del Rosario in famiglia. La preghiera più bella è quando preghiamo con la Madonna e andiamo per la strada che ci guida verso la nostra salvezza e quella del mondo. La strada della preghiera è quella che ci guida a Gesù, perciò è importante pregare con il cuore e ciò significa con tutto il nostro essere. Noi riflettiamo raramente sulla vita eterna, ma l’uomo è creato per la vita eterna nella comunione dell’amore di Dio. Esistono ostacoli sulla nostra strada verso l’eternità. Prima di tutto ci sono le cose terrene che sono come una cataratta sugli occhi, che non ci permette di innamorarci della vita eterna che è il nostro futuro. Leggendo il libro della Genesi, ci accorgiamo come Dio ha chiamato l’uomo ad essere suo collaboratore sulla terra. L’uomo ha ricevuto il comandamento da Dio di soggiogare la terra. Noi siamo chiamati a servirci delle cose e non a essere schiavi delle cose come la TV, i cellulari, i giornali, le sigarette, la droga, ecc. La nostra patria non è qui sulla terra, perché noi siamo solo di passaggio. Siamo chiamati non solo a regnare e governare la terra, ma anche a prepararci per l’eternità. La Madonna ha dato questa sera la risposta a coloro che si domandano perché Lei appare da così tanto tempo. Dice: “Io sono con voi così a lungo perché siete sulla strada sbagliata”. Essere sulla strada sbagliata significa essere lontano da Dio. L’indicatore principale che qualcuno è sulla strada sbagliata è l’inquietudine, è il rimorso di coscienza, la scontentezza, ecc. Sulla strada sbagliata sono tutti quelli che non rispettano i comandamenti della Chiesa, commettono peccati gravi, mettono sé stessi sempre al primo posto, coloro che hanno sempre ragione, ecc. La Madonna ci invita sulla strada giusta. Lei è con noi così a lungo per aiutarci ad aprire gli occhi ai giusti valori. Alla fine del messaggio Lei incoraggia tutti quelli che hanno risposto alla sua chiamata. Lei dice: “Ci sono tanti che vivendo i miei messaggi comprendono che sono sulla strada della santità, verso l’eternità”. Questo messaggio spinge tutti noi a correggerci e a deciderci di nuovo per la crescita nella santità.

INFORMAZIONI: Il messaggio che la Madonna ha dato a Mirjana il 2 gennaio 2009:

“Cari figli, mentre la grande grazia celeste si spande su di voi, il vostro cuore rimane duro e senza risposta. Figli miei, perché non mi date completamente i vostri cuori? Io voglio solo mettere in essi la pace e la salvezza: mio Figlio. Con mio Figlio la vostra anima sarà indirizzata verso le mete più nobili e non vi perderete mai. Anche nella tenebra più fitta, troverete la strada. Figli miei, decidetevi per la vita nuova con il nome di mio Figlio sulle labbra. Vi ringrazio”.

Il 16° incontro internazionale delle guide di pellegrinaggi e dei centri della pace, preghiera e carità legate a Medjugorje si svolgerà presso il salone giallo dal 1° al 5 marzo 2009. Il tema dell’incontro sarà: “Parla Signore perché il tuo servo ti ascolta”. I docenti del seminario sono Padre Petar Ljubicic, Padre Miro Sego e Padre Ljubo Kurtovic. Il numero dei partecipanti è limitato, vi esortiamo pertanto ad aderire al più presto. Le richieste possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. E’ previsto il servizio di traduzione simultanea per tutti i gruppi linguistici. La quota di partecipazione al seminario è di 60 Euro a persona e include tutte le spese di organizzazione e pranzo comune dell’ultimo giorno.

Il seminario di digiuno, preghiera e silenzio per gli italiani sarà dal 19 al 26 aprile 2009. Il numero dei partecipanti è limitato per esigenze di spazio ed ogni anno il numero delle richieste è in continuo aumento. Vi esortiamo pertanto ad aderire al più presto al seminario. Potrete trovare le informazioni e fare le prenotazioni sul nostro sito e-mail: www.medjugorje.hr seminari di digiuno, preghiera e silenzio.

PREGHIERA DI SANTA TERESA DI LISIEUX   Maria, Regina del mio cuore, contemplo la tua vita nel Vangelo. Ti vedo come me mortale e sofferente. E’ dolce essere tua figlia. Voglio seguirti sempre, Madre cara, e giorno per giorno vivere con te. Vergine santa, quando ti contemplo mi immergo rapida nel tuo cuore e scopro gli abissi dell’amore. Il Tuo materno sguardo mi libera da tutti i miei timori.. Mi insegni a piangere e a gioire. Tu benedici i nostri giorni lieti e con noi li condividi. Tu che mi sorridesti all’alba della vita, torna di nuovo a sorridermi, Madre, ora che la sera è ormai vicina. Con Te ho sofferto, o Vergine santa; ora sul Tuo cuore voglio cantare e dirti in eterno: Ti amo, sono Tua figlia.”

Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.

*****

NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggi di carità: dicembre 2008 – gennaio 2009

·  Dal 28.12.2008 al 2.1.2009 – “A.R.PA.” Alberto con 38 volontari alla guida di 14 furgoni provenienti da: Pescate (LC), Finale Emilia (MO), Arino di Dolo (VE), Associazione Sankalpa di Mason Vicentino, Gruppo Alpini di Sossano (VI), Giuseppina della Caritas di Tortona (AL), Rovello Porro (CO), Novara.

Lunedì 29/12. La motonave arriva alle 7 a Spalato. Dati i giorni di festa ci sono pochissimi camion per cui alle varie dogane si passa abbastanza velocemente: poco più di due ore di attesa a Spalato, due ore a Kamensko, sferzati da una gelida bora; poco più di un’ora a Livno. Appena fuori Spalato, al distributore di Dracevac, viene Suor Marcellina della Casa per disabili di Solin e carichiamo la sua auto di aiuti. A Livno, dopo il controllo doganale scarichiamo un furgone per i poveri assistiti dall’ Associazione San Vincenzo de’ Paoli di Suor Lovrina. Anche a Suor Salutaria, che ci ha aiutato alle dogane, lasciamo un po’ di aiuti per la sua casa di spiritualità e per alcune famiglie molto povere. Arriviamo a Medjugorje in tempo per la S. Messa e l’adorazione eucaristica, che seguiamo sul maxischermo del capannone giallo, perché in chiesa è impossibile entrare.

Martedì  30/12. Giuseppina con i furgoni di Pierantonio e di Otello, accompagnata da Andrea della Pensione Palma, sale a Konjic e scarica da Padre Petar e Padre Thony per i tanti poveri che loro aiutano. L’indomani comprerà diversi alimentari al supermercato e li porterà nei centri profughi di Tasovcici, Domanovici e Dubrava. Alberto con 11 furgoni a Mostar, dove ci dividiamo in due gruppi. Un gruppo di 5 furgoni con Redin porta gli aiuti all’Orfanotrofio, alla Cucina popolare di Mostar ovest e ai due Pensionati anziani, a ovest e est. Gli altri con Alberto e Edita cominciano col Centro Sociale, dove lasciano più di 200 pacchi per le famiglie più povere dei vari quartieri della città, nonché pannoloni e vestiario; poi alla grossa Cucina popolare di est, al Centro Sacra Famiglia e Casa Nazareth con disabili gravissimi; al Centro Familiare “SOS–Villaggi dei bambini” che aiuta ed assiste tantissime famiglie in difficoltà e dove lavora Edita come pedagoga; al Pensionato anziane tenuto dalle Suore di San Vincenzo; ad alcune famiglie numerose con gravi problemi di povertà e di malattie.  Massimo Ceccon di Dolo (VE) ha portato 50 kg. di alimenti senza glutine donati dall’Associazione Italiana Celiachia del Veneto: li consegnamo alla signora Danijela Zovko, presidente dell’Associazione Celiachia di Mostar e dell’Erzegovina, cui fanno capo ben 88 celiaci. Aggiungiamo il cibo senza glutine portato anche da “Sankalpa”. Arriviamo da Denita e posso vedere il suo bambino tanto desiderato e atteso, nato il giorno di Natale.

Mercoledì 31/12. Al mattino saliamo la Collina del Podbrdo meditando il Rosario e partecipiamo alla S. Messa degli italiani che è presieduta dal carissimo Don Primo Martinuzzi, parroco di Serrone (FR) coadiuvato da Padre Francesco Rizzi, che è stato qui fisso per tanti anni e che ora rivediamo con gioia ogni tanto. Nel pomeriggio visitiamo diverse comunità che vivono di provvidenza, lasciando qualche aiuto e scambiandoci gli auguri: Ragazze di Suor Elvira, Nuovi Orizzonti, Ragazze Madri, Orfani di Suor Kornelija, ecc. Alle 22 inizia la grande veglia di preghiera di Capodanno, ma già alle 20 è impossibile entrare in chiesa e anche nel capannone giallo; dobbiamo rimediare nel tendone verde, al freddo, ma pure fornito di maxischermo. Un’ora e mezza di adorazione eucaristica e alle 23,30 la Santa Messa solenne con 160 sacerdoti concelebranti. Bellissimi i canti e tanta la gioia che alla fine esplode sul sagrato con migliaia di giovani. Anche la giornata di Capodanno è per lo più dedicata alla preghiera e all’amicizia.

Venerdì 2/1/09. Si ritorna a casa con sosta a Klobuk dove il bravo Padre Marko celebra la S. Messa per noi. Entriamo in autostrada a Ravca, vicino a Vrgorac, perché da poco hanno aperto il tratto da Sestanovac a Ravca: siamo a 44 km. da Medjugorje.

Grazie Mamma, Regina della pace, per questa nuova bellissima esperienza! E grazie anche perché ci hai protetti e, nonostante il freddo, di neve e di ghiaccio ne abbiamo visto poco.

·  Pure dal 28.12.08 al 2.01.09 gli amici dell’Associazione “Pellegrini per la solidarietà e la pace” della provincia di Verbania, guidati anche quest’anno da Antonio Vitali di Omegna, sono venuti con ben 15 furgoni. Dodici furgoni di Verbano – Cusio – Ossola, due di Montalto Dora / Ivrea e uno di Borgomanero (NO). Hanno viaggiato via terra (Trieste, Fiume …)  sostando una notte in un motel sull’autostrada. Hanno lasciato aiuti a Medjugorje-Mir, a Suor Kornelija (orfani e anziani), al Pensionato anziani S. Giuseppe di Ljubuski; a Mostar per la Parrocchia S. Giovanni e per il Pensionato anziane delle Suore di S. Vincenzo, alla Parrocchia di Konjic, all’Ospedale psichiatrico di Pazaric e poi soprattutto a Sarajevo: Associaz. Sprofondo, Pane di S. Antonio, Associaz. Vittime della guerra, Casa protetta, Centro disabili Mjedenica, Orfanotrofio “Casa Egitto”, Orfanotrofio comunale, Pensionato anziani di Stup.

Quasi 50 volontari, tutti ritornati soddisfatti e pieni di gioia per essere stati strumenti di amore e di carità.

·  Sabato 17 e domenica 18.1.2009 a Genova.  In molti amici volontari abbiamo partecipato sabato 17/1 a Genova al battesimo di Maxim e Lilia, i due fratellini russi adottati da Elena e Massimo Carbone. E’ stata una cerimonia bellissima e molto partecipata! In circa 50 siamo poi saliti al Santuario della Madonna del Monte, presso l’accogliente casa di ospitalità dei Frati francescani minori, per uno dei nostri incontri di fraternità. Alle 22,30 è iniziata l’adorazione eucaristica con turni fino alle 7,30 di domenica 18/1, seguita dalla preghiera delle Lodi, dal Santo Rosario, da un’incontro fraterno e alle 11 la S. Messa nell’attiguo bel Santuario. Due belle giornate che hanno rinforzato la nostra amicizia e la nostra fede.

*****

PROSSIME PARTENZE:  28/1/09 - 11/3 - 8/4 (Santa Pasqua) -  29/4 – 10/6 - ecc..

INCONTRI DI PREGHIERA e CATECHESI

-   MODENAPalapanini : MERCOLEDI’ 4.2.2009 ore 20.30 con Chiara Amirante di Nuovi Orizzonti e i veggenti Jakov e Mirjana

-  ERBALariofiere: DOMENICA 8.3.2009 dalle 9.30 alle 20.30 con la partecipazione della vggente Marija

-   MILANOPalasharp  (Via S. Elia, 33) : DOMENICA 29.3.2009  alle ore 9 alle 21 con Padre Jozo Zovko

-   LECCO-Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Messa, esposizione del SS. Sacramento, S. Rosario.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·  conto corrente postale n. 46968640

·  coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263 (numero nuovo di conto)

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Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

 

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Enfants de Medjugorje - gennaio 2009 Riduci

   © Enfants de Medjugorje 2009

Questo testo può essere divulgato a due condizioni:   1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje"   assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

 

Les Enfants de Medjugorje 2009

 

15 gennaio 2009

Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

 

1 - Il 2 gennaio, la veggente Mirjana ha ricevuta la sua apparizione mensile al Cenacolo. Alla fine dell’apparizione, ha condiviso con noi questo messaggio: "Cari figli! Mentre una grande grazia celeste si spande su di voi, il vostro cuore rimane duro e senza risposta. Figli miei, perchè non mi date completamente i vostri cuori? Io voglio solo mettere in essi la pace e la salvezza: mio Figlio. Con mio Figlio la vostra anima sarà indirizzata verso le mete più nobili e non vi perderete mai.. Anche nella tenebra più fitta, troverete la strada. Figli miei, decidetevi per la vita nuova con il nome del mio Figlio sulle labbra. Vi ringrazio". Mirjana ci ha detto che la Madonna era triste durante tutta l’apparizione.

 

2 - Un paniere capovolto!

Per dire che una "grande grazia dal Cielo si riversa" su di noi, la Madonna ha usato una parola croata che descrive il semplice gesto che qualunque donna pratica fa quando ritorna dalla spesa: prende il suo paniere delle provviste, lo svuota sulla tavola, poi, prima di riporlo lo capovolge e lo scuote con forza per essere sicura che tutto il contenuto sia uscito. La parola croata esprime questo gesto di capovolgere e scuotere con forza. Se leggiamo questo gesto con quello che Dio fa per noi oggi, l’immagine è parlante! Dio non tiene nulla per sé, ci da tutto fino all’ultima briciola e ci riversa tutto con forza, con passione! Insomma noi abbiamo tutto! Tutto ci è offerto perché noi viviamo in pace, così non c’è posto per le frustrazioni e per le lamentele. La frustrazione comincia quando noi non accettiamo i doni e quando ci lasciamo morire di fame vicino alla tavola piena di vivande. Siamo in un tempo di grazia e Maria ci invita continuamente a "mettere a profitto" questo tempo di grazia ! Se siamo troppo occupati da altri "nutrimenti", che non riempiono il cuore ma al contrario lo distraggono o lo avvelenano, la Gospa ci chiama con forza a cambiare rotta ed a dirigerci verso Colui che solo ha il potere di riempirci e di donarci la vera Vita! Continueremo a restare frustrati se non diventiamo persone di profonda preghiera. Per questo dobbiamo ingaggiare una dura battaglia contro noi stessi e contro la società che ci circonda. Noi pensiamo troppo invece di pregare. Noi parliamo troppo invece di pregare. Noi commentiamo troppo gli avvenimenti invece di cambiarli con le nostre preghiere. Ci lamentiamo troppo invece di abbandonare il problema a Dio con fiducia.… Queste zone di "non preghiera" divengono allora delle porte aperte attraverso le quali satana s’infiltra più facilmente nell’anima per nuocerle. Per questo lui fa e farà di tutto per impedirci di pregare, anche con le scuse più raffinate come il lavoro o atti di carità. La preghiera ci unisce a "La Sorgente". Cerchiamo di non essere scollegati! Cerchiamo di non correre il rischio di sprecare la benedizione!

 

3 - Ucciderli a 9 mesi???

Siamo nel pieno della novena mondiale a favore della vita, che precede la decisione del Senato americano, il 21 e 22 gennaio, sul "Freedom of choice Act" (Legge sulla libertà di scelta). Se tale legge viene approvata, farà saltare tutte le barriere che impediscono il massacro degli innocenti. Le conseguenze saranno inimmaginabili!

 

1.        Tutti gli ospedali, anche cattolici, dovranno praticare gli aborti su  richiesta. Si arriverà a chiudere gli ospedali cattolici? (più del 30% degli   ospedali americani)?  

2.       Gli aborti parziali per gli embrioni saranno legalizzati senza limiti,   fino al nono mese  

3.       Tutti i contribuenti americani saranno costretti a finanziare gli aborti  

4.       Non ci sarà più bisogno del consenso dei genitori per i minorenni  

5.       Ne risulterà un aumento di almeno 100.000 aborti l’anno

 

Inoltre il Governo avrà così d’ora in poi il pieno controllo sul problema dell’aborto. E’ grave! Questo può facilmente degenerare in altre leggi totalitarie: obbligare le madri ad abortire in alcuni casi, o controllare il numero dei figli per famiglia. Questo progetto di legge può essere considerato alla stregua di una minaccia di guerra, talmente è orribile. Questo "virus della morte" potrebbe infettare presto l’Europa, dove disgraziatamente il livello del rispetto della vita umana non fa che abbassarsi. La Gospa ci ha indicato le due sole armi efficaci per impedire o arrestare le guerre: il digiuno e la preghiera. Uno sforzo mondiale è già avviato in questo senso, uniamoci a queste migliaia di credenti e uomini di buona volontà che si sono già impegnati. Ognuno può decidere cosa offrire al Dio della vita per soffocare questa marea nera che ci porta alla morte! Non si tratta solo di proteggere il popolo americano ma ciascuna delle nostre famiglie. Ne va del nostro avvenire !

 

4 - Novità! Una Benedizione liturgica per il bambino nel seno materno

L’11 novembre 2008, in America, il comitato nazionale di servizio dava una buona notizia! Monsignor Arthur Serratelli (New Jersey), Presidente del Comitato per il Culto Divino, ha introdotto un documento a favore dei bambini nel seno materno: essi potranno da ora in poi essere l’oggetto di una particolare liturgia in chiesa! Questa benedizione, approvata da tutti i Vescovi americani, sarà aggiunta al “libro delle benedizioni”.

 

"Che Dio onnipotente, che ha creato una nuova vita, benedica ora il bambino nel vostro seno. Il Signore vi ha dato la gioia della maternità: che benedica la vostra gravidanza senza rischi ed in buona salute. Ringraziate il Signore oggi per il dono del vostro bambino: che Lui vi conduca un giorno, voi ed il vostro bambino, a prendere parte alle gioie senza fine in cielo". Siamo molto consolati da questa iniziativa! Facciamola conoscere e diffondiamo questa preghiera soprattutto nelle famiglie!

 

5 - Un aborto annullato?

La mia amica Irene, madre di famiglia, racconta: "Cinque anni fa Janine, una giovane donna di 35 anni, è venuta da me portata da sua madre. Nella sua mano aveva delle pillole per abortire. Mi ha detto: "Alle 14.00 devo prendere queste pillole". Erano le 13 e 30. Abbiamo cominciato a parlare. Io pregavo in segreto. Passa un’ora. Io continuo, spiego che i bambini sono un dono di Dio, che è sempre una grazia avere dei figli, che essi meritano di essere amati. Janine mi spiega piangendo che suo marito non vuole figli. "Abbiamo già due figlie, mi dice. Sono già grandi, e adesso non vuole un terzo figlio. Mi chiede di abortire". Io le rispondo con forza: "Ascolta, non temere tuo marito ma Dio! Perché un giorno, quando tu andrai lassù, il Signore ti domanderà perché non hai accettato questo bambino che Lui ti ha dato. Il Signore giudicherà anche tuo marito. Sì, Gesù è misericordioso ma è giudice". Abbiamo parlato fino alle 15.00. L’ora era passata e lei non ha preso le pillole. Ho promesso di pregare molto ed ho aggiunto: "Vedrai, forse un giorno, questo bambino potrà a sua volta salvare una vita! Sarete una coppia ancora più felice". Per 5 anni non ho avuto nessuna notizia di Janine. Ma il 7 di novembre 2008, questa coppia viene da me. Portano un mazzo di rose "per ringraziare Gesù". Con loro un bambinetto di cinque anni. E’ il bambino che volevano abortire! Didier, il padre, mi ha detto subito: "Mio figlio mi ha salvato la vita". Poi mi hanno raccontato la loro storia. Lui ha una impresa di falegnameria in Francia. Nel maggio 2008, nella sua officina, ha voluto controllare se una delle benne era ben fissata. Mentre sporgeva la testa, l’operatore della benna ha fatto marcia indietro colpendomi la faccia, sfigurandola, in particolare il naso. Ha continuato il racconto: "Mi sono guardato nello specchietto retrovisore ed ho avuto paura di me stesso, ero un mostro! Il dolore era atroce. Ma il mio primo pensiero è stato: mio figlio! Per mio figlio devo vivere! Sentivo che stavo per morire, ma per mio figlio mi sono aggrappato alla vita. Ho pensato: mia moglie è giovane, non ha ancora 40 anni, troverà un marito. Ma mio figlio lui non troverà un padre. I pompieri sono arrivati ed io non pensavo che a mio figlio. L’elicottero mi ha portato a Tolosa. Sono affondato nel coma. L’operazione è durata dalle 14.00 fino alle 05.00 del mattino dopo. Mi ci sono voluti 250 punti di sutura e trentadue placche metalliche nel viso. Il giorno dopo, qualcuno ha proposto di rilevare la mia impresa. Mi consideravano già sepolto! Ma appena risvegliato ho detto a Janine: “L’impresa non si vende. Avvertiamo tutte le comunità, facciamo una grande catena di preghiera!”. Tutti hanno pregato perché Dio facesse dei miracoli. Sono potuto rientrare velocemente a casa. Secondo i medici io adesso sono miracolato!". Oggi a malapena si vede che Didier ha avuto un incidente, dice Janine. Il suo viso è tornato come quello di prima. Lavora nella sua impresa e si occupa molto del suo ragazzino, dicendo sempre: "E’ lui che mi ha salvato la vita". E Janine conclude: "Faccio questa testimonianza per tutte le mamme che vogliono abortire a causa dei loro mariti. Non abbiate paura! Non temete gli uomini, temete piuttosto Dio! E’ Dio che ci dà la felicità. Fate la scelta giusta. Anche se temete che vostro marito vi abbandoni, e che i vostri figli rimarranno senza papà, non sacrificate vostro figlio! Il Signore è presente, abbiate grande confidenza in Lui, il Padrone delle nostre vite!"

 

Cara Gospa, non ti stancare di lavorare sui nostri cuori, duri e senza risposta, perché te li vogliamo dare completamente!

 

 Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

 

 

 

PS: Melinda accompagna con il suo meraviglioso violino le ore di adorazione a Medjugorje. Sua madre era la sua unica famiglia. E’ tornata al Padre a 53 anni a causa di un incidente di macchina in Italia. Preghiamo con lei!

 

 

 

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