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Medjugorje, giovedì 25 febbraio 2010

28 ANNI E 8 MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

278° messaggio del 25 del mese

 

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria.

Oggi, come ogni 25 la Madonna ci ha dato un bellissimo messaggio, che ora io vi trasmetto:

“CARI FIGLI, IN QUESTO TEMPO DI GRAZIA, QUANDO ANCHE LA NATURA SI PREPARA AD OFFRIRE I COLORI PIU’ BELLI DELL’ANNO, IO VI INVITO, FIGLIOLI: APRITE I VOSTRI CUORI A DIO CREATORE PERCHE’ LUI VI TRASFIGURI E VI MODELLI A PROPRIA IMMAGINE, AFFINCHE’ TUTTO IL BENE, ADDORMENTATOSI NEL VOSTRO CUORE, POSSA RISVEGLIARSI ALLA VITA NUOVA  E COME ANELITO VERSO L’ETERNITA’.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

 

Poi Marija ha passato la parola ai figli :

INFORMAZIONI: Il 2 febbraio scorso la Madonna ha dato a Mirjana questo messaggio:

“CARI FIGLI, CON AMORE MATERNO OGGI  VI INVITO AD ESSERE UN FARO PER TUTTE LE ANIME CHE VAGANO NELLA TENEBRA DELLA NON CONOSCENZA DELL’AMORE DI DIO PER POTER ILLUMINARE PIU’ FORTEMENTE POSSIBILE ED ATTIRARE QUANTE PIU’ ANIME POSSIBILI. NON PERMETTETE CHE LE FALSITA’ CHE ESCONO DALLE VOSTRE BOCCHE FACCIANO TACERE LA VOSTRA COSCIENZA. SIATE PERFETTI! IO VI GUIDO CON MANO MATERNA, CON MANO D’AMORE. VI RINGRAZIO.”.

Altre informazioni:

Il 17° incontro internazionale delle guide di pellegrinaggi, dei gruppi di preghiera, dei centri della pace e di carità legate a Medjugorje si svolgerà dal 28 febbraio al 4 marzo 2010 a Medjugorje. Il tema dell’incontro sarà: “Signore da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna”. I docenti del seminario sono Fra Ivan Landeka,  dr. Fra Ivan Ivanda e Fra Danko Perutina.

Poi Marija ha pregato il “Magnificat” e Padre Livio ha concluso con la benedizione

*****

NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggio di carità: febbraio 2010

·   Dal 3 al 7.2.2010: “A.R.PA.” con Alberto e altri 40 volontari alla guida di 13 furgoni provenienti da: Pescate (LC), Finale Emilia (MO) con Emilio e anche amici di Pisa, Associazione “A braccia aperte con Maria” di Cuorgnè (TO) con ben 5 furgoni, Vergiate (VA), Novara e Pierantonio di Milano caricato da amici di Genova e di Rovello Porro. Un grazie particolare al Gruppo Missionario Regnum Christi di Verona e provincia, specie gli amici di Roncà, per quanto ci forniscono, soprattutto pannoloni.

Giovedì 4.2.10 – La motonave arriva puntuale alle 7 al porto di Spalato. Durante le oltre due ore di sosta in dogana, in molti riusciamo a partecipare alla S. Messa: alcuni alle 7,30 nella Cattedrale (Mausoleo di Diocleziano), altri alle 8 nella chiesa di S. Domenico. Al vicino distributore di Dracevac carichiamo di aiuti le auto di Suor Marcellina per i disabili di Casa S. Raffaele di Solin. Abbastanza veloci le dogane di Kamensko e di Livno, dove lasciamo aiuti per i poveri seguiti da Suor Salutaria e Suor Lovrina. Quest’ultima implora aiuto per cambiare l’auto perché la sua vecchia R4 perde i pezzi… Il tempo è coperto, ma la tanto temuta neve sulle strade non c’è e neanche il ghiaccio: proprio oggi si è alzata la temperatura e di giorno siamo sopra zero. Ci hanno però sconsigliato di fare la scorciatoia tra Bugojno e Novi Travnik, così proseguiamo per Donj Vakuf e Travnik, più battuta e più pulita. A Vitez, Gianluca  e il gruppo di Cuorgnè, scarica una stufa ad una famiglia che vive al freddo. A Brestovsko salutiamo le Monache Clarisse e lasciamo il carico del furgoncino di Vergiate per i poveri che bussano al Monastero. Prima delle 18 siamo nell’accogliente casa Annunciazione delle carissime Suore Ancelle di Gesù Bambino a Gromiljak. Gianluca scarica per i poveri di qui e i 74 pacchi che ha preparato per le famiglie più povere di Vares e di Olovo. Domattina verrà a prenderli la responsabile signora Drazana Klaric, alla quale daremo un’offerta perché possa comprare la legna: così anche i più poveri potranno scaldarsi.

Venerdì 5.2.10 – Alle 6,30 Don Jakov celebra per noi la S. Messa nella bella cappella delle Suore. Poi ci dividiamo. I cinque furgoni di Cuorgnè e quello di Novara portano aiuti ai tre grandi ospedali psichiatrici di Bakovici, Drin e Pazaric accompagnati da Suor Liberija (andata perfino a Pazaric!). Graditissimi soprattutto i pannoloni, che costituiscono una delle voci di spesa più alte del loro magro bilancio. Poi proseguono per Konjic e qui scaricano il furgone di Novara per i poveri seguiti da Padre Thony e Padre Petar. Questi raccontano che hanno avviato un po’ di collaborazione con l’Imam della città (capo religioso musulmano). Alberto con sei furgoni va invece a Sarajevo e porta aiuti all’Associazione Sprofondo che porta avanti diversi progetti, al “Pane di S. Antonio” con due cucine popolari e tanti anziani da assistere, al Centro disabili Mjedenica, all’Associazione Vittime della guerra. Da alcuni anni stiamo aiutando Sprofondo per due progetti: l’assistenza medica agli anziani e l’assistenza psicologica ai bambini. Poiché ultimamente sono molto diminuite le offerte dei nostri benefattori, temevamo di non poter più far fronte a quei progetti. Ma poi un amico ci ha inviato un’offerta molto speciale: così abbiamo potuto coprire anche questo trimestre. Portiamo poi aiuti all’Orfanotrofio “Casa Egitto” dove rivediamo e salutiamo le carissime Suor Genoveva e Suor Ana Marija, nonché la Provinciale Suor Marina. Nel primo pomeriggio partiamo da Sarajevo e tre ore dopo mi fermo a Mostar da Redin per lasciare le tante adozioni a distanza seguite da questi cari amici. Alcuni benefattori che avevano avviato l’adozione a distanza non mandano più il corrispettivo: per questo trimestre abbiamo coperto noi queste inadempienze. Per il futuro saremo probabilmente costretti a cancellare una parte delle adozioni.

Arriviamo a Medjugorje in tempo per partecipare alle funzioni serali, compresa la venerazione alla santa Croce. Entriamo in chiesa senza difficoltà. Anzi, ci sono tanti posti liberi! Se penso cosa c’era a Medjugorje un mese fa per Capodanno! E’ dall’anno scorso in questa stagione che non ci capitava di vedere dei posti liberi alle funzioni serali! Dopo cena ci riuniamo per raccontarci come sono andati gli scarichi, le povertà che abbiamo incontrato, le richieste di aiuto che ci hanno rivolto. Così Pierantonio ci racconta che ha scaricato al centro profughi di Dubrava presso Grude e che oggi ha comperato un po’ di alimenti al supermercato, che porterà domani al pensionato anziani di Domanovici.

Sabato 6.2.10 – Giornata piovigginosa. Al mattino saliamo col nostro bel gruppo la Collina delle apparizioni pregando e ricordando, soprattutto per i “nuovi”, quanto accaduto qui nell’ormai lontano 1981. Siamo solo noi. Alle 11 la S. Messa degli italiani è nella cappella dell’adorazione. Per fortuna oggi c’è un sacerdote italiano: ieri ci dicono che non c’era e quindi niente Messa. Passiamo poi a pregare sulla tomba di Padre Slavko. Nel pomeriggio andiamo a salutare e a portare quel poco che abbiamo avanzato ad alcune Comunità che vivono di provvidenza: Comunità Sollievo Yahweh che aiuta 155 famiglie poverissime in varie località della Bosnia; Comunità Majka Krispina che accoglie e assiste ragazze e donne in stato di gravidanza e mamme con bambini costretti a fuggire da situazioni di violenza; Campo della gioia con le ragazze di Suor Elvira; Suor Kornelija che assiste tanti orfani e diversi anziani, ecc. Alle 16,30 andiamo ad ascoltare Padre Danko che parla agli italiani e poi partecipiamo alle funzioni serali. In questo periodo non c’è la traduzione, perciò non servono le radioline. Alle 21 ritorniamo in chiesa per l’adorazione eucaristica e subito dopo parte il gruppo di Cuorgnè con Gianluca.

Domenica 7.2.10   Alle 6,30 partiamo da Medjugorje e alle 7 partecipiamo alla S. Messa nella chiesa di S. Antonio a Humac. Entriamo in autostrada a Ravca, ma più avanti comincia a farsi sentire la bora. Sostiamo al grill presso il bellissimo fiume Krka per caricare sui furgoni delle grosse pietre per non venire rovesciati dalla bora. Sempre per la bora a Maslenica l’autostrada è chiusa e dobbiamo uscire e risalire per quasi 200 km. la frastagliata costa dalmata fino a Rijeka. In compenso oggi c’è il sole e ci godiamo lo spettacolo del mare che spumeggia a causa del vento. Grazie Signore anche di questo. Ma soprattutto grazie perché anche questa volta ci hai permesso di vederti, servirti e amarti in tanti poveri.

 

*****

PROSSIME PARTENZE:  3/3 – 31/3 (Pasqua) – 28/4 – 2/6 – 7/7 – 29/7 con festival Giovani – 12/8 – 9/9 (festa della Croce) – 29/9 – 28/10 – 6/12 – 29/12

*****

INCONTRI DI PREGHIERA

ERBA – Lariofiere: sabato 6.3.10 pomeriggio e sera e domenica 7.3.10 tutto il giorno, con tante testimonianze e la veggente Marija.

MILANO – Palasharp: domenica 18.4.2010 dalle 9 alle 21 con P. Miljenko Steko e veggenti di Medjugorje.

LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa e adorazione.

 

Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

 

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·   conto corrente postale n. 46968640

·   coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

*****

Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

 

 

 

IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO NON TI COSTA NULLA

Se vuoi sostenere l’A.R.PA. Associazione Regina della Pace, Onlus di diritto,

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per la DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE a favore delle nostre opere di carità indicando il nostro

CODICE FISCALE:   92043400131

 


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 Enfants de Medjugorje - febbraio 2010 Minimize

© Enfants de Medjugorje 2010

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

 

Les Enfants de Medjugorje 2010

13 febbraio 2010

Cari figli di Medjugorje,

lode a Gesù e Maria!

1 – Il 2 febbraio 2010, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile a Napoli, e più di 15.000 persone hanno partecipato all’evento. Sono arrivati da tutte le parti della zona, credenti e non credenti. Anche se sono arrivati dalle 6 di mattina, è regnata una grande calma, che è veramente inusuale per i napoletani! Durante l’apparizione, c’è stato un silenzio perfetto e molti hanno sperimentato una grazia poderosa, quasi tangibile. Il Cardinale di Napoli, era stato informato dell’evento. Dopo l’apparizione, Mirjana ha informato d’aver ricevuto il seguente messaggio:

"Cari figli, con amore materno, oggi vi invito ad essere un faro per tutte le anime che vagano nelle tenebre dell'ignoranza dell’amore di Dio, per illuminare il più possibile ed attirare il maggior numero di anime; non permettete che le falsità che escono dalla vostra bocca facciano tacere la vostra coscienza. Siate perfetti! Vi guido con la mia mano materna, mano d’amore. Grazie!"

 

2 – Che meraviglia l’esistenza degli Angeli! La tragedia di Haiti ci ha sconvolti tutti. Ci ha preso una sensazione d’impotenza mentre ci rendevamo conto dell’ immane quantità di necessità e della profondità delle sofferenze – in verità delle torture - vissute da queste persone. Ma no, non siamo impotenti ad aiutare! Oltre agli aiuti economici per supportare il buon lavoro fatto sul posto, abbiamo un mezzo meraviglioso al quale non pensiamo abbastanza. Per farvi un esempio, ecco un fatto raccontatomi da mio fratello (diacono), Pascal.

Ecco la storia di uno scrittore russo Alexander Ogorodnikov, raccontato dalle sue stesse parole. Prima della sua conversione era immerso in ogni possibile filosofia nichilista, distruttiva, del XXesimo secolo. Era professore di filosofia ed aveva una grande passione: fare irruzione in case altrui di notte con i suoi compagni! Si è convertito negli anni 70 nello stesso periodo di un altro intellettuale, Tatiana Goritcheva.

Fondò un "seminario" a Mosca. Come "seminario" intendiamo una specie di comunità di intellettuali credenti, che pregavano insieme, riflettevano sulla fede, approfondivano .. ovviamente in modo clandestino. Non così clandestino però da non essere arrestato diverse volte, e alla fine con l’alternativa: esilio o prigione. Alexander rifiutò l’esilio ed allora fu incarcerato. Per un periodo di 10 anni sperimentò molti tipi di prigionia: politica, per criminali comuni o altri, ma peggio di tutti per lui fu quando alla fine fu gettato in una cella frigorifera (i muri erano coperti di ghiaccio), completamente nudo e in totale agonizzante solitudine. La peggiore delle torture! Sapeva che stava morendo. Non so in che modo sia riuscito a far giungere una lettera a sua madre nella quale descriveva le condizioni della sua prigionia, la sua agonia e la tortura psicologica, pregandola di far giungere la sua lettera all’Occidente. La lettera fu pubblicata in Germania e in Francia nella primavera 1986. Vennero raccolte migliaia di petizioni e Alexander fu liberato. Quando mio fratello scoprì questa lettera in Francia, scoppiò a piangere e decise assieme alla fidanzata di offrire tutte le loro sofferenze e le loro preghiere per lui. In più decisero di mandare i loro Angeli Custodi nella sua cella a confortarlo e ad aiutarlo a sopravvivere. Dopo la sua liberazione nel 1986, Alexander riuscì (nel 1987) a fare un pellegrinaggio a Lisieux (Francia), con suor Tamara, che aveva organizzato un autobus con 50 cittadini russi, allo scopo di far conoscere loro Santa Teresina e pregare con lei. Durante un pasto, mio fratello Pascal che si trovava là durante quel weekend, si trovò di fronte ad un uomo con una barbetta; si presentarono. Era Alexander Ogorodnikov!! Non si può descrivere l’emozione che tutti e due provarono quando Pascal gli raccontò come gli aveva mandato il suo Angelo ogni giorno, esortando altri a fare lo stesso. Fu allora che Alexander gli confidò che, in quell'orribile freezer dove lo avevano messo per farlo morire, era stato visitato dagli Angeli dei cristiani dell’occidente che pregavano per lui. Aveva sentìto il calore degli Angeli che lo circondavano come un mantello, ed aveva sentìto che erano collegati con le preghiere di questi occidentali. Dovette la sua sopravvivenza sia agli angeli che al calore delle preghiere che venivano a confortarlo nella sua solitudine. Questo fervente ortodosso, che vive ancora a Mosca, ebbe numerose esperienze mistiche quando era in prigione, tagliato fuori da tutto. Arrivò al punto di rimpiangere la sua ritrovata libertà che gli aveva fatto perdere questa intimità con il divino.

 

In Haiti, tutti i feriti che urlano la loro sofferenza, hanno bisogno oggi dei vostri Angeli, di tutti i nostri Angeli. Non rimpiangeremo mai di mandare i nostri Angeli dagli Haitiani ogni giorno specialmente quando vedremo in Paradiso tutto il bene che sono stati capaci di fare in queste speciali missioni!

 

3 – Il Procuratore della causa di Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, Monsignor Slawomir Oder, ha confermato che "Giovanni Paolo II voleva andare a Medjugorje a confessarsi". Altri testimoni dicono che il Papa voleva andare là per ascoltare le confessioni ed essere al servizio dei pellegrini. In preparazione alla sua beatificazione, tutte queste affermazioni saranno ufficialmente pubblicate. Giovanni Paolo II è già dichiarato Venerabile.

 

4 – Anno Sacerdotale: Ecco una nuova preghiera per i sacerdoti che possiamo recitare per un mese:

"Caro Signore, preghiamo perché Maria Santissima avvolga con il suo manto tutti i sacerdoti e attraverso la Sua intercessione, li fortifichi nel loro ministero. Preghiamo che la Madonna guidi i Tuoi sacerdoti nel realizzare le Sue stesse parole: "Fate tutto quello che vi dirà". Possano i Tuoi sacerdoti avere il cuore di San Giuseppe, castissimo sposo di Maria. Che il cuore trafitto di Maria li spinga ad abbracciare tutti quelli che soffrono ai piedi della croce. Che i Tuoi sacerdoti siano santi, pieni del fuoco del Tuo amore, che non cerchino altro che la Tua maggior gloria e la salvezza delle anime. Amen!"

San Giovanni Maria Vianney, prega per noi!

(Dalla Congregazione per il clero, anno sacerdotale, USA)

 

5 – Il 19 marzo è la festa di San Giuseppe. Preghiamo una novena per lui, abbiamo così tanto bisogno di lui!

Cara Gospa, la Quaresima si avvicina, aiutaci a pregare e a digiunare meglio!

Vogliamo accompagnare e consolare Gesù nella Sua opera di Redenzione!

Suor Emmanuel +

Tradotto dall’inglese

 


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