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Medjugorje,  mercoledì 25 febbraio 2009 – “Mercoledì delle Ceneri”

27 ANNI E OTTO MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

266° messaggio del 25 del mese

Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti

“CARI FIGLI, IN QUESTO TEMPO DI RINUNCIA, PREGHIERA E PENITENZA VI INVITO DI NUOVO: ANDATE A CONFESSARE I VOSTRI PECCATI, AFFINCHE’ LA GRAZIA POSSA APRIRE I VOSTRI CUORI E PERMETTETE CHE ESSA VI CAMBI.

CONVERTITEVI, FIGLIOLI; APRITEVI A DIO E AL SUO PIANO PER OGNUNO DI VOI.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

 

Padre Danko Perutina a Radio Maria.

In questo giorno di “Mercoledì delle Ceneri” cominciamo la Quaresima, il tempo liturgico intensivo nel quale ci prepariamo alla Pasqua. Nel messaggio di questa sera la Madonna ci fa prendere coscienza che la Quaresima è il tempo della rinuncia, della preghiera e della penitenza. Papa Benedetto XVI° nel messaggio per questa Quaresima 2009 dice: “All’inizio della Quaresima, che costituisce un cammino di più intenso allenamento spirituale, la liturgia ci ripropone tre pratiche penitenziali molto care alla tradizione biblica e cristiana: la preghiera, l’elemosina e il digiuno, per disporci a celebrare meglio la Pasqua e a fare così esperienza della potenza di Dio che, come ascolteremo nella Veglia pasquale, “sconfigge il male, lava le colpe e restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti. Dissipa l’odio, piega la durezza dei potenti, promuove la concordia e la pace””. Privarsi del cibo materiale che nutre il corpo, facilita un’interiore disposizione ad ascoltare Cristo e a nutrirsi della sua parola di salvezza. Con il digiuno e la preghiera permettiamo a Lui di venire a saziare la fame più profonda che sperimentiamo nel nostro intimo: la fame e la sete di Dio. A ben vedere il digiuno ha come sua ultima finalità di aiutare ciascuno di noi, come scriveva il Servo di Dio Papa Giovanni Paolo II°, a fare di sé dono totale a Dio. Il centro del messaggio della Madonna di questa sera è l’invito alla confessione dei peccati perché in questo modo la grazia apre i nostri cuori e ci cambia. Gesù ha istituito il sacramento della confessione per tutti i membri peccatori della Chiesa, per tutti quelli che cadono nel peccato e perdono la grazia battesimale. La confessione ci apre la possibilità della conversione e il riacquisto della grazia. Così i Padri della Chiesa indicano la confessione come tavola di salvezza dopo aver perso la grazia. La confessione sincera guida sempre alla conversione totale. La conversione è il cambiamento di tutta la vita, di tutte le azioni e di tutti i pensieri. Questo è il cambiamento totale. Questo cambiamento è successo per esempio a San Paolo, a Sant’Agostino, a San Francesco e a tanti altri santi. La conversione ci guida alla rinuncia della vita di peccato e ci indirizza all’apertura totale a Dio, al suo progetto e al suo agire, al quale ci invita la Madonna questa sera. La Quaresima, oltre all’aspetto negativo della rinuncia per esempio al cibo, alcool, fumo, gioco d’azzardo, ha un aspetto positivo che consiste nella decisione che pregheremo di più, perdoneremo, ameremo il prossimo, adoreremo Gesù nel santissimo Sacramento, aiuteremo gli altri. Includiamo questi due aspetti nella nostra vita spirituale per poter veramente vivere l’esperienza della gioia pasquale.

INFORMAZIONI: Il messaggio che la Madonna ha dato a Mirjana il 2 febbraio 2009:

“Cari figli, oggi con cuore materno desidero ricordarvi l’immenso amore di Dio e la pazienza che scaturisce da esso. Il vostro Padre mi manda e aspetta. Aspetta i vostri cuori aperti, pronti per le sue opere. Aspetta i vostri cuori uniti nell’amore cristiano e nella misericordia nello spirito di mio Figlio.

 Non perdete tempo, figli, perché non ne siete padroni! Vi ringrazio”.

Il 16° incontro internazionale delle guide di pellegrinaggi e dei centri della pace, preghiera e carità legate a Medjugorje si svolgerà presso il salone giallo dal 1° al 5 marzo 2009. Il tema dell’incontro sarà: “Parla Signore perché il tuo servo ti ascolta”. I docenti del seminario sono Padre Petar Ljubicic, Padre Miro Sego e Padre Ljubo Kurtovic. Le richieste di partecipazione possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. E’ previsto il servizio di traduzione simultanea per tutti i gruppi linguistici. La quota di partecipazione al seminario è di 60 Euro a persona e include tutte le spese di organizzazione e pranzo comune dell’ultimo giorno.

Il seminario di digiuno, preghiera e silenzio per gli italiani sarà dal 19 al 26 aprile 2009. Il numero dei partecipanti è limitato per esigenze di spazio ed ogni anno il numero delle richieste è in continuo aumento. Vi esortiamo pertanto ad aderire al più presto al seminario. Potrete trovare le informazioni e fare le prenotazioni sul nostro sito e-mail: www.medjugorje.hr seminari di digiuno, preghiera e silenzio.

PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II°  Vergine Immacolata, concedi la pace, la giustizia e la prosperità ai nostri popoli, poiché tutto quello che abbiamo e che siamo lo affidiamo alle tue cure. Signora e Madre nostra, vogliamo essere completamente tuoi e percorrere con te il cammino di una piena fedeltà a Gesù Cristo nella Chiesa. Tienici sempre amorosamente per mano”.

Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito.

Vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Regina della Pace prega per noi.

 

*****

NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggi di carità: gennaio 2009

·   Dal 28.01.2009 al 1°.2.2009 – “A.R.PA” Alberto con 33 volontari alla guida di 12 furgoni provenienti da: Pescate (LC), Associazione “A braccia aperte con Maria” di Cuorgnè (TO), Finale Emilia (MO), Napoli, Rovello Porro (CO), Gruppo di Bagnolo Cremasco (CR), Caritas di Crema (CR), Novara, “Associazione Fabio-Vita nel mondo” di Genova col furgone di Pierantonio di Milano, Giuseppina della Caritas di Tortona (AL) col furgone di Antonio di Massa Finalese. Alle 20,40 si parte da Ancona.

Giovedì 29/01. Ore 7 siamo al porto di Spalato. Molti di noi riescono a partecipare alla S. Messa in Cattedrale (Mausoleo di Diocleziano) alle 7,30 o nella chiesa di S. Domenico alle 8. Prima delle 9,30 usciamo dal porto e al distributore di Dracevac, appena fuori Spalato, carichiamo di aiuti due auto venute con Suor Marcellina per i disabili di Casa S. Raffaele di Solin. Bene alle dogane di Kamensko e di Livno, grazie anche all’aiuto di Suor Salutaria. Lasciamo un po’ di aiuti a lei e a Suor Lovrina della San Vincenzo e salutiamo gli amici dei 4 furgoni che si dirigono verso Medjugorje. Domani porteranno aiuti alle Cucine popolari di Mostar est e di Mostar ovest e all’Orfanotrofio di Mostar. Giuseppina andrà alla Caritas parrocchiale di Konjic e al Centro profughi di Tasovcici; poi comprerà sul posto quanto occorre ai 36 anziani ricoverati a Domanovici. Gli altri furgoni si dirigono verso il centro della Bosnia. Lello e Maria Giulia della Caritas di Crema vanno direttamente a Sarajevo per portare soprattutto pannoloni ai Centri sociali di Ilidza e di Novo Sarajevo. Gli altri sostano a Vitez presso Casa S. Raffaele delle Suore Ancelle di Gesù Bambino per lasciare aiuti per i 30 disabili che vengono curati qui e per 15 anziane, suore e laiche, ricoverate nella vicina Casa S. Giuseppe. Dopo una preghiera guidata da Suor Admirata nella bella cappella, proseguiamo per raggiungere Gromiljak. Alberto  ed Emilio però si fermano anche poco prima per lasciare un po’ di aiuti al Monastero delle Clarisse di Brestovsko, anche per i poveri della zona. Scarichiamo poi aiuti alle Casa Annunciazione di Gromiljak, dove Suor Liberija ha sostituito Suor Ana Marija, trasferita a Sarajevo. Anche qui passano tanti poveri a chiedere. Come sempre è ottima l’ospitalità delle Suore. Ci sentiamo a casa.

Venerdì 30/01. Alle 6,30 Don Jakov celebra per noi la S. Messa nella bella cappella dell’Annunciazione. Parliamo con la responsabile dell’Associazione che aiuta i poveri di Vares, venuta per dirci che le famiglie molto povere da aiutare a Vares sono 56, di cui una ventina sono famiglie numerose; e chiede aiuti anche per altre 14 famiglie di Olovo. Stanotte ha nevicato un po’, ma le strade sono buone. Alle 8 partiamo. Gianluca con i tre furgoni di Cuorgnè (Torino) e i 9 volontari, tra cui il sindaco di Pertusio (TO), accompagnati da Suor Liberija, portano aiuti agli ospedali psichiatrici vicino a Fojnica: a Bakovici che ha circa 400 ricoverati e a Drin che ne ha circa 450, la metà dei quali minorenni e tanti bambini. Il più piccolo ha 5 mesi! Poi puntano verso Mostar fermandosi però nel 3° ospedale psichiatrico, quello di Pazaric, con quasi 400 ricoverati, dove scaricano il terzo furgone. Diverse le richieste in questi ospedali, oltre ai soliti alimentari, detersivi e pannoloni (misura grande): un sollevatore elettrico per trasferire il malato dal lettino alla vasca da bagno, computer, scarpe da uomo grandi (dal n. 45 in su), sedie a rotelle, medicine specifiche, ecc.

Alberto con Felice, Emilio e Giuseppe di Napoli vanno a Sarajevo e lasciano aiuti all’Associazione “Sprofondo”, che ha avviato anche un ambulatorio medico; al Pane di S. Antonio, che organizza due mense popolari e chiede (come tutti!) tanti pannoloni; al Centro Mjedenica per disabili. Giuseppe ha portato 400 mattoni speciali per montare un forno per il pane. Quindi saliamo dalle Suore di Casa Egitto per gli orfani seguiti da loro e salutiamo con gioia Suor Ana Marija, Suor Genoveva, la Provinciale Suor Marina e Suor Pavka, che prima era a Maglaj. Poco prima delle 13 lasciamo Sarajevo. A Mostar mi fermo da Denita e Redin, col loro piccolo Eddi nato il giorno di Natale, per consegnare il corrispettivo trimestrale delle tante adozioni a distanza che abbiamo nella zona di Mostar. La sera poi, a Medjugorje, ci riuniamo con tutti i membri del convoglio per fare il punto della situazione nei vari luoghi dove abbiamo portato aiuti. Ci sono ancora tante povertà e tante richieste!  Sabato 31/01. Finalmente vediamo una Medjugorje tranquilla, quasi deserta! Saliamo pregando la Collina delle apparizioni da soli; visita all’oasi della pace, preghiera sulla tomba di Padre Slavo e Santa Messa per gli italiani nella cappella dell’adorazione. Nel pomeriggio alcuni salgono sulla Collina della Croce (Via Crucis) mentre gli altri portano gli ultimi aiuti e salutano alcune comunità che vivono di provvidenza: le Ragazze di Suor Elvira, le Ragazze Madri, Suor Kornelija (orfani e anziani), Nuovi orizzonti… Alle 17 inizia la grande preghiera serale con lunga predica del bravo Don Tomislav Ivancic di Zagabria, che sta predicando un ritiro ai parrocchiani di Medjugorje. Purtroppo in questi giorni non c’è la traduzione per gli stranieri sulle radioline! Dopo cena la bellissima adorazione eucaristica.   Domenica 1/2. Alle 6,30 siamo a Klobuk per la S. Messa e poi la lunga galoppata di circa 1000 km. fino a casa. Appena in tempo per evitare la forte nevicata arrivata subito dopo.

Grazie Maria per averci accompagnati e protetti! Grazie per averci chiamati a collaborare con Te attraverso questi piccoli gesti di carità!

*****

PROSSIME PARTENZE:  11/3/09 -  8/4 (Santa Pasqua) - 28/4 - 29/5 - 15/7 (?) - 30/7 (con Festival dei Giovani) - 12/8  - 10/9 - 30/9 - 29/10 -  4/12 - 30/12

INCONTRI DI PREGHIERA

·   ERBALariofiere: DOMENICA 8.3.2009 dalle 9.30 alle 20.30 con la partecipazione della veggente Marija

·   MILANOPalasharp  (Via S. Elia, 33) : DOMENICA 29.3.2009  dalle ore 9 alle 21 con la partecipazione di frati e veggenti di Medjugorje.

·   CASATENOVO (LC)  -  Chiesa prepositurale il 25 di ogni mese ore 20,45.

·   LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Messa, breve adorazione e S. Rosario.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·   conto corrente postale n. 46968640

·   coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263 (numero nuovo di conto)

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Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com 

 


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 Padre Amorth prende le distanze da chi definisce sataniche le apparizioni di Medjugorje Minimize

Padre Amorth prende le distanze da chi definisce sataniche le apparizioni di Medjugorje: “In quel luogo opera davvero la Madonna, Wojtyla non ci andò solo per non umiliare il Vescovo di Mostar”

di Gianluca Barile

 

CITTA’ DEL VATICANO - Mai nessuna apparizione mariana, vera o presunta, ha animato e acceso il dibattito, fuori e dentro la Chiesa, come quelle di Medjugorje. Ma è pur vero, dati alla mano, che nessun altro luogo faccia registrare il numero di confessioni e conversioni al cattolicesimo che può vantare la piccola località della Bosnia-Herzegovina. Il Vescovo di Mostar, sotto la cui giurisdizione ricade Medjugorje, non crede assolutamente che la Madonna appaia, ormai da oltre due decenni, nel luogo sicuramente più famoso della sua Diocesi; altrettanto il Vescovo Andrea Gemma, che ha addirittura parlato di fenomeno satanico. Naturalmente cauta la posizione della Santa Sede, che osserva con molta attenzione l’evolversi degli eventi ed è pronta ad emanare, quanto prima, un ‘direttorio’ da offrire alle varie Chiese locali per saper meglio discernere davanti a supposti casi di manifestazione soprannaturali. Ora, prendendo spunto in particolare dalle dichiarazioni di Monsignor Gemma, nostro collaboratore e navigato esorcista,  ‘Petrus’  ha deciso di intervistare un altro esorcista, tra i più noti e apprezzati al mondo, Padre Gabriele Amorth.

 

Dunque, Padre Amorth: Medjugorje fenomeno autenticamente mariano o subdolamente satanico?

“Sarò sintetico: a Medjugorje appare davvero la Vergine e il demonio ha paura di quel luogo benedetto”.

 

Come mai ne è così sicuro?

“Sono stato a Medjugorje almeno una trentina di volte ed ho toccato con mano la grande spiritualità che vi si respira e si taglia a fette attraverso abbondanti doni del Cielo”.

 

Quali doni?

“Migliaia e migliaia di persone giungono a Medjugorje da tutto il mondo e si confessano, si mettono in pace con il Signore, tornano ad una vita di preghiera, si convertono al cattolicesimo, vengono liberate dalle possessioni diaboliche. E allora, se è vero come sta scritto nel Vangelo che l’albero si riconosce dai frutti, come si può dire che Medjugorje è opera del Maligno?”.

 

Gli scettici parlano di interessi economici.

“E’ una sciocchezza. Nessuno dei veggenti si è mai arricchito grazie alle apparizioni. Chi può provare documentalmente il contrario, lo faccia; altrimenti, taccia”.

 

Tra i fedeli di Medjugorje si sventola una sorta di approvazione tacita delle apparizioni da parte del Servo di Dio Giovanni Paolo II…

“Altro che tacita! Sono in grado di asserire, senza il timore di essere smentito, che Papa Wojtyla non solo credeva che la Madonna apparisse a Medjugorje ma che vi si volesse addirittura recare in pellegrinaggio durante il suo viaggio apostolico nella ex Jugoslavia”.

 

Che Lei sappia, cosa fece desistere il Pontefice?

“Giovanni Paolo II era un grande uomo e aveva rispetto per tutti. Così, mi hanno raccontato alti prelati e porporati a lui molto vicini in quei giorni, rinunciò al pellegrinaggio a Medjugorje, dove si sarebbe recato volentieri a pregare la Madonna, per non ‘scavalcare’ e offendere in modo talmente plateale il Vescovo di Mostar, da sempre tra le fila dei detrattori”.

 

Durante i Suoi esorcismi, invoca mai la Madonna di Medjugorje?

“No, mai, ma non vuol dire niente. Io ho sempre invocato l’Immacolata, ma è solo un dettaglio: la Vergine è la stessa, cambia solo il titolo che le si dà”.

 

Chi non la invoca di sicuro è Monsignor Gemma…

“La prossima volta che incontrerò il mio amico Gemma gli spiegherò per filo e per segno perché deve ricredersi. Lui è esorcista come me, anzi più di me essendo Vescovo, e dovrebbe saper bene che dove c’è abbondanza di confessioni, conversioni, guarigioni fisiche e liberazioni dai demoni, non può operare Satana ma solo Dio. Ma non solo: gli chiederò di recarsi a Medjugorje e di verificare ciò a cui hanno assistito i miei occhi in tutti questi anni. A quel punto, ne sono certo, anche Monsignor Gemma si ricrederà”.

 

Fonte: http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=11273

 


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 Enfants de Medjugorje - febbraio 2009 Minimize

© Enfants de Medjugorje 2009

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

Les Enfants de Medjugorje 2009

18 febbraio 2009

S. Bernardetta

Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

1 - Il 2 febbraio, la veggente Mirjana ha ricevuta la sua apparizione mensile in privato, come tutti i 2 di febbraio. In quel giorno era in Italia. Alla fine ha condiviso questo messaggio con chi le era vicino: "Cari figli, oggi con cuore materno desidero ricordarvi o attirare la vostra attenzione sull’immenso amore di Dio e della pazienza che scaturisce da esso. Il vostro Padre mi manda e aspetta. Aspetta i vostri cuori aperti pronti per le sue opere. Aspetta i vostri cuori uniti nell'amore cristiano e nella misericordia nello spirito di mio Figlio. Non perdete tempo, figli, perché non ne siete padroni. Vi ringrazio".

Il Vescovo di Mostar ha chiesto che le apparizioni del 2 del mese non avvengano più alla Comunità del Cenacolo. Perciò, d’accordo con Mirjana, l’apparizione del 2 Marzo avverrà a casa sua. Per l’annuale apparizione del 18 Marzo lei non sa ancora dove avverrà.

2 - S. Giovanni della croce è il nostro compagno celeste per il 2009! Il nostro compito è di "pregare Dio perché ci doni santi sacerdoti e sante guide spirituali". Papa Giovanni Paolo II aveva raccomandato ai fedeli di TORNARE AI GRANDI MISTICI CRISTIANI. Aveva tra gli altri citato San Giovanni della Croce, Santa Caterina da Siena, Santa Teresa d’Avila,  Santa Teresa di Gesù Bambino …Questo sarà fonte di grande guarigione per noi che siamo imbevuti dai vuoti discorsi dei media ed abbiamo spesso perso di vista l’entusiasmante vocazione dell’anima dell’uomo nel piano del Creatore. La Gospa lo ha chiesto ai gruppi di preghiera: "Leggete la vita dei santi !" I bambini sono particolarmente sensibili alla bellezza dei santi. Se i loro genitori li nutriranno con tali esempi, sicuramente saranno difesi contro il vuoto interiore che distrugge tanti giovani!

3 – Ritorno con la mia assistente da una grande Missione in Egitto, Sudafrica e isole Mauritius! Che grazia annunciare i messaggi a dei popoli che sono tutto ascolto e che considerano ogni parola della Madonna come un tesoro che ci dona nella sua bontà! Ci ha molto colpito la loro buona volontà a mettere in pratica questi messaggi, come anche il loro desiderio a continuare la loro formazione sul posto dopo la missione. La brevissima visita in Alto Egitto è stata particolarmente benedetta, presso un popolo molto semplice abituato a vivere in comunione con la santa Famiglia che si era rifugiata presso di loro. Nella grande grotta di Assiout, nella valle del Nilo, la Vergine è apparsa diverse volte in questi ultimi decenni e questo durante le assemblee di preghiera. Avrei volentieri piantato la mia tenda là per un po’ di tempo… Nel mese prossimo stiamo preparando un’altra missione in Asia, vi ringrazio di accompagnarci con la preghiera! Una notizia importante ci aspettava al nostro ritorno da Johannesburg.

4 – Un anno sabbatico per Padre Jozo Zovko.

Siroki Brijeg, il 9 febbraio 2009

“Con la presente desideriamo informarvi che, per ragioni di salute, di riposo e di convalescenza e l’inizio dei lavori edili sull’isola di Badija (Croazia), Padre Jozo Zovko ha chiesto ai suoi superiori di dimorare fuori dalla sua Provincia, che è stato approvato dall’amministrazione della Provincia. Per le ragioni suesposte vengono disdetti tutti i programmi previsti per l’anno in corso. Preghiamo tutti i nostri coordinatori e collaboratori, gli organizzatori dei pellegrinaggi a Medjugorje, gli organizzatori degli incontri di preghiera e anche a tutti i centri di Medjugorje ed i pellegrini di prendere in considerazione tutto quanto detto e di non programmare o chiedere incontri con Padre Jozo in questo periodo. Ringraziamo per la vostra comprensione.

(per il Padre Jozo)  Vesna Cuzic- International God-Parenthood for the Herceg-Bosnian Child”

Quando il Signore permette che si crei un vuoto, un buco, un’assenza dolorosa, Lui sa il motivo ed ha il Suo piano. La richiesta ad Abramo di rinunciare a suo figlio Isacco, era per diventare ancora più fecondo, ma bisognava che lui passasse attraverso questa apparente distruzione della promessa di Dio. Quando San Giuseppe credette di dover rinunciare a sposare Maria, era per ritrovarLa ancora di più, ma doveva attraversare quest’agonia per allargare il suo cuore. Quando ...

Se l’assenza di Padre Jozo é una dolorosa rinuncia per i pellegrini e per ognuno di noi qui, tuttavia dobbiamo accogliere il fatto positivamente, non come un disastro ma come un dono di cui Dio si servirà per un bene maggiore. Per esempio, può essere che questo periodo sabbatico risparmi la vita di Padre Jozo, stanchissimo, e non lo faccia crollare in pochi secondi come Padre Slavko! Può darsi anche che questo cambiamento di ritmo gli permetta di afferrare degli altri aspetti del piano di Maria per Medjugorje e trasmetterli in un secondo momento. Siamo sicuri di non sbagliarci accogliendo questa prova con fiducia e con riconoscenza, perché questo permetterà a Dio di trarne tutto il suo frutto nel tempo e nell’eternità. Ma se ci lamentiamo guardando a quello che avevamo e non abbiamo più (peggio ancora, se accusiamo qualcuno che potrebbe essere la causa di questa perdita), allora perdiamo il nostro tempo e ritardiamo il piano di Dio. Penso che Padre Jozo si aspetti da noi una bella testimonianza di fede. Questo è il nostro modo di ringraziarlo per i suoi 27 anni di servizio! Preghiamo tutti insieme per lui e riascoltiamo i suoi indimenticabili insegnamenti.

Cara Gospa, in mezzo alle tribolazioni di questa vita,

Tu sei la nostra splendida stella!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

 


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