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Medjugorje, venerdì 25 dicembre 2009 – Natale del Signore Gesù.

28 ANNI E 6 MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

276° messaggio del 25 del mese

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria da Medjugorje:

Oggi la Madonna è arrivata con i vestiti dorati e con Gesù Bambino in braccio; ha dato questo messaggio: 

 

“CARI FIGLI, IN QUESTO GIORNO DI GIOIA VI PORTO TUTTI DAVANTI AL MIO FIGLIO, RE DELLA PACE, AFFINCHE’ VI DIA LA SUA PACE E BENEDIZIONE.

FIGLIOLI, CONDIVIDETE QUESTA PACE E BENEDIZIONE CON GLI ALTRI NELL’AMORE.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

Poi Marija ha passato la parola al marito Paolo:  

INFORMAZIONI: Il messaggio a Jakov del 25.12.2009. Nell’ultima apparizione quotidiana del 12.09.1998, la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l’apparizione una volta all’anno, il 25 dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest’anno. L’apparizione è iniziata alle 14,25 ed è durata 12 minuti. La Madonna ha dato il seguente messaggio:

 

“IN TUTTO QUESTO TEMPO IN CUI DIO IN MODO SPECIALE MI PERMETTE DI STARE CON VOI, DESIDERO GUIDARVI SULLA VIA CHE PORTA A GESÙ E ALLA VOSTRA SALVEZZA.

FIGLIOLI MIEI, SOLO IN DIO POTETE TROVARE LA SALVEZZA E PER QUESTO, SPECIALMENTE IN QUESTO GIORNO DI GRAZIA, CON IL PICCOLO GESÙ TRA LE BRACCIA, VI INVITO: PERMETTETE A GESÙ DI NASCERE NEI VOSTRI CUORI. SOLO CON GESÙ NEL CUORE POTETE INCAMMINARVI SULLA VIA DELLA SALVEZZA E DELLA VITA ETERNA”.

 

Il 2 dicembre scorso la Madonna ha dato a Mirjana questo messaggio:

 

“CARI FIGLI, IN QUESTO TEMPO DI PREPARAZIONE E DI GIOIOSA ATTESA, IO COME MADRE DESIDERO INDICARVI CIO’ CHE E’ PIU’ IMPORTANTE: LA VOSTRA ANIMA. PUO’ NASCERE IN ESSA MIO FIGLIO? E’ PURIFICATA CON L’AMORE DALLA MENZOGNA, DALLA SUPERBIA, DALL’ODIO E DALLA MALVAGITA’? LA VOSTRA ANIMA AMA AL DI SOPRA DI TUTTO DIO COME PADRE E IL FRATELLO IN CRISTO? IO VI INDICO LA STRADA CHE INNALZERA’ LA VOSTRA ANIMA ALL’UNIONE COMPLETA CON MIO FIGLIO. DESIDERO CHE MIO FIGLIO NASCA IN VOI. CHE GIOIA SAREBBE PER ME COME MADRE. VI RINGRAZIO”.

Altre informazioni:

Il 17° incontro internazionale delle guide di pellegrinaggi, dei gruppi di preghiera, dei centri della pace e di carità legate a Medjugorje si svolgerà dal 28 febbraio al 4 marzo 2010 a Medjugorje. Il tema dell’incontro sarà: “Signore da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna”. I docenti del seminario sono Fra Ivan Landeka, Fra Ivan Ivanda e Fra Danko Perutina. Il numero dei partecipanti è limitato per esigenze di spazio ed ogni anno il numero delle richieste è in aumento; vi esortiamo pertanto ad aderire al più presto. Le richieste possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. E’ previsto il servizio di traduzione simultanea per tutti i gruppi linguistici. La quota di partecipazione al seminario è di 60 Euro a persona e include tutte le spese di organizzazione e i lavori del seminario: docenti, traduzione simultanea e pranzo comunitario dell’ultimo giorno. Al momento del pagamento, all’inizio del seminario, tutti i partecipanti otterranno un coupon che darà loro la possibilità di partecipare ai lavori. Ciascuno provvederà personalmente al proprio alloggio a Medjugorje.

 

Ora, essendo il giorno di Natale, recitiamo questa preghiera a Gesù Bambino:

“Gesù mio, Figlio del Creatore del cielo e della terra, Tu in una gelida grotta hai una mangiatoia come culla, un po’ di paglia come letto e poveri panni per coprirti. Gli angeli ti circondano e ti lodano, ma non diminuiscono la tua povertà. Caro Gesù, redentore nostro, più sei povero e più ti amiamo poiché hai abbracciato tanta miseria per maggiormente attirarci al tuo amore. Se fossi nato in un palazzo, se avessi avuto una culla d’oro, se fossi stato servito dai più grandi principi della terra, ispireresti agli uomini un maggior rispetto, ma meno amore. Invece questa grotta dove giaci, questi rozzi panni che ti coprono, la paglia su cui riposi, la mangiatoia che ti serve da culla, tutto ciò attira i nostri cuori ad amarti. Ti dirò con San Bernardo: “Più tu diventi povero per me, più sei caro all’anima mia, poiché se ti sei ridotto così lo hai fatto per arricchirci dei tuoi beni, cioè della tua grazia e della tua gloria. O Gesù, la tua povertà ha indotto tanti santi ad abbandonare tutto: ricchezze, onori, corone per vivere poveri con te povero. O mio Salvatore stacca anche me dai beni terreni, affinché divenga degno del tuo santo amore e di possedere Te bene infinito”. Ti dirò allora come Sant’Ignazio: “Dammi il tuo amore e sarò ricco abbastanza, non cerco altro, Tu solo mi basti o mio Gesù, mia vita, mio tutto”.

Madre cara, Maria, ottienimi la grazia di amare Gesù e di essere sempre da Lui amato. Così sia”.

 

Poi Padre Livio ha concluso con la benedizione e Marija ha rinnovato gli auguri di Buon Natale e di Buon Anno.

 

*****

 

NOTE DI GIOVANNA BRINI – Pellegrinaggio di carità: dicembre 2009

·   Dal 4 al 9 dicembre 2009: “A.R.PA.” con Giovanna e finalmente anche Mirella con altri 37 volontari alla guida di 14 furgoni  provenienti da: Pescate (LC), Finale Emilia (MO), Novara, Bagnolo Cremasco e Caritas di Crema (CR), Borgosesia (NO), Napoli, Associazione “Sulla traccia” di Ranica (BG), Giuseppina della Caritas di Tortona (AL) e per la prima volta Parrocchia di Comacchio (FE).

Venerdì 4/12 - La partenza del traghetto da Ancona prospettava una traversata tranquilla, invece dopo circa un’ora di navigazione il mare era mosso e ha procurato disturbo ad alcuni volontari. Sabato 5/12 - L’attracco al porto di Spalato è avvenuto un’ora più tardi del previsto. Sulla banchina c’erano già dei camion sbarcati da altri traghetti e il disbrigo delle pratiche doganali ci ha propinato un’attesa di circa 2 ore. A Kamensko, dogana di uscita dalla Croazia e di entrata in Bosnia, siamo passati velocemente e così pure a quella di sdoganamento di Livno. Qui alcuni furgoni si sono staccati dal convoglio: quello di Crema con Simone e Gianvincenzo ha proseguito per Sarajevo dove l’indomani avrebbe scaricato al Centro Sociale di Ilidza e i 3 caricati da Giuseppina della Caritas di Tortona che, prima di raggiungere Medjugorje, ha scaricato un furgone al Centro profughi di Dubrava, mentre gli altri due furgoni li ha scaricati nei giorni successivi: uno al Centro profughi di Tasovcici e l’altro al Pensionato anziani di Domanovici. Questo pensionato, ci ha detto Giuseppina, ora può camminare da solo perché è aiutato dal Comune. Per gli altri mezzi l’arrivo a Medjugorje è stato verso le 16.30. Dopo aver preso possesso delle nostre camere nella pensione, ci siamo recati in chiesa per le funzioni serali e poi, dopo cena, all’adorazione eucaristica, con la chiesa gremitissima e tanti fuori o nel capannone giallo.

Domenica 6/12 – Giornata dedicata alla preghiera e a piccole consegne in alcune Comunità, eccetto tre furgoni: il furgone di Giuseppe di Napoli ha accompagnato quello dei nuovi tre amici di Comacchio a scaricare dalle Clarisse di Brestovsko e alla Casa Annunciazione di Gromiljak. Quindi Giuseppe ha proseguito molto più a nord, a Stari Teocak, dove ha lasciato aiuti e pacchi per la comunità. Quello di Gabriele dell’Associazione “Sulla traccia” ha portato aiuti, come ogni anno, a Prozor per l’Associazione “Iskre zivota”, che aiuta tanti poveri, anziani e malati. Dopo la S. Messa degli italiani, Giovanna e alcuni amici sono andati a conoscere la giovane comunità “Cuore di Maria”, fondata da Suor Milena Tomas nella quale le persone che desiderano fare un cammino spirituale si possono fermare per un periodo di discernimento. Gli ospiti vengono sistemati singolarmente in una delle 12 minuscole casette, sono guidati spiritualmente e rimangono per un tempo a loro discrezione. Nel pomeriggio alcuni sono andati alla Collina delle Apparizioni con la parrocchia pregando il rosario per la pace nel mondo; altri hanno tentato di ascoltare la catechesi di Mirjana che parlava ai numerosi gruppi di pellegrini italiani.

Lunedì 7/12 – Di buon mattino con 6 furgoni ci siamo avviati verso Mostar per incontrare la nostra interprete Edita che ci ha accompagnati a Nevesinje: 4 furgoni (due di Pescate e 2 di Finale Emilia) stracarichi di pacchi famiglia da distribuire alle persone profughe e povere erano attesi dalla Croce Rossa serba. Il furgone di Novara ha scaricato in uno dei 13 villaggi musulmani limitrofi unitamente allo sfuso degli altri 4 furgoni. Alcuni giorni prima di partire ci avevano segnalato che a Nevesinje era in costruzione la nuova chiesa cattolica, andata completamente distrutta durante la guerra e della quale erano state rimosse anche le pietre. Nel pellegrinaggio di carità dei primi di settembre, il terreno era un prato al centro del quale era posizionato un manufatto in ferro a forma di trespolo sulla cui cima c’era una croce. Ora arrivando, con viva sorpresa, abbiamo visto la chiesa in costruzione! Abbiamo conosciuto il parroco designato Don Ante Luburic, che era prima parroco di Trebinje. Ci ha mostrato lo stato di avanzamento dei lavori della chiesa in costruzione: i muri perimetrali e l’abside sono completati. Don Ante ci ha spiegato che la chiesa, una volta terminata, sarà uguale alla precedente, in quanto era monumento nazionale. Ci ha inoltre fatto visitare la piccola cappella situata sopra la nuova e ricostruita canonica, nella quale ha già cominciato a celebrare qualche volta la S. Messa per i pochi cattolici della zona. Attualmente lui risiede nel Vescovado di Mostar, ma ci ha comunicato che sarebbe venuto ad abitare a Nevesinje nei giorni successivi.

Il sesto furgone, quello di Borgosesia con Osvaldo, è stato accompagnato a scaricare alla Cucina popolare di Mostar Est, che fornisce quotidianamente più di 300 pasti. Edi di Bagnolo Cremasco ha portato aiuti molto più a nord, a Klokotnica presso il centro Emmaus-Duje, che ospita più di 320 persone anziane e disabili.

Martedì 8/12 : Festa dell’Immacolata - Il cielo è bigio ma la festa è sempre grande. Alcuni di noi hanno deciso di rientrare in Italia dopo la S. Messa degli italiani delle ore 10.  Nel pomeriggio alcuni sono andati alla Comunità Cenacolo dove due ragazzi facevano la loro testimonianza ai pellegrini italiani.

La stessa sera la Madonna ci ha riservato una sorpresa invitando i pellegrini alle 22.30 all’apparizione straordinaria sulla Collina delle apparizioni. Nonostante perversasse un forte e anomalo temporale, la nostra buona volontà ha prevalso e siamo andati da Lei. Dopo l’apparizione il veggente Ivan ha riferito che la Madonna era molto felice, ha pregato e ha benedetto tutti i presenti e ha dato un messaggio:

“Cari figliolini miei, … desidero che in questo tempo di grazia apriate i vostri cuori perché la luce della nascita di mio Figlio illumini i vostri cuori, le vostre anime e li renda felici. Vi invito in particolare, cari figli, a pregare per le famiglie: pregate per la santità nelle famiglie in questo tempo. Anche oggi, cari figli, desidero dirvi grazie perché mi avete accolto e perché avete accolto e vivete i miei messaggi”.

Mercoledì 9/12 – Alle 7 abbiamo partecipato alla S. Messa presso il convento francescano di Humac, per poi avviarci verso la nostra Italia.

Grazie, o Maria, per l’immane costanza che dimostri verso di noi, tuoi figli! Cerchiamo di migliorare, ma troviamo sul cammino tanti inciampi. Sii paziente ancora e aiutaci. Grazie!

 

·   Alberto ha invece accompagnato un gruppo di un numeroso pellegrinaggio con aereo ed ha potuto così festeggiare l’Immacolata Concezione di Maria a Medjugorje per la 27° volta consecutiva.

 

P.S. Nelle “Note” del mese di novembre ci siamo dimenticati di segnalare che hanno partecipato al pellegrinaggio di carità di fine ottobre anche due mezzi della parrocchia S. Pio X° di Conegliano Veneto (TV) e che la Caritas di Tortona, tramite Giuseppina, ha regalato ad una famiglia bisognosa un bel trattorino affinchè possano lavorare la loro terra.

 

*****

 

PROSSIME PARTENZE, comprese quelle previste nel 2010:  28/12 – 3/2 /2010 – 3/3 – 31/3 (Pasqua) – 28/4 – 2/6 – 30/6 – 29/7 con festival Giovani – 12/8 – 9/9 (festa della Croce) – 29/9 – 28/10 – 6/12 – 29/12

 

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INCONTRI DI PREGHIERA

 

LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa e adorazione.

 

Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

 

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·   conto corrente postale n. 46968640

·   coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

 

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Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

 

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Che la pace e la benedizione ricevute da Gesù Bambino a Natale ci accompagnino lungo il corso dell’anno 2010, durante il quale vogliamo abbandonarci agli inviti di Maria, Regina della Pace, che desidera guidarci sulla via della salvezza e della vita eterna. Così auguriamo a tutti gli amici e a quanti ci leggono.     

                                                                                                                                                                                                                                                                            Alberto e collaboratori

 


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© Enfants de Medjugorje 2009

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

Les Enfants de Medjugorje 2009

12 dicembre 2009

Festa della Madonna di Guadalupe

Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

1 – Il 2 dicembre, Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione a casa sua, alla presenza di poche persone e non alla Croce Blu, a causa della pioggia. Alla fine dell’apparizione ha condiviso il seguente messaggio:

"Cari figli, in questo tempo di preparazione e di gioiosa attesa, io come Madre, desidero indicarvi ciò che è più importante: la vostra anima. Può nascere in essa mio Figlio? E' purificata per mezzo dell'amore, dalla menzogna, dalla superbia, dall'odio e dalla malvagità? La vostra anima ama al di sopra di tutto Dio come Padre e ogni uomo come fratello in Cristo? Io vi indico la strada che innalzerà la vostra anima all'unione completa con mio Figlio. Desidero che mio Figlio nasca in voi. Che gioia sarebbe per me, come Madre. Vi ringrazio"

2 – Un importante compleanno! Una lettera immaginaria da Gesù Bambino, ha navigato attraverso internet in questi ultimi anni. Per farla breve, il Dio Bambino ha raccontato la sua gioia nel vedere tutte le amorevoli preparazioni nelle case in tutto il mondo, per celebrare la sua nascita: belle decorazioni, candele, ghirlande luccicanti, grandi alberi di Natale, magnifici regali, buonissimi pranzi di festa, vestiti eleganti, dolci melodie, sorprese di tutti i tipi… e così tanti ospiti! La cosa più bella di tutte, per amore Suo, fu che le famiglie creavano dei modelli in miniatura del luogo della sua nascita, costruendo delle piccole stalle per celebrare meglio questo giorno benedetto. Come erano tutti eccitati nei preparativi! Ma la storia finisce con un terribile colpo: quando alla fine, arriva la notte di Natale sulla terra, quando tutto è pronto e il felicissimo Bambino sta davanti alla porta delle case, allora con sua grande sorpresa Lui non è invitato! Nessuno Lo invita ad entrare! E’ completamente ignorato, addirittura disprezzato! Celebreranno il suo compleanno senza di Lui? Come è possibile? Si, Colui di cui si celebra il compleanno rimarrà fuori da solo al freddo, affamato e con il cuore spezzato. Aspettava con tanta gioia di essere in mezzo a loro! Aveva preparato tanti doni divini! Ma i festeggiamenti si svolgono senza di Lui…

Senza di Lui? La Gospa ci dice oggi: "Desidero che mio Figlio nasca in voi. Che gioia per me, la Madre!". Nella nostra casa, quale posto diamo a Gesù? Il primo? L’ultimo? Nessun posto?

3 – Chi è mia madre? Rileggendo i suoi messaggi di Natale tra il 1981 e il 2008, vediamo quanto la Santa Vergine si augura che proprio i nostri cuori divengano la mangiatoia dove Gesù nasce. Nel fare questo, ci comunica qualcosa che le è proprio, perché è Lei che ha portato Gesù nel suo grembo! Ma non ci dice forse Gesù che anche noi possiamo essere per lui una madre? "Chi è mia madre… Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre" (Mc. 3, 31-35). Più che mai in questo Natale, il Bambino Gesù cercherà delle madri, dei cuori materni!

La Gospa ha insegnato dei punti precisi ai giovani del gruppo di preghiera per preparare beni i cuori alla nascita di suo Figlio, e in questo Avvento anche noi possiano viverli a nostra volta!

  • Raccomanda di riunirci ogni giorno in famiglia per una condivisione sui bei testi del tempo di Avvento offerti dalla liturgia. Così ci aiutiamo scambievolmente a crescere attorno alla Parola di Dio. Ci immaginiamo facilmente che questa era la sua attività, alla sera dopo il lavoro, con Giuseppe e Gesù, nell’umile casa di Nazaret, là dove i loro cuori bruciavano forte a contatto con la Thora
  • Chiede che visitiamo le persone sole, ricche o povere, per portare loro il calore di una presenza, di un sorriso, la consolazione di un gesto di affetto. Raccomandava in particolare le famiglie dove ci sono dei malati ed esortava a pregare per loro e con loro.
  • Invitava i giovani del gruppo di preghiera ad andare nelle famiglie povere per fare dei piccoli lavori, le pulizie, rendere la loro casa più bella e pulita (una vera mamma ebrea!) e a lasciar loro un piccolo segno concreto d’amore come del cibo, della frutta, un dolce fatto in casa, ecc.
  • Domandava a questi giovani di pregare di più per approfondire l’attesa del Bambino Gesù a Natale, (che Lei chiama il Giorno della Gioia) e di fare attenzione di riconciliarsi con tutti. Li invitava a trovare dei tempi di raccoglimento e dire a Gesù dal profondo del cuore: "Grazie"!
  • Ci invita a fare una novena prima di Natale (dal 16 al 24), a rinunciare a quello a cui siamo più attaccati (caffè, sigarette, alcool..ecc) ed a spegnere la televisione.
  • Infine, ci mette in guardia contro la tentazione di essere troppo presi dai preparativi materiali e dimenticare l’essenziale: la venuta di Gesù nel mondo e nei nostri cuori.

Queste istruzioni sono per tutti. Ci vengono dall’Alto e confermano così bene il Vangelo! Credo che se le seguiamo, la Gospa potrà veramente dirci a Natale: "Che gioia sarete per me, come Madre! Vi ringrazio". Non manchiamo di offrirle questo regalo di Natale ben meritato!

4 – S. Francesco di Assisi. Nel 1223, tre anni prima della sua morte, Francesco di Assisi voleva celebrare la notte di Natale con i suoi fratelli ed un gruppo di credenti. Poiché la sua cappella era troppo piccola, usò una grotta naturale a Greccio, in montagna. Ispirato da Dio, volle ricreare una vera mangiatoia come quella dove il nostro Salvatore era nato, la povera grotta di Betlemme, senza alcuna comodità, con la ‘attrezzatura’ di quell’epoca, una mangiatoia con il fieno, un vero bue ed un vero asino. Francesco forse non realizzò di aver inventato il primo Presepio vivente al mondo! Proprio lì, nel magnifico scenario del Monte Greccio, Francesco visse la solenne Messa di mezzanotte alla presenza di tutti gli abitanti della zona in stupore e ammirazione. Poco per volta, grazie a S. Francesco, nacque la tradizione della scena della Natività! Sarà adottata da milioni di Cristiani e diverrà una delle loro tradizioni più popolari. Uno dei biografi di S. Francesco, fra Tommaso da Celano, che era presente quella notte, ne fa un indimenticabile racconto pieno di poesia. Un altro biografo, S. Bonaventura, ci racconta: "L’uomo di Dio (san Francesco), stava davanti alla mangiatoia pieno di devozione e di pietà, in lacrime e raggiante di gioia; il Santo Vangelo fu cantato da Francesco, il levita di Cristo. Poi fece una predica alla gente presente sulla Natività del Re povero; ed essendo incapace di pronunciare il Suo Nome per la tenerezza del Suo Amore, lo chiamò il "Bebé" di Betlemme. Un certo valoroso uomo d’armi, Giovanni di Greccio, che, per amore di Cristo, aveva lasciato la carriera militare ed era diventato un caro amico di questo sant’uomo, affermò che vide un Bambino meravigliosamente bello, addormentato nella mangiatoia che il beato Padre Francesco abbracciava con ambedue le braccia, come se volesse svegliarlo dal sonno. Questa visione del devoto soldato è credibile, non solo per la santità di colui che aveva la scena, ma per i miracoli che successivamente confermarono questa verità. L’esempio di Francesco, anche solo dal punto di vista umano, è senza dubbio sufficiente a commuovere tutti i cuori che hanno poca fede in Cristo; e il fieno della mangiatoia, essendo stato conservato dalla gente presente, miracolosamente guarì tante malattie del bestiame e molte altre epidemie; così Dio ha glorificato il suo servo, confermando la grande efficacia delle sante preghiere di Francesco"

5 – L’anno sacerdotale. Ecco la nostra nuova preghiera per i sacerdoti da recitare per un mese:

"Oh Gesù! Prego per i tuoi preti fedeli e ferventi, per i tuoi preti infedeli e tiepidi, per i tuoi preti che lavorano vicino o in lontane missioni, per i tuoi preti che sono tentati, per i tuoi preti che soffrono di solitudine e desolazione, per i tuoi preti giovani, per i tuoi preti anziani, per i tuoi preti malati, per i tuoi preti agonizzanti, per quelli che soffrono in purgatorio. Ma prima di tutto ti affido i sacerdoti che mi sono più cari, il prete che mi ha battezzato, quello che mi assolve dai miei peccati, i preti alle cui Messe ho assistito e che mi hanno dato il Tuo Corpo ed il Tuo Sangue nella Santa Comunione, i preti che mi hanno insegnato e istruito, incoraggiato e consigliato, tutti i preti verso i quali ho un debito di gratitudine, specialmente …..

Oh Gesù, tienili tutti vicini al tuo cuore e dona loro abbondanti benedizioni nel tempo e nella eternità! Amen"

6 – Non dimenticare il tuo Santo per il 2010! E’ molto utile estrarre a sorte un Santo come compagno per il nuovo anno. Chi non desidererebbe questa celestiale presenza al suo fianco, sempre disponibile ad aiutare? (vedi PS1)

O carissima Madre di Dio, ti preghiamo di venire e deporre il Tuo Divin Bambino nella oscura mangiatoia dei nostri cuori!

 

Suor Emmanuel +

Tradotto dall’inglese

 

 


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