Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
domenica 5 settembre 2010 ..:: Messaggio 25 agosto 2010 » Messaggio 25 luglio 2010 » Messaggio 25 giugno 2010 » Messaggio 25 maggio 2010 » Messaggio 25 aprile 2010 ::.. Registrazione  Login
 messaggio in word Riduci

 Stampa   
 messaggi 2010 Riduci

 Stampa   
 messaggio del 25 aprile 2010 Riduci

Medjugorje, domenica 25 aprile 2010

28 ANNI E 10 MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

280° messaggio del 25 del mese

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria: Con questo bellissimo messaggio la Madonna mi pare che voglia introdurci nel mese di maggio, che è un mese in modo speciale dedicato a Lei. Per questo, invito tutti gli ascoltatori a pregare in famiglia; a cominciare per quelli che ancora non hanno cominciato; e quelli che già pregano, ad aumentare la preghiera.  La Madonna ci vuole aiutare tutti a capire di più perché Lei è con noi e ci chiede di pregare per le sue intenzioni. Ecco il messaggio:

“CARI FIGLI, IN QUESTO TEMPO NEL QUALE IN MODO PARTICOLARE PREGATE E CHIEDETE LA MIA INTERCESSIONE, VI INVITO, FIGLIOLI: PREGATE AFFINCHE’ ATTRAVERSO LE VOSTRE PREGHIERE POSSA AIUTARE QUANTI PIU’ CUORI POSSIBILI AD APRIRSI AI MIEI MESSAGGI. PREGATE PER LE MIE INTENZIONI.

IO SONO CON VOI E INTERCEDO PRESSO MIO FIGLIO PER CIASCUNO DI VOI.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

*******

INFORMAZIONI: Ogni 2 del mese la Madonna dà a Mirjana un messaggio e invita tutti noi a pregare per quelli che sono lontani dalla fede e che non hanno conosciuto l’amore di Dio. Il 2 aprile scorso la Madonna ha dato a Mirjana questo messaggio:

CARI FIGLI, OGGI VI BENEDICO IN MODO PARTICOLARE E PREGO PERCHE’ TORNIATE SULLA RETTA VIA, A MIO FIGLIO, AL VOSTRO SALVATORE, AL VOSTRO REDENTORE, A COLUI CHE VI HA DATO LA VITA ETERNA. PENSATE A TUTTO CIO’ CHE E’ UMANO, A TUTTO CIO’ CHE NON VI PERMETTE DI SEGUIRE MIO FIGLIO, ALLA TRANSITORIETA’, ALL’IMPERFEZIONE E ALLA LIMITATEZZA E POI PENSATE A MIO FIGLIO, ALLA SUA IMMENSITA’ DIVINA.

CON L’ABBANDONO E LA PREGHIERA NOBILITATE IL VOSTRO CORPO E PERFEZIONATE L’ANIMA.

 SIATE PRONTI, FIGLI MIEI. VI RINGRAZIO!

Altre informazioni:

* Il 15° Seminario internazionale per Sacerdoti si terrà a Medjugorje dal 28 giugno al 3 luglio 2010. Il tema è: “Abbiate fiducia, Io ho vinto il mondo”. I relatori del seminario saranno i seguenti Padri francescani: Padre Tomislav Pervan dottore in teologia biblica, Padre Miljenko Steko dottore in teologia con specializzazione in spiritualità, Padre Danko Perutina dottore in teologia con specializzazione in mariologia e Padre Svetozar Kraljevic direttore del Majcino Selo (“Villaggio della Madre”).  Le adesioni possono essere inviate all’indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. Anche quest’anno i parrocchiani di Medjugorje offrono ospitalità ed alloggio gratuito a tutti i sacerdoti partecipanti al Seminario. Preghiamo i sacerdoti che alloggeranno dai loro amici di Medjugorje di indicare nel modulo di iscrizione il nome, il cognome e il numero di telefono della famiglia presso la quale saranno alloggiati. I sacerdoti che non hanno questa opportunità sono pregati di indicarlo nel modulo di iscrizione e noi ci occuperemo della loro sistemazione. Le spese del seminario sono coperte da 5 intenzioni per le S. Messe. E’ necessario portare con sé il celebret del proprio superiore, alba, stola e Bibbia. Poiché numerosi sacerdoti non hanno accesso a internet e forse non sono neppure a conoscenza dell’esistenza di questo incontro internazionale a Medjugorje, invitiamo tutti gli organizzatori dei pellegrinaggi, dei gruppi di preghiera e dei centri per la pace a rendere note queste informazioni attraverso tutti i mezzi di comunicazione a loro disposizione, affinché possa partecipare il maggior numero possibile di sacerdoti. Vi esortiamo inoltre, per quanto vi è possibile, di aiutare materialmente i sacerdoti che desiderano venire, ma non hanno i mezzi per pagarsi il viaggio. Vi ringraziamo in anticipo per il vostro aiuto ed invochiamo sul vostro lavoro la benedizione di Dio e della Regina della Pace.

* Il 21° Incontro Internazionale dei Giovani, si svolgerà a Medjugorje dal 1° al 6 agosto 2010. Il tema dell’incontro sarà: “Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?”.

*******

Padre Livio ha rivolto a Marija delle domande. Riportiamo qui alcune risposte di Marija: ““Questa sera per l’apparizione eravamo in una chiesetta molto bella, in aperta campagna, con tante immagini della Madonna e di Angeli. Quando è arrivata la Madonna, tutto questo è per me scomparso. Dopo il saluto, Lei è rimasta in silenzio e io Le ho raccomandato tante persone e Le ho chiesto di darci il messaggio. Glielo chiedo sempre, perché una volta non l’ho chiesto e Lei non me l’ha dato. Poi la Madonna ha pregato su di noi e ci ha benedetto. Subito dopo ho scritto il messaggio. Penso che sia una grazia speciale il poter ricordare esattamente il messaggio. Una volta la Madonna mi disse: “Io ti dò il mio amore e tu lo dai agli altri”. Quando ho scritto questo messaggio, sono andata in crisi e ho cominciato a piangere.  Padre Slavko mi chiese se le parole della Madonna erano quelle. Risposi di sì, ma non esprimevano la dolcezza, la bellezza, il calore che sprigionava dalla Madonna mentre lo diceva; per cui le parole mi sembravano troppo povere e io mi sentivo incapace di mettere sulla carta l’espressione della Madonna, la sua dolcezza, il suo amore. Padre Slavko disse: “E’ importante che il messaggio sia questo; poi preghiamo e vedrai che pregando sentiremo di più l’amore della Madonna”. Così ci siamo innamorati sempre di più della Madonna. Lei dà sempre il messaggio in croato. Poi lo trasmetto a Medjugorje ad un gruppo di persone che da tanti anni lo traducono nelle varie lingue, facendo attenzione anche alle sfumature e soprattutto di non cambiare il significato di ogni parola da una lingua all’altra””.  Poi Marija ha pregato il “Magnificat” e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

 

*******

NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggio di carità: aprile 2010

Dal 31/03 al 05/04/2010: “A.R.PA.” con Alberto e altri 35 volontari alla guida di 11 furgoni e un pulmino provenienti da: Pescate (LC), Finale Emilia (MO), amici di Roncà con la collaborazione del Gruppo missionario “Regnum Christi” di Verona, Caritas parrocchiale di Albino (BG), Novara, Associazione Fabio-Vita nel Mondo di Genova con i furgoni di Ivan, Felice (guidato da Andrea) e Angelo.

Giovedì Santo 1/4 - Questo pellegrinaggio di carità ha al suo centro il triduo pasquale e la grande solennità di Pasqua. Alle 7,30 la motonave arriva al porto di Spalato e prima delle 10 possiamo partire con i documenti doganali in regola. Poco dopo, al distributore di Dracevac, carichiamo di aiuti le due auto venute con Suor Marcellina per i disabili di Casa S. Raffaele a Solin.

Un vero regalo pasquale alle dogane di Kamensko e di Livno, dove i controlli sono veloci: meno di un’ora per parte. A Livno lasciamo qualche aiuto alla casa di spiritualità di Suor Salutaria e per i poveri di S. Vincenzo a Suor Lovrina, alla quale promettiamo di portare presto un’auto. Qui ci dividiamo: i furgoni di Ivan, Andrea e Paolo di Novara vanno a Medjugorje; gli altri, con Alberto, verso il centro Bosnia. Alle 17 siamo a Brestovsko e lasciamo qualche aiuto nel Monastero delle Clarisse. Arriviamo a Gromiljak, dalle Suore Ancelle di Gesù Bambino, in tempo per partecipare nella chiesa parrocchiale alla Santa Messa della Cena del Signore per rivivere l’istituzione dell’Eucaristia. Scarichiamo poi un furgone per i tanti poveri che qui vengono a chiedere.

Venerdì Santo 2/4 - Partiamo alle 7, dopo un momento di preghiera nella bella cappella dell’Annunciazione per ricordare, rivivere e accompagnare Gesù in questa giornata speciale, ora per ora, nella Sua passione e nella Sua morte. Alle 8 siamo al Pensionato anziani delle Suore di S. Vincenzo a Stup, primi sobborghi di Sarajevo, dove scarichiamo il furgoncino di Angelo e visitiamo la casa. Qui ci raggiunge  Hajrija; con lei ci inoltriamo nella grande città e andiamo a “Sprofondo”. Hajrija ci espone i vari progetti che stanno portando avanti. Purtroppo, essendo diminuiti gli aiuti, hanno dovuto rallentare l’assistenza medica domiciliare agli anziani; però qui funziona l’ambulatorio e gli studenti aiutano a preparare e portare aiuti a tante famiglie ridotte alla fame; portano avanti belle iniziative per educare i giovani alla convivenza e all’amicizia tra etnie e religioni diverse, ecc. Scarichiamo il furgone di Alberto per i poveri seguiti da “Sprofondo”; il furgoncino di Gianni per “Casa protetta” (donne fuggite con i bambini da situazioni di violenza…); il furgone di Simone per l’Associazione “Vittime della guerra”; e sul furgone del Pane di S. Antonio riversiamo il contenuto del furgone di Savio; col carico degli amici di Roncà  riempiamo il furgone dei bambini e dei ragazzi disabili di Mjedenica. Dopodiché attraversiamo il centro della città e saliamo all’Orfanotrofio delle Suore Ancelle di Gesù Bambino, dove scarichiamo il furgone di Tino. Un affettuoso saluto alle care suore, compresa la Provinciale, un abbraccio all’amico Adelio di Caronno che troviamo lì, una preghiera nella cappella per ricordare il sacrificio supremo di Gesù per amor nostro e quindi partiamo per Medjugorje. Dopo Mostar, facciamo una breve sosta nel Monastero ortodosso di Žitomislici, dove preghiamo per il raggiungimento di una piena unità con questi fratelli cristiani. Quest’anno anche loro festeggiano la Pasqua alla nostra stessa data. Hanno appena finito la liturgia e la chiesetta profuma d’incenso; la cassa dei martiri è aperta. Poco dopo le 17 siamo fuori della chiesa di Medjugorje: stanno già pregando il rosario. Poi inizia la solenne celebrazione: al Vangelo, il lungo racconto della passione di Gesù, tutto cantato, l’omelia, la preghiera universale, la santa Comunione e il bacio al Crocifisso. Seguiamo tutto con i messalini e con le radioline perché c’è la traduzione anche in italiano.

Anche gli altri tre furgoni hanno scaricato oggi. Paolo di Novara è andato a Mostar dai disabili e i malati gravissimi di Casa Nazareth e Sacra Famiglia, nonché al Pensionato anziane delle Suore di S. Vincenzo. Ivan e Andrea, assieme a Massimo e Elena di Genova sono andati a Konjic: al Centro Sociale con i pacchi famiglia a completamento di quelli portati il mese scorso (oltre 350 famiglie povere segnalate) e alla parrocchia francescana per i tanti poveri assistiti da Padre Thony e Padre Petar; quindi sono andati fino a Sarajevo presso SOS Kinderdorf per lasciare un po’ di aiuti e concordare anche per quest’estate la partecipazione di questi ragazzi e bambini ad una vacanza al mare in Liguria.

Sabato Santo 3/4 - Alle 7,30 iniziamo la Via Crucis sul Krizevac rivivendo e meditando la passione del Signore Gesù. Ci sono tanti gruppi, ma si convive bene. Alle 14 ascoltiamo la veggente Mirjana che parla a tantissimi italiani davanti a casa sua. Alle 15 nel capannone giallo Padre Renzo e Padre Felice preparano gli italiani a capire e penetrare la solenne liturgia della veglia pasquale.

Anticipiamo la cena perché alle 21 vogliamo vivere con  fede intensa e attenta il momento liturgico più importante di tutto l’anno. Purtroppo il capannone giallo è chiuso e troviamo posto sulle panchine sotto l’altare esterno, dove è stato messo un maxischermo. Fa un po’ freddo e con il passare delle ore si fa pungente, ma si resiste: è troppo bello! È troppo importante!

Domenica di Pasqua 4/4 - Alle 7,30 con il  nostro gruppo saliamo pregando la Collina delle apparizioni. È strano: con tutte le migliaia di pellegrini che ci sono qui, a salire siamo quasi solo noi! Alle 10 la S. Messa  degli italiani nel capannone giallo. Ma quanti sono gli italiani? Dentro è stipatissimo e fuori sono molti di più... certo varie migliaia. Nel pomeriggio andiamo a salutare e portare l’augurio pasquale ad alcune comunità che vivono di provvidenza; lasciamo loro quel poco che abbiamo ancora nei furgoni.

Lunedì 5/4  - Alle 7 partecipiamo alla Santa Messa presso il grande convento francescano di Humac e poi, ancora con tutti gli undici furgoni assieme, ritorniamo in Italia con la solita galoppata di circa 1000 km. Portiamo nel cuore la gioia di Cristo risorto, ma insieme lo preghiamo perché aiuti a risorgere queste popolazioni così ancora attanagliate dalla fame e dalla miseria dopo la tragedia della guerra.

*****

PROSSIME PARTENZE: 28/4 – 2/6 – 7/7 – 29/7 con festival Giovani – 11/8 – 9/9 (festa della Croce) – 29/9 – 28/10 – 6/12 – 29/12

*****

INCONTRI DI PREGHIERA

LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa e adorazione.

 

Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

 

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·  conto corrente postale n. 46968640

·  coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

*****

Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

*****

 

IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO NON TI COSTA NULLA

Se vuoi sostenere l’A.R.PA. Associazione Regina della Pace, Onlus di diritto,

 nella prossima dichiarazione dei redditi

FIRMA

per la DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE a favore delle nostre opere di carità indicando il nostro

CODICE FISCALE:   92043400131


 Stampa   
 Enfants de Medjugorje - aprile 2010 Riduci

© Enfants de Medjugorje 2010

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

Les Enfants de Medjugorje 2010

15 aprile 2010

Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

1- Il 2 aprile 2010, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce Blu. Alla fine dell’apparizione ci ha trasmesso il seguente messaggio:

"Cari figli, oggi vi benedico in modo particolare e prego perché torniate sulla strada giusta a mio Figlio, al vostro Salvatore, al vostro Redentore, a Colui che vi ha dato la vita eterna. Pensate a tutto ciò che è umano, a tutto ciò che non vi permette di seguire mio Figlio, alla transitorietà, all’imperfezione e alla limitatezza e poi pensate a mio Figlio, alla sua immensità divina. Con l’abbandono e la preghiera nobilitate il vostro corpo e perfezionate l’anima. Siate pronti, figli miei. Vi ringrazio!"

 

2- Quello che succede al nostro Papa, "il dolce Cristo in terra", secondo la bella espressione di Santa Caterina da Siena, succede a ciascuno di noi! E’ tutta la Chiesa che viene perseguitata in lui. La Gospa ci ha indicato come addolcire la prova e addirittura annullare le opere delle tenebre, con il digiuno e la preghiera e ovviamente con la rinuncia al peccato. Molte iniziative sono state prese in questi ultimi giorni a questo scopo, è magnifico vedere la solidarietà dei cristiani attorno al Santo Padre! Preghiamo anche per gli artefici del male; perché gli infelici sono loro! Stanno scavandosi la fossa nella quale cadranno!

I tempi sono molto duri, ma le grazie sono immense! Qui a Medjugorje, siamo in prima fila per constatarlo. Può darsi che le persecuzioni fra poco aumentino ancora, perché il peccato ha preso un posto immenso nei cuori! Potrà succedere che al Papa venga fatto subire un martirio interiore e che sia ridotto al silenzio, può anche darsi che la Chiesa attraversi un periodo di smarrimento, come il suo Maestro e Sposo al momento della Passione. Ma l’ora delle tenebre non durerà a lungo. Gli accusatori ed i traditori non avranno la meglio troppo a lungo. Hanno forse dimenticato che Gesù ha dato a Pietro la promessa della Vita Eterna alla sua Chiesa, assicurando che "Le porte degli inferi non prevarranno contro di essa"? (Mat 16,18). Ignorano forse la profezia di Maria Santissima a Fatima: "Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà"? Possano convertirsi fino a che sono in tempo ed evitare così di condannarsi da soli alla disperazione!

Maria Santissima a Medjugorje ci parla di un "tempo nuovo" che è in preparazione, ed è per questo che dobbiamo "alzare la testa", come ci dice Gesù. Sta a noi di abbreviare il tempo della prova, ne abbiamo il potere e sappiamo bene come fare. E se non lo sappiamo, ci basta rileggere i messaggi del 2 del mese svelati a Mirjana da qualche anno. Tutto è chiaramente spiegato dalla nostra Madre del cielo!

3 – Il 18 marzo, Monsignor Alessandro d’Errico, nunzio apostolico in Bosnia-Herzegovina ha dichiarato:

"In ogni incontro che ho avuto con il Santo Padre, egli ha mostrato molto interesse per Medjugorje. Come suprema autorità della Chiesa, deve pronunciarsi in maniera chiara su questo fenomeno. Egli conosce bene il fenomeno di Medjugorje e me lo ha ripetuto molte volte. Il Santo Padre è cosciente del gran bene fatto qui dai sacerdoti, dalle religiose, dai francescani e dai laici, e si domanda il motivo di tante informazioni che si oppongono al fenomeno. E’ per questo che ha voluto formare una commissione ad alto livello, per farsi dare una idea generale del fenomeno da persone altamente qualificate. Ha invitato dei cardinali, dei vescovi ed esperti del mondo intero a far parte di questa commissione. Il Santo Padre si è augurato che la commissione sia annunziata contemporaneamente ai fedeli, al Vaticano ed a Mostar, cosa che dimostra la grande solidarietà del Santo Padre per questo paese.

So che i media parlano già da tempo di questa commissione e che l’attesa è grande. Oggi possiamo dire che siamo felici e riconoscenti al Santo Padre per l’attenzione che porta a Mostar e alle nostre comunità cattoliche. Così il 17 marzo, a nome del Santo Padre, ho annunciato ai vescovi questa importante decisione contemporaneamente all’annuncio dato a Roma. E’ chiaro che il compito di questa commissione sarà arduo, e desidero invitare tutte le nostre comunità a mettere il lavoro di questa commissione sotto la protezione di San Giuseppe e di Maria, Madre della Chiesa, dei santi patroni di Mostar". (Estratto dal sito della parrocchia di Medjugorje : www.medjugorje.hr)

4 – Roma comunica la composizione della Commissione d’inchiesta su Medjugorje.

Dall’agenzia ZENIT del 13 aprile, la lista dei membri di questa commissione presieduta dal Cardinal Ruini, si compone di cardinali, vescovi ed esperti: Mons. Tony Anatrella (Francia), il P. Achim Schütz, Mons. Krzysztof Nykiel, suor Veronica Nela Gašpar (Croazia), Cardinal Jozef Tomko (Slovacchia), Cardinal Vinko Puljić (Bosnia), Cardinal Josip Bozanić (Zagabria), Cardinal Julián Herranz ; I teologi sono Mons. Angelo Amato, Mons. Pierangelo Sequeri, A. Maria David Jaeger, francescano, Zdzisław Józef Kijas, francescano, Salvatore M. Perrella, O.S.M.  Altri esperti accompagnano i lavori della Commissione : il P. Franjo Topić, s.j, (Sarajevo), il P. Mijo Nikić, s.j., (Zagabria), e il P. Mihály Szentmártoni, s,j. (vedi dettagli sul sito http://www.zenit.org )

"Questa commissione lavorerà in modo riservato e le sue conclusioni saranno sottomesse alla Congregazione per la Dottrina della Fede. D’ora in poi la questione non è più sotto la giurisdizione del vescovo di Mostar, Mons. Ratko Peric, ma sotto quella della congregazione romana". Ricordiamoci che il 15 gennaio scorso, il Cardinal Schonborn è stato ricevuto dal Papa e che il 22 gennaio, il cardinale stesso ha confermato la creazione di questa commissione nella sua intervista a Kathpress in Austria. In quella occasione diceva di aver condiviso a Roma le sue impressioni sul suo pellegrinaggio privato a Medjugorje nel gennaio 2010… Grazie caro Cardinale !

Rendo grazie a Dio per questo enorme passo realizzato dalla Santa Sede a proposito di Medjugorje. Preghiamo più che mai perché questi esperti siano dei fedeli strumenti per i piani di Dio. Che i lavori portino il frutto tanto atteso dell’unità dei cuori circa Medjugorje!

5 – Anno sacerdotale : il mese scorso, ho approfittato della mia visita a Singapore per tornare in Cina. Là sono rimasta colpita per la qualità della fede di molti cristiani. Ecco una testimonianza fra le altre :

In un villaggio nel centro della Cina dove sono stata ricevuta, risiedeva una famiglia cattolica. Al momento della Rivoluzione Culturale, lo zio, che era prete, è stato arrestato e messo in prigione.

Nessuno sapeva per quanto tempo, né se sarebbe tornato un giorno. E’ tornato dopo 15 anni di prigione, seguiti da 5 anni di arresti domiciliari. Appena liberato, ha cominciato a ricostruire la chiesa del villaggio. Fra i suoi nipoti che all’epoca vivevano con lui secondo le abitudini delle famiglie cinesi tradizionali, ci furono due preti ed una religiosa. Quando ho chiesto a uno dei preti come aveva ricevuto la sua vocazione sacerdotale, mi ha risposto: "Avevo 7 anni quando mio zio fu arrestato e portato in prigione. Sono venuti a prenderlo in casa. L’ho visto partire. Quel giorno ho ricevuto la mia vocazione di prete!" Poi gli ho suggerito di scrivere un testo su suo zio (defunto), perché la testimonianza del suo coraggio è magnifica. "Non ne vale la pena, mi ha risposto il prete, il suo non è un caso speciale, qui molte famiglie hanno la stessa storia!"

Ecco qualcosa su cui meditare…

Preghiamo! Come ogni mese, possiamo recitare una nuova preghiera per i preti, questa ci viene da Santa Caterina da Siena: "Padre, ti prego, dirigi verso di te il cuore e la volontà dei servitori della Tua Sposa, la Santa Chiesa, perché seguano l’Agnello di Dio, dolce e umile, povero e sanguinante, sul cammino della Croce. Fai di loro degli angeli in apparenza umana; perché dopo tutto devono amministrare e distribuire il Corpo ed il Sangue del Tuo Unico Figlio! Amen"

Cara Gospa, è con te e attraverso di te che vogliamo seguire l’Agnello,

non abbandonarci quando il cielo diventa scuro, siamo i tuoi piccoli !

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

PS1Informazioni importanti: 1) La parrocchia di Medjugorje esige di vedere il "celebret" dei sacerdoti e di tenerne una copia. Senza il proprio "celebret" i sacerdoti non potranno né celebrare la Messa né confessare.

2) Dal Ministero della Bosnia-Herzegovina: i bambini devono avere la loro propria carta di identità. Altrimenti non saranno ammessi nel paese. Questa disposizione sarà fra poco in vigore per gli italiani, e più tardi per le altre nazionalità. Non è ancora stata precisata alcuna data.

 


 Stampa   
Copyright (c) 2000-2006   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation