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messaggio del 25 settembre 2009 Riduci

Medjugorje, venerdì 25 settembre 2009

28 ANNI E 3 MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

273° messaggio del 25 del mese

Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti

“CARI FIGLI,  INSISTENTEMENTE LAVORATE CON GIOIA SULLA VOSTRA CONVERSIONE. OFFRITE TUTTE LE VOSTRE GIOIE E TRISTEZZE AL MIO CUORE IMMACOLATO, COSI’ CHE VI POSSA GUIDARE TUTTI AL MIO FIGLIO PREDILETTO: NEL SUO CUORE TROVERETE LA GIOIA.

SONO CON VOI PER INSEGNARVI E GUIDARVI VERSO L’ETERNITA’.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

 

Dopo aver letto il messaggio a Radio Maria, Marija Pavlovic Lunetti ha passato la parola al marito Paolo:

INFORMAZIONI: Il 2 settembre la Madonna ha dato a Mirjana questo messaggio:

““CARI FIGLI, OGGI CON CUORE MATERNO VI INVITO AD IMPARARE A  PERDONARE TOTALMENTE ED INCONDIZIONATAMENTE. PATITE INGIUSTIZIE, TRADIMENTI E PERSECUZIONI, MA PER MEZZO DI QUESTO SIETE PIU’ VICINI E PIU’ GRADITI A DIO. FIGLI MIEI, PREGATE PER IL DONO DELL’AMORE; SOLO L’AMORE PERDONA TUTTO, COME PERDONA MIO FIGLIO: SEGUITELO!

IO SONO IN MEZZO A VOI E PREGO PERCHE’ QUANDO ARRIVERETE DAVANTI AL PADRE VOSTRO POSSIATE DIRE: “ECCOMI, PADRE, HO SEGUITO TUO FIGLIO, HO AVUTO AMORE E HO PERDONATO DI CUORE PERCHE’ HO CREDUTO NEL TUO GIUDIZIO, HO CONFIDATO IN TE.”    VI RINGRAZIO!””

Altre informazioni:

* Il 10° Seminario internazionale per le coppie sposate si svolgerà  a Medjugorje dal 4 al 7 novembre 2009. Il tema del seminario è: “L’amore non finisce mai” e “L’inaridimento dell’amore”. Relatore del seminario sarà Fra Ante Vuckovic dell’ordine dei francescani. Il seminario si svolgerà nel salone accanto alla chiesa. Il contributo spese al seminario è di 40 Euro per coppia. E’ possibile inviare le proprie adesioni al seguente indirizzo mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al seguente numero di fax 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. Il numero dei partecipanti è limitato per esigenze di spazio, pertanto vi esortiamo ad inviare le vostre adesioni quanto prima e al più tardi entro la fine di settembre. Inoltre invitiamo tutte le coppie che parteciperanno al seminario a trovarsi un alloggio a Medjugorje.

* Anche quest’anno si svolgerà a Loreto dal 21 al 23 novembre il quarto seminario per guide e accompagnatori di pellegrinaggi che avrà per tema: “L’umiltà”. Per le prenotazioni chiamare i Missionari Scalabriniani al numero 071-976714. Ulteriori informazioni nel sito: www.innamoratidimaria.it

Poi Marija ha pregato il “Magnificat” e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

*****

NOTE DI GIOVANNA BRINI – Pellegrinaggi di carità: settembre 2009

·  Dal 10 al 14 settembre 2009: “A.R.PA.” con i soci  Giovanna, Emilio,  Antonio e 18 volontari alla guida di 8 furgoni  provenienti da:  Pescate (LC), Finale Emilia (MO), Novara, Rovello Porro (CO),  Sondrio, Poggio Moiano (RI) e  Giuseppina della Caritas di Tortona (AL). Per il carico di Finale Emilia hanno aiutato gli amici di Castelnuovo Rangone (MO), mentre per il carico di Pescate ci ha aiutato anche Pino con gli amici di Monza e i Francescani del Santuario delle Grazie.

Giovedì 10/9 -  Dopo un’ora dalla partenza da Pescate un nostro furgone si ferma in tangenziale a Milano proprio in prossimità di un’uscita, ostacolando parzialmente il deflusso del traffico. Recuperato dal soccorso stradale, viene depositato presso l’officina più vicina, ma essendo quasi mezzogiorno si è dovuto aspettare la riapertura pomeridiana. Per fortuna “l’inconveniente” non era grave e i nostri amici hanno potuto ricongiungersi con gli altri furgoni ad Ancona in tempo per l’imbarco.

Venerdì 11/9 - Al porto di Spalato il disbrigo delle pratiche è abbastanza veloce (grazie alla tecnologia che permette di inoltrare con anticipo i documenti allo spedizioniere) e i controlli da parte dei doganieri ai furgoni su ciò che trasportano sono abbastanza superficiali, così che possiamo ripartire per la seconda dogana a metà mattina. A Kamensko non troviamo camion incolonnati in uscita dalla Croazia  e in un battibaleno  anche la dogana bosniaca esplica le sue pratiche e ci fa passare. Arriviamo a Livno per lo sdoganamento prima dell’una. I documenti sono già pronti e dopo un’oretta possiamo avviarci verso la nostra meta: Medjugorje. Il furgone con Giuseppina lascia il convoglio perché vuole scaricare prima di sera al Campo profughi di Tasovcici, dovendo nei prossimi due giorni fare acquisti in loco da portare al campo profughi di Dubrava e al Pensionato anziani di Domanovici.  Arriviamo a Medjugorje intorno alle 16 e abbiamo tutto il tempo per darci una rinfrescata e partecipare alle funzioni serali.  Salutiamo i tre ragazzi di Sondrio che sono alloggiati in un’altra pensione  e che domani svuoteranno il loro furgone dagli orfani e dagli anziani di Suor Kornelija a Vionica.

Sabato 12/9 - Alle 7  partenza per la città serba di Nevesinje con  6 furgoni. Ci avviamo verso Mostar per incontrare Djenita, la nostra interprete e amica, e Salko il responsabile dei villaggi musulmani disseminati più a nord di Nevesinje. I nostri due furgoni più quello di Finale Emilia trasportano 422 pacchi di alimenti da una persona da distribuire ai poveri e profughi  assistiti dalla  locale Croce Rossa. Il cielo é nuvoloso e fa freddo. Alcuni poveri sono già lì ad aspettarci per ricevere subito il pacco. Ogni volta questa visione ci stringe il cuore. Lasciamo alla responsabile della Croce Rossa sig.ra Branka i medicinali mirati richiesti, nonché un congruo numero di confezioni di pannoloni e scatoloni di vestiario. Mentre scarichiamo, le persone ci avvicinano con le richieste più svariate: un uomo chiede un letto per la figlia, perchè gli si è rotto; altre chiedono scarpe; altre, che questa volta non beneficeranno del pacco viveri, un po’ di alimenti; una signora anziana, che vive sola in un posto sperduto, un televisore, ecc..: richieste che evaderemo con il prossimo giro a Nevesinje.  Proseguiamo poi per uno dei 13 villaggi musulmani dove scarichiamo il  furgone dell’Associazione “Per tutta la vita” di Poggio Moiano e quello di Novara. La distribuzione di quanto abbiamo lasciato verrà fatta nei giorni successivi con la presenza di Djenita e Salko ai 13 villaggi già informati del nostro arrivo.  In questo villaggio sperduto dal nome impronunciabile, incontriamo solo 2 o 3 persone che ci riservano sempre un’accoglienza calorosa: ogni volta che li visitiamo  troviamo imbandita una piccola tavola con l’immancabile “rakija” (grappa) e piccoli frutti di stagione; questa volta c’erano piccole e dolcissime susine e piccolissime pere.  Spesso ci troviamo in imbarazzo di fronte alla generosità che ci elargiscono i poveri!  Questi semplici loro gesti ci invitano a riflettere sulla nostra miseria interiore e forse ci aiutano a  rianimare un angolino del nostro cuore di pietra in cuore di carne.

Scendendo verso Mostar  il mio furgone e quello di Novara abbandonano il gruppo per visitare una famiglia della quale l’A.R.PA. ha avviato l’adozione a distanza dei tre bambini. Gli altri seguono  il furgone di Rovello Porro che va a scaricare alla Cucina popolare di Mostar est. Ci diamo appuntamento all’Istituto Casa Nazareth e Sacra Famiglia per lasciare pannoloni e pasta. Non conoscendo la strada, la mamma e i tre bambini ci aspettano sulla provinciale. Nonostante il freddo indossano vestiti leggeri: Anisa intirizzita con maglietta e pantaloni, Adnan con una maglietta a mezze maniche, il piccolo Edis con un giubbino. Li carichiamo sui nostri mezzi e ci inoltriamo in una stradina stretta, ma asfaltata e con un panorama desolante: ovunque si guardi vediamo sassi e solo sassi.  Dopo circa 2 km  in un piccolo vallo ci sono alcune case e la mamma spiega, tramite Djenita, che lì abitano solo adulti  e di bambini ci sono solo i suoi e a circa 200 metri più avanti c’è la loro piccola casa,  molto povera ma ordinata. L’unico spazio di  terra senza sassi  vicino a casa è  un 4 x 4 nel quale razzolano 5 o 6 galline. Questa è la famiglia caduta in miseria dopo la morte della loro mucca; a seguito di ciò il gemellino di Edis morì di stenti. Appena saputo della tragedia, abbiamo comprato loro una mucca e abbiamo preso in adozione a distanza gli altri tre bambini. I nostri amici di Novara, che hanno in adozione Anisa, dopo aver scaricato quanto portato per la famiglia, aprono gli scatoloni rimasti per dare un po’ di vestiti ai tre  bambini, oltre a dei giocattoli per i quali i due maschietti sgranano gli occhi tanto non sembra loro vero di poterci giocare. Ad Anisa lasciamo una Barbie nuova; non so descrivere la gioia che traspare dal volto di questa ragazzina dodicenne quando l’ha avuta tra le mani: ho pensato che fosse la sua prima bambola!  La mamma ci dice che Anisa e Adnan percorrono 16 km a piedi per andare a scuola e ci  accomiata usando parole di ringraziamento che ci commuovono fino alle lacrime.

   Arrivati a Mostar, portiamo quanto rimasto sui furgoni a “SOS Kinderdorf” per le circa 90 famiglie povere che loro aiutano; lasciamo poi pannoloni al Pensionato anziane seguite dalle Suore di S. Vincenzo e all’Istituto Sacra Famiglia, che è come un piccolo Cottolengo. Siamo di ritorno a Medjugorje appena in tempo per la liturgia serale. Alle 22 partecipiamo all’adorazione eucaristica con le migliaia di pellegrini convenuti per la grande festa di domani sul Krizevac per l’Esaltazione della Croce.

Domenica 13/9 – Giornata di ricarica spirituale. Il nostro gruppo decide di non salire in mattinata al Krizevac in concomitanza della grande folla che si raduna per assistere alla Santa Messa, ma di andare sulla Collina delle apparizioni. Anche qui troviamo molti pellegrini e salendo ci aggreghiamo ad un gruppo di italiani che ad ogni stazione medita  i misteri gaudiosi e dolorosi del rosario. Avendo il pomeriggio a disposizione alcuni amici salgono al Krizevac meditando la Via Crucis. Alle ore 18 ci ritroviamo intorno al Santuario per il Rosario e la S. Messa internazionale con tante migliaia di fedeli e pellegrini.

Lunedì 14/9 – Desiderando concludere bene il nostro pellegrinaggio di carità, alle 7 siamo nella chiesa del convento francescano di Humac per partecipare  alla  S. Messa nella solennità dell’Esaltazione della Croce. 

Grazie, o Madre, per averci chiamati ancora una volta qui, vicino a Te! Grazie per averci fatto toccare realtà che ci aiutano ad essere un po’ più buoni, generosi, aperti verso gli ultimi. Grazie per averci insegnato a ringraziare per quello che abbiamo. Contiamo sempre sulla Tua volontà di utilizzarci come prolungamento delle Tue mani tese!

·  Alberto ha invece accompagnato un pellegrinaggio con aereo e la sera di venerdì 11/9 ha partecipato all’apparizione avuta da Ivan sulla collina del Podbrdo alle 22. La Madonna ha pregato e ha raccomandato di pregare per la pace nel mondo. Molto interessanti gli incontri delle varie migliaia di pellegrini italiani con i veggenti Ivan e Mirjana, con Padre Danko e noi anche con la Comunità di Nuovi Orizzonti nella nuova Cittadella. Tutto questo e molto altro lo abbiamo portato a casa con il DVD fatto dall’amico Damir – Foto Djani: un prezioso ricordo del pellegrinaggio.

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PROSSIME PARTENZE  29/10 -  4/12 - 30/12

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INCONTRI DI PREGHIERA

LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Messa, breve adorazione e S. Rosario.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·  conto corrente postale n. 46968640

·  coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

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Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

 

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Enfants de Medjugorje - settembre 2009 Riduci

  © Enfants de Medjugorje 2009

Questo testo può essere divulgato a due condizioni:   1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje"   assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese   <www.childrenofmedjugorje.com> o   all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure   pray@childrenofmedjugorje.com

 

Les Enfants de Medjugorje 2009

15 settembre 2009

 

Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

 

1- Il 2 settembre, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla presenza di una grande folla riunita alla Croce Blu, ai piedi della Collina delle Apparizioni. Alla fine dell’apparizione ci ha trasmesso il seguente messaggio:

"Cari figli! Oggi con cuore materno vi invito ad imparare a perdonare totalmente e incondizionatamente. Patite ingiustizie, tradimenti e persecuzioni, ma per mezzo di questo siete più vicini e più graditi a Dio. Figli miei, pregate per il dono dell'amore, solo l'amore perdona tutto, come perdona mio Figlio, seguitelo. Io sono in mezzo a voi e prego perché quando arriverete davanti al Padre vostro possiate dire: Eccomi, Padre, ho seguito tuo Figlio, ho avuto amore e ho perdonato di cuore perché ho creduto nel tuo giudizio, ho confidato in te. Vi ringrazio!"

 

2- Il 15 settembre in Austria, nella cattedrale di S. Stefano a Vienna, affollatissima, si è svolto l’incontro con Marija Pavlovic-Lunetti per la festa della Madonna Addolorata. La sera prima, l’incontro, che comprendeva la S. Messa, è durato dalle 16 alle 21.30! Alla fine il Cardinale Schonborn si è presentato per impartire la benedizione finale a tutti i presenti all’adorazione. Ha sottolineato l’importanza di Medjugorje per il nostro tempo. Ha accennato alle grazie di liberazione ottenute a Medjugorje, in particolare alle grazie di liberazione dalla dipendenza dalla droga, alcool, etc, e alle grazie di sentirsi parte della Chiesa. Per tutti noi è stata una bellissima e felice sorpresa!

 

Tali avvenimenti parlano da soli! Ci risparmiano di fare delle guerre inutili contro chi pubblica delle contro-verità su Medjugorje. Ricordiamoci che il Cardinal Schonborn è l’autore principale, assieme al Papa Giovanni Paolo II, del Catechismo della Chiesa Cattolica. (Vedi wwww.kath.net)

 

3- Senza fiato? La mia assistente Rosi racconta:

"Da molti anni fumavo un pacchetto di sigarette al giorno. Avevo spesso cercato di smettere, ma tutte le volte era una nuova sconfitta. Mi sembrava troppo difficile riuscirci ed ero arrivata a pensare che non avevo la grazia necessaria per farlo. Mi dicevo: “Non è che non desideri di smettere, ma è il mio corpo che ne ha bisogno. In ogni caso se smettessi, impazzirei!”.

Il 25 giugno scorso, ho deciso di offrire un regalo alla Gospa per il 25mo Anniversario delle apparizioni a Medjugorje. Sapevo che sarebbe stato difficile non fumare per tutto il giorno, ma questo era il più bel regalo che potevo farle. Quel giorno, durante l’apparizione mi sono decisa: “Ok, non fumerò fino all’apparizione di domani”. Ma smettere definitivamente non rientrava nei miei programmi. Non sapevo nulla delle 24 ore della Gospa, e che cosa Lei intendesse per 24 ore. Ma stare senza fumare mi sembrava fattibile, se sapevo che avrei ritrovato la mia sigaretta il giorno dopo. La giornata passò, ricordandomi sempre del mio regalo alla Madonna. Praticamente non pensavo che a questo ed alla sera il desiderio di fumare questa sigaretta era sempre più forte. Poi arrivò il momento tanto atteso, potevo finalmente fumare questa sigaretta! I miei pensieri erano fissi sul piacere e soddisfazione che questa sigaretta mi avrebbe procurato. Ma che sorpresa! Mentre mi riempivo i polmoni di fumo, il gusto mi sembrò ripugnante! Buttai via immediatamente la sigaretta, pensando di essere malata.

Rientrai subito in casa per raccontare agli altri ciò che era accaduto, immaginando che la sigaretta successiva sarebbe stata migliore. Ma ebbi la stessa reazione, come per tutte le sigarette che cercai di fumare quel giorno.Trovai questo molto strano. Mi sono detta che la Madonna non voleva che fumassi più. Effettivamente anche il giorno dopo mi successe la stessa cosa, ogni volta che cercavo di fumare.

Non ho più fumato da allora, cioè da quasi tre mesi. Le settimane successive furono come un periodo di purificazione: continuavo a espellere un catarro denso e nero che si riformava continuamente. Quando fumavo, non avevo idea di cosa accumulavo nel mio corpo! Adesso mi sento molto meglio! Prima, avevo difficoltà a camminare in montagna e tutte le volte, dopo, ero distrutta. Ora le scalo senza restare mai senza fiato. Prego meglio e non devo più scusarmi con gli amici per non riuscire a smettere di fumare! La Gospa ha fatto tutto Lei. Credevo di averle dato qualcosa, invece è Lei che mi ha fatto un bel regalo!"

 

4 - Alla fine di questa estate ringraziamo il Signore per la valanga di grazie ricevute! E’ vero che abbiamo sentito la mancanza di Vicka (ancora ben sofferente) o di Padre Jozo (a riposo), ma i veggenti si sono rimboccati le maniche ed hanno dato la loro testimonianza quasi ogni giorno, per la gioia dei pellegrini! Ci hanno permesso di concentrarci sull’essenziale, cioè: "Il Vangelo ripetuto da una Madre", secondo le parole che hanno ricevuto da Lei, di prima mano. Perché in un posto come Medjugorje si corre spesso il rischio di mancare la grazia che ci invita alla conversione, disperdendosi nelle realtà circostanti o nella ricerca dello straordinario. Come diceva Padre Slavko: "Se tutto quello che avete visto a Medjugorje è la danza del sole, allora avete sprecato il vostro biglietto!"

Jelena Vasilj-Valente ha risposto ad alcune domande durante la sua permanenza dai genitori. Una madre di famiglia le ha chiesto: "Come fai a pregare in famiglia con 4 bambini piccoli, con tuo marito e tanto lavoro?" (Jelena e Massimiliano hanno avuto 4 bambini in meno di sei anni). Jelena ha risposto: "Come farei se non pregassimo insieme? Senza la preghiera non ci riuscirei mai. E’ la preghiera che ci aiuta, è nella preghiera che prendo tutte le mie forze e la mia pace". Alla domanda: "E quando non si riesce a pregare?" rispose: "E’ contemporaneamente così facile e anche difficile! Il solo fatto di pregare è già una speranza. La Gospa vi guiderà! Forse potete entrare in un gruppo di preghiera? Se cominciate a pregare, vuole dire che la Madonna agisce già nel vostro cuore, non scoraggiatevi! Un sacerdote ha detto: “La peggior preghiera è quella che non è detta".

 

5 - Anno Sacerdotale: ecco un’altra preghiera che possiamo recitare specialmente per i sacerdoti, è quella pregata da Gesù stesso prima della Passione, la più bella! (Da dire ogni giorno per un mese, come annunciato nelle Notizie del 15 Luglio)

 

"Io prego per loro non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi. Quando ero con loro, io conservavo nel tuo nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si adempisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico queste cose mentre sono ancora nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola ed il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu mi hai mandato nel mondo, anche io li ho mandati nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità…" (Gv 17,9-19)    (Bibbia di Gerusalemme).

 

Cara Gospa, in mezzo alle ingiustizie, tradimenti e persecuzioni, tu brilli come una stella meravigliosa e l’averti come Madre ci procura una gioia immensa!

 

 Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

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PS1 Ripeto l’annuncio del mese scorso, anche se diversi fratelli ci hanno dato delle indicazioni molto utili. Grazie!

 

IMPORTANTISSIMO! A settembre Suor Emmanuel riceverà in dono da Marcel, un amico francese, una casetta di legno fatta a mano da lui stesso, 4 metri per 4, per farne un luogo che richiami la nascita e la famiglia del Salvatore. Così la casa dove vive suor Emmanuel meriterà veramente il nome di Bethléem! Tutti coloro che hanno delle sofferenze legate alla loro nascita, all’aborto, alla sterilità, alla mancanza d’amore, ecc.. Tutti coloro che hanno sofferto di abusi sessuali, di violenze o di altri traumi, potranno venire in questo luogo a raccogliersi ed a pregare sentendosi accolti dalla Sacra Famiglia."Medjugorje è la Betlemme del terzo millennio "ha detto Padre Daniel Ange!

 

Vi chiediamo di aiutarci a trovare un fabbricante di personaggi del Presepio in grandezza quasi naturale ed in materiale resistente a cambiamenti di temperatura (forse resina?). Questi personaggi verranno sistemati all’interno della casetta di cui sopra. Scrivete a : Vannapg@gmail.com

 

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