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messaggio 25 luglio 2009 Riduci

Medjugorje, sabato 25 luglio 2009 – Festa di S. Giacomo, patrono della parrocchia di Medjugorje e dei pellegrini.

28 ANNI E 1 MESE DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

271° messaggio del 25 del mese

Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti

“CARI FIGLI,  QUESTO TEMPO SIA PER VOI TEMPO DI PREGHIERA.

  GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

Dopo aver letto il messaggio, la stessa Marija Pavlovic Lunetti ha aggiunto a Radio Maria:

INFORMAZIONI: Ogni 2 del mese la Madonna appare a Mirjana e insieme pregano in modo speciale per tutti quelli che non hanno conosciuto l’amore di Dio, per tutti quelli che sono lontani. Il 2 luglio scorso la Madonna ha dato a Mirjana questo messaggio:

“CARI FIGLI!   IO VI CHIAMO PERCHÉ HO BISOGNO DI VOI. HO BISOGNO DI CUORI PRONTI AD UN AMORE IMMENSO. DI CUORI NON APPESANTITI DALLA VANITÀ. DI CUORI CHE SONO PRONTI AD AMARE COME HA AMATO MIO FIGLIO, CHE SONO PRONTI A SACRIFICARSI COME SI È SACRIFICATO MIO FIGLIO. HO BISOGNO DI VOI.

PER POTER VENIRE CON ME, PERDONATE VOI STESSI, PERDONATE GLI ALTRI E ADORATE MIO FIGLIO. ADORATELO ANCHE PER COLORO CHE NON L’HANNO CONOSCIUTO, CHE NON LO AMANO. PER QUESTO HO BISOGNO DI VOI, PER QUESTO VI CHIAMO.   VI RINGRAZIO”.

- Il 20° Incontro Internazionale dei Giovani “Mladi Fest 20°”, si svolgerà a Medjugorje dal 1° al 6 agosto 2009. Il tema dell’incontro sarà: “Fate tutto quello che vi dirà” (Gv. 2,5). Raccomandazioni: portare cuffie e radioline con frequenza FM, Bibbia e ombrello per il sole. In questi giorni fa molto caldo. I gruppi che partecipano al “Festival” non devono programmare altre attività durante i giorni dell’incontro. Il programma serale per tutti inizia alle 18 con il Rosario e la S. Messa alle 19. Durante l’incontro dei giovani, eccetto la domenica, non saranno celebrate le SS. Messe mattutine per i pellegrini nelle diverse lingue. Tutti i pellegrini parteciperanno alla S. Messa serale con i giovani. Per tutto il tempo del festival è assicurata la traduzione simultanea. Per questo vi raccomandiamo ancora di portare le radioline con frequenza FM, così sentite le traduzioni delle liturgie e di tutte le testimonianze.

Ora vi passo Padre Giuseppe dei Servi di Maria e mio carissimo amico, che vi leggerà un’informazione interessante da Medjugorje.

Padre Giuseppe: 29 fedeli dalla Corea di età compresa tra i 9 e i 78 anni, con il loro sacerdote Agnello Woonseok Choi, sabato 27 giugno sono saliti sul Krizevac in ginocchio, in occasione del 28° anniversario delle apparizioni della Gospa a Medjugorje. Don Agnello Choi è già venuto 6 volte a Medjugorje, ma questa volta, la settima, è venuto con un’intenzione di preghiera particolare per la pace nella penisola coreana, che, come sapete, vive difficili terremoti politici. A questo gruppo di preghiera di pellegrini ci sono volute 6 ore intere per salire fino alla Croce sul Krizevac, che è alto 520 metri. Con tanto sudore e sacrificio profuso, ma senza neppure una ferita profonda e un’escoriazione, sono giunti davanti alla Croce e hanno celebrato con gratitudine il Salvatore e il Redentore del genere umano, il Signore Gesù Cristo. Don Agnello Woonseok Choi, in una gioiosa atmosfera di comunione con i suoi pellegrini, il giorno seguente è apparso proprio rinnovato e pieno di forza. Egli sottolinea che tale faticosa salita non è stata la prima e, se Dio vuole, non sarà neanche l’ultima. In questo modo, spiega il sacerdote, anche i pellegrini diventano coscienti che questo non è turismo religioso, ma è un pellegrinaggio. Ha intenzione di venire ancora con gratitudine in pellegrinaggio dalla Gospa. Grazie a Dio.

Marija: ora preghiamo il Magnificat, poi chiediamo a Padre Giuseppe di darci la benedizione…

Padre Giuseppe: cari radioascoltatori di Radio Maria, per intercessione della Regina della Pace, il Signore vi conceda di trasformare questo tempo in tempo di preghiera e faccia scendere su di voi, in particolare sugli ammalati, la sua benedizione: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

 

NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggi di carità: luglio 2009

Dal 14 al 18.7.2009 – “A.R.PA” Alberto con 15 volontari alla guida di solo 6 furgoni provenienti da: Pescate (LC), Associazione “A braccia aperte con Maria” di Cuorgnè (TO) con 3 furgoni coordinati da Gianluca e con la partecipazione di Don Angelo della Diocesi di Ivrea, Gruppo di Bagnolo Cremasco (CR). Nel nostro secondo furgone partecipano: Giulio della “Protezione Civile” di Lecco, reduce da alcune spedizioni fra i terremotati in Abruzzo e Giovanni di Morbegno che continua la sua grande opera in aiuto a tanti missionari in vari Paesi, soprattutto in Africa.

Mercoledì 15/7. Arriviamo a Spalato in orario e alcuni di noi riescono a partecipare alla S. Messa delle 7,30 nella Cattedrale (mausoleo dell’imperatore romano Diocleziano). Dopo 2 ore e mezza e i controlli doganali, usciamo dal porto e poco dopo, al distributore di Dracevac, carichiamo di aiuti l’auto di Suor Marcellina per i disabili di Casa S. Raffaele di Solin. La cara Suora ci ha portato tante corone del Rosario e dolciumi. Alle dogane di Kamensko e di Livno l’attesa è di solo un’ora e mezza ciascuna. La Croce Rossa di Livno ha mandato un camioncino, e finiti i controlli, lo carichiamo di 100 pacchi per altrettante famiglie povere che loro assistono. Sono stati confezionati nel nostro magazzino di Pescate. Poi ci faranno avere gli elenchi con le firme di chi ritirerà i pacchi. Suor Lovrina chiede aiuto per la San Vincenzo e per ora, le riempiamo l’auto. Lasciamo un po’ di aiuti anche nel Centro di spiritualità di Suor Salutaria, che in questo periodo è frequentato da diversi gruppi. Nonostante una lunga sosta e coda per un incidente, arriviamo a Medjugorje in tempo per le funzioni serali e per l’avvincente adorazione eucaristica dopo cena.

Giovedì 16/7. Cesare e Domenico di Bagnolo Cremasco attraversano tutta la Bosnia per raggiungere Klokotnica, presso Gracanica, al grande Centro Emmaus-Duje, iniziato dall’Abbè Pierre di Parigi, dove sono assistiti 300 disabili e dove diverse persone provenienti da esperienze di prostituzione, droga e carcere, hanno recuperato la vita e trovato un lavoro. Qui li sta aspettando Edi, che ha avviato con questo Centro alcuni progetti, grazie anche al “Serafico” di Assisi. Il gruppo di Cuorgnè e Ivrea con Gianluca e Don Angelo si è portato in centro Bosnia: alle Suore di Gromiljak lasciano un po’ di aiuti e alcune cose da loro richieste. Ma soprattutto destinano un furgone per ciascuno dei tre Ospedali psichiatrici: Bakovici, Fojnica-Drin e Pazaric, in ognuno dei quali vi sono circa 400 e anche più degenti. Hanno bisogno soprattutto di pannoloni, alimentari, detersivi, comode e carrozzine, medicine specifiche; garze, fasce e materassini antidecubito per malati allettati con piaghe. A Pazaric chiedono un girello per far camminare un bambino di 6 anni. Passano poi da Konjic, dove i due bravi frati aiutano 80 famiglie molto povere (anche musulmani e serbi). Lasciano quel poco che hanno avanzato, ma promettono che il 1° agosto verrà Alberto con un furgone.

Alberto e amici con i due furgoni di Pescate, finiscono di scaricare a Mostar: soprattutto alla Cucina Popolare di est e poi anche un po’ al Centro “SOS Kinderdorf” che aiuta tanti bambini e 88 famiglie in gravi difficoltà; alle Anziane allettate assistite dalle Suore di San Vincenzo; ai malati gravissimi presso “Sacra Famiglia”, una specie di piccolo Cottolengo, dove Suor Kruna ci spiega che devono affrontare spese impossibili per i pannoloni: 12 pacchetti a loro costano oltre 300 Euro! A Mostar ci hanno aiutato Redin e la cognata Edita, perché Djenita è in Liguria dove ha accompagnato una trentina di bambini di Sarajevo e di Mostar per le vacanze al mare organizzate anche quest’anno dagli amici Massimo e Elena con l’associazione “Fabio – vita nel mondo” di Genova. Infine andiamo a Ljubuski nella bella casa S. Giuseppe, dove Suor Paolina con altre consorelle assistono 50 anziane, lasciando in particolare pannoloni, visto che ne avevamo tanti. A Mostar ci hanno chiesto una lavastoviglie, lavatrici, frigoriferi, piccoli mobili per cucina, sacchi a pelo, una bicicletta, altre medicine… Vediamo se qualcuno ci aiuta a trovare queste cose e anche quelle richieste dagli ospedali psichiatrici.

Poco dopo le 18 partecipiamo alle tre ore di preghiera serale a Medjugorje con le nostre radioline per avere la traduzione in italiano. Forse per il troppo caldo, in queste sere, le funzioni si svolgono dentro in chiesa, ma pur non essendoci tanti pellegrini (ben diverso dall’affollamento che abbiamo visto tre settimane prima per il 28° anniversario), in chiesa non c’è proprio posto e rimediamo nelle panche esterne. Bellissima anche stasera l’adorazione eucaristica subito dopo la S. Messa.   Dopo cena ci raccontiamo le esperienze e i bisogni che ognuno ha riscontato portando gli aiuti.

Venerdì 17/7. Col nostro gruppo alle 8 saliamo in preghiera la Collina delle apparizioni, poi preghiamo sulla tomba di Padre Slavko e alle 11 partecipiamo alla S. Messa degli italiani. Nel pomeriggio passiamo da alcune comunità per salutare e lasciare come aiuto quel poco che abbiamo avanzato: Ragazze di Suor Elvira (rimaste qui solo in 9 perché tutte quelle che hanno potuto sono andate a Saluzzo per la grande festa annuale della Comunità Cenacolo); Ragazze Madri, Famiglia ferita di Suor Kornelija, Figli del Divino Amore. Ancora le tre ore di preghiera serale, chiusa stasera da un’ora di venerazione alla Croce guidata dal bravissimo Padre Miljenko.

Sabato 18/7. Alle 6 Don Angelo celebra la S. Messa per noi nella chiesa di S. Antonio a Humac e poi via verso l’Italia. Siamo tutti molto contenti dell’esperienza fatta e ci auguriamo di essere stati davvero quelle “mani tese” di Maria, come ci ha detto il 25 giugno, e anche di aver risposto a quanto ci ha ripetuto per ben quattro volte nel messaggio del 2 luglio: “Ho bisogno di voi”. Con i nostri due furgoni di Pescate sostiamo tra Vicenza e Verona perché i bravissimi amici di Roncà hanno messo insieme tanti pannoloni e altri beni di prima necessità da riempirli quasi completamente. Grazie!

 

PROSSIME PARTENZE  30/7 (con Festival dei Giovani) - 12/8  - 10/9 (Festa della Croce) - 1/10 - 29/10 -  4/12 - 30/12

 

INCONTRI DI PREGHIERA

·  LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Messa, breve adorazione e S. Rosario.

·  LECCO – Martedì 25 agosto dalle ore 20, sempre nel Santuario della Vittoria: veglia di preghiera in attesa del messaggio in diretta con Radio Maria.

 

 

Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·  conto corrente postale n. 46968640

·  coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263 (numero nuovo di conto)

 

Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

 

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Enfants de Medjugorje - luglio 2009 Riduci

© Enfants de Medjugorje 2009

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

 

Les Enfants de Medjugorje 2009

15 luglio 2009

Cari figli di Medjugorje,

lode a Gesù e Maria!

1.       Il 2 luglio Mirjana ha ricevuta la sua apparizione mensile alla presenza di una grande folla riunita alla Croce Blu, ai piedi della Collina della Apparizioni. Alla fine dell’apparizione ci ha trasmesso il seguente messaggio:
"Cari figli! Io vi chiamo perché ho bisogno di voi. Ho bisogno di cuori pronti ad un amore immenso. Di cuori non appesantiti dalla vanità. Di cuori che sono pronti ad amare come ha amato mio Figlio, che sono pronti a sacrificarsi come si è sacrificato mio Figlio. Ho bisogno di voi. Per poter venire con me, perdonate voi stessi, perdonate gli altri e adorate mio Figlio. Adoratelo anche per coloro che non l’hanno conosciuto, che non lo amano. Per questo ho bisogno di voi, per questo vi chiamo. Vi ringrazio". (PS1)

 

 

2.       L’assassino ed il rosario!

Per capire che la Gospa ha bisogno di noi, è necessario prendere coscienza che anche noi abbiamo bisogno di Lei, e che il suo aiuto non manca mai a coloro che la pregano con cuore sincero. Questo Vescovo americano ne è testimone!

Il 14 maggio scorso, Mons. William Kerr, conosciutissimo in America per la sua difesa dei Diritti Umani, è tornato al Padre. Il famoso assassino seriale Ted Bundy l’aveva preso come suo direttore spirituale prima di morire sulla sedia elettrica. Mons. Kerr raccontava che durante il suo primo incarico in un ospedale, dovette assistere un giovane bruciato, agonizzante per le sue ferite. Nel 1978 lo aspettava un compito ancora più spaventoso nella casa degli studenti di Tallahassee, in Florida. Una notte Mons. Kerr era stato chiamato dalla polizia: doveva andare urgentemente dagli studenti. Quando arrivò, trovò tutte le ragazze, fuorchè una, uccise o ferite molto gravemente dal famoso killer Ted Bundy. Dopo aver amministrato l’unzione degli infermi alla ragazza agonizzante, Mons. Kerr (a quel tempo Padre Kerr) parlò con la ragazza che era scampata. Il poliziotto incaricato di redigere il verbale voleva sapere come mai lei era sopravvissuta a questa brutale aggressione. Effettivamente Ted si era fermato sulla soglia della sua camera, aveva lasciato cadere l’arma e se ne era andato senza toccarla. La ragazza però voleva parlare solo con un sacerdote; lo choc l’aveva quasi resa catatonica. La ragazza raccontò a Padre Kerr che prima di partire per l’università, sua madre le aveva fatto promettere di dire il rosario tutte le sere prima di addormentarsi, per essere protetta, anche se poi si sarebbe addormentata nel dirlo. Questo è quello che lei stava facendo quella sera. Quando Ted entrò nella sua stanza per ucciderla, la ragazza teneva ancora stretto il suo rosario nella mano.

Tempo dopo, Ted confessò a Mons. Kerr che quando entrò nella camera, si sentì nell’impossibilità di fare anche un solo passo avanti. Dovette lasciar cadere l’arma e scappare. Tale è la potenza del manto protettore di nostra Madre! E quale saggezza di una mamma che ha saputo dare alla figlia l’arma efficace del rosario, che le avrebbe salvato la vita! (Raccontato da Domenico Bettinelli e Gabriel Gillen) http://www.bettnet.com/blog/index.php

3 - Che splendida ispirazione ha avuto il nostro Papa di indire un Anno Sacerdotale! (PS2). La Gospa ci ha così spesso chiesto di pregare per il nostri preti, per i nostri pastori! Quest’anno dobbiamo raddoppiare le occasioni di pregare per loro, aiutati dalle numerose indulgenze accordate dalla Chiesa. Propongo di adottare ogni mese una bella preghiera composta da un santo, e che ci impegniamo a recitarla ogni giorno fino al mese successivo. Per cominciare la serie eccone una magnifica del S. Curato d’Ars, patrono dei parroci e che sarà quest’anno dichiarato patrono di tutti i preti del mondo. Preghiamo questa preghiera perché il Signore metta questo stesso amore nel cuore di tutti i suoi sacerdoti!

Atto d’amore del S. Curato d’Ars

"Io ti amo, o mio Dio, ed il mio unico desiderio è di amarti fino all’ultimo soffio della mia vita.

Ti amo, o Dio infinitamente amabile, e preferirei morire amandoti, che vivere un solo istante senza amarti.

Ti amo, o mio Dio, e desidero il cielo solo per poter avere la gioia di amarti perfettamente.

Ti amo, o mio Dio, temo l’inferno solo perché non ci sarà mai la dolce consolazione di amarti.

O Dio mio, se la mia lingua non può dirti continuamente che ti amo, almeno voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro.

Fammi la grazia di soffrire amandoti, di amarti soffrendo e di spirare un giorno amandoti e avendo coscienza di amarti.

E più si avvicina la mia fine, più ti scongiuro di accrescere il mio amore e di perfezionarlo. Così sia!"

S. Giovanni Maria Vianney, il Curato d’Ars, diceva: "Se incontrassi un prete e un angelo, saluterei prima il prete e poi l’angelo… Se non ci fossero preti, la Passione e la morte di Gesù sarebbero vane. A cosa serve uno scrigno pieno d’oro se nessuno può aprirlo? Il prete ha le chiavi del tesoro del Cielo."

4 - La veggente Vicka continua a soffrire molto alla schiena dopo la sua caduta dalle scale in casa. Deve continuare a fare una pesante terapia a Zagabria. Rischiamo di non vederla questa estate, anche se, in realtà, lavora per noi più che una persona sana. Una delle sue amiche le diceva l’altro giorno: "Mi dirai certamente che questa sofferenza è un regalo di Dio!?" E Vicka le rispose : Un grande regalo!

Cara Gospa vieni con noi in vacanza!

Mostraci come vivresti questi momenti di riposo per il corpo e per l’anima !

Suor Emmanuel

Tradotto dal francese

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PS1 - Le "Radio Maria" di tutto il mondo hanno organizzato una grande Novena mondiale dal 27 luglio al 4 agosto (festa del Santo Curato d’Ars),offerta alle intenzioni della Madonna. Sperano di raccogliere tantissimi partecipanti. Come pregare questa novena? Vedere il sito : http://santamaria.freewebspace.ws

PS2 - L’anno sacerdotale, cominciato il 19 giugno 2009 (festa del Sacro Cuore di Gesù), terminerà il 19 giugno 2010. E’ concessa l’indulgenza plenaria per l’anno sacerdotale a tutti i fedeli che assisteranno alla Santa Messa confessati e comunicati e pregato secondo le intenzioni del Santo Padre, nei giorni in cui si apre e si chiude l’anno sacerdotale e nel primo giovedì di ogni mese. http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2009/documents/hf_ben-xvi_aud_20090624_it.html

(omelia)  http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2009/documents/hf_ben-xvi_hom_20090619_anno-sac_it.html

 

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