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messaggio del 25 maggio 2009 Riduci

Medjugorje, lunedì 25 maggio 2009

27 ANNI E UNDICI MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI

269° messaggio del 25 del mese

Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti

“CARI FIGLI, IN QUESTO TEMPO VI INVITO TUTTI A PREGARE PER LA VENUTA DELLO SPIRITO SANTO SU OGNI CREATURA BATTEZZATA, COSICCHE’ LO SPIRITO SANTO VI RINNOVI TUTTI E CONDUCA SULLA VIA DELLA TESTIMONIANZA DELLA VOSTRA FEDE: VOI E TUTTI COLORO CHE SONO LONTANI DA DIO E DAL SUO AMORE.

IO SONO CON VOI E INTERCEDO PER VOI PRESSO L’ALTISSIMO.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

Padre Danko Perutina a Radio Maria.

Gesù, prima dell’ascensione, ha detto ai suoi discepoli di non andare via da Gerusalemme, ma di aspettare la promessa del Padre, perché riceveranno la potenza dello Spirito Santo e saranno i suoi testimoni, non solo a Gerusalemme, ma fino ai confini della terra. Dopo questo, Gesù è asceso al Padre (cfr. Atti I, 4-9). I discepoli e gli apostoli con la preghiera si sono preparati per questa venuta, ma non sono stati da soli, perché con loro c’era Maria, Madre di Gesù. Tra tutti i presenti, solo Lei aveva la pienezza dello Spirito Santo, il quale era sceso su di Lei quando Gesù è stato concepito. Lei ha incoraggiato e spinto i discepoli. Prima della Pentecoste loro erano timidi e pieni di paura. Quando lo Spirito Santo è sceso su di loro, loro sono cambiati e da timidi discepoli, diventano coraggiosi: testimoniano quello che hanno visto e udito quando erano insieme con Gesù. Il fuoco dell’amore e della verità che è sceso dentro di loro, li sprona ad annunciare la buona novella. Nel messaggio di questa sera, la Madonna ci invita a pregare per la venuta dello Spirito Santo su ogni creatura battezzata. Con il battesimo noi siamo diventati figli di Dio e siamo entrati in comunione con Gesù e con la sua opera di redenzione. La Madonna ci invita a pregare perché la preghiera è il mezzo con il quale si aprono i nostri cuori, affinché lo Spirito Santo possa operare. Ogni apertura allo Spirito Santo conduce al rinnovamento della vita spirituale e ci sprona a testimoniare la nostra fede. Noi cristiani siamo chiamati ad essere portatori del messaggio di Dio. Parola di Dio è annunciare l’opera dell’amore di Dio in questo mondo. In questo ci aiuti Maria, nostra Madre e interceditrice, che è la Maestra della preghiera allo Spirito Santo. Insieme con Maria preghiamo che lo Spirito della verità e dell’amore operi in noi, ci insegni e ci fortifichi, affinché viviamo una vita nuova secondo la volontà di Dio.

INFORMAZIONI: Il messaggio che la Madonna ha dato a Mirjana il 2 maggio 2009:

“‘Cari figli! Già da lungo tempo vi do il mio cuore materno e vi porgo mio Figlio. Voi mi rifiutate.  Permettete che il peccato vi avvolga sempre di più. Permettete che vi conquisti e vi tolga la capacità di discernimento. Poveri figli miei! Guardatevi intorno e osservate i segni dei tempi. Pensate di poter vivere senza la benedizione di Dio? Non permettete che le tenebre vi avvolgano. Anelate dal profondo del cuore a mio Figlio. Il suo nome dissipa la tenebra più fitta. Io sarò con voi; voi solo chiamatemi: “Eccoci Madre, guidaci!” Vi ringrazio’”.

- Il 14° Seminario internazionale per Sacerdoti si terrà a Medjugorje dal 29 giugno al 4 luglio 2009. Il tema del seminario sarà: “Voi siete miei amici”. Il relatore del seminario sarà Padre Ante Vuckovic. Le adesioni possono essere inviate all’indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. Come ogni anno anche quest’anno i parrocchiani di Medjugorje offrono ospitalità ed alloggio gratuito a tutti i sacerdoti partecipanti al Seminario. Preghiamo i sacerdoti che alloggeranno dai loro amici di Medjugorje di indicare nel modulo di iscrizione il nome, il cognome e il numero di telefono della famiglia presso la quale saranno alloggiati. I sacerdoti che non hanno questa opportunità sono pregati di indicarlo nel modulo di iscrizione e noi ci occuperemo della loro sistemazione. Le spese del seminario sono coperte da 5 intenzioni per le Sante Messe. E’ necessario portare con sé il celebret del proprio superiore, alba, stola e Bibbia. Poiché numerosi sacerdoti non hanno accesso a internet e forse non sono neppure a conoscenza dell’esistenza di questo incontro internazionale a Medjugorje, invitiamo tutti gli organizzatori dei pellegrinaggi, dei gruppi di preghiera e dei centri per la pace a rendere note queste informazioni attraverso tutti i mezzi di comunicazione a loro disposizione, affinché possa partecipare il maggior numero possibile di sacerdoti. Vi esortiamo inoltre, per quanto vi è possibile, di aiutare materialmente i sacerdoti che desiderano venire, ma non hanno i mezzi per pagarsi il viaggio. Vi ringraziamo in anticipo per il vostro aiuto ed invochiamo sul vostro lavoro la benedizione di Dio e della Regina della Pace.

- Il 20° Incontro Internazionale dei Giovani “Mladi Fest 20°”, si svolgerà a Medjugorje dal 1° al 6 agosto 2009. Il tema dell’incontro sarà: “Fate tutto quello che vi dirà”. Raccomandazioni: portare cuffie e radioline con frequenza FM, Bibbia e ombrello. I gruppi che partecipano al “Festival” non devono programmare altre attività durante i giorni dell’incontro. Il programma serale per tutti inizia alle 18 con il Rosario e la S. Messa alle 19. Durante l’incontro dei giovani, eccetto la domenica, non saranno celebrate le messe mattutine per i pellegrini. Tutti i pellegrini parteciperanno alla Messa serale con i giovani. Per tutto il tempo del festival è assicurata la traduzione simultanea.

PREGHIERA DI SANT’ANTONIO DI PADOVA: “Noi ti preghiamo o nostra Signora e nostra speranza: Tu che sei la Stella del mare splendi su di noi. Sbattuti dalla tempesta del mare della vita, Tu guidaci al porto e nell’ora ultima difendici con il conforto della Tua presenza, affinché possiamo evadere dal carcere e giungere lieti alla felicità senza fine. Questa grazia ci doni Colui che Tu portasti nel tuo grembo beato e allattasti al tuo sacro seno. A Lui onore e gloria nei secoli eterni. Amen.”

Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.

*****

NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggi di carità: aprile/maggio 2009

·    Dall’28/4 al 13.5.2009 – “A.R.PA” Alberto e Mirella con 65 volontari alla guida di 21 furgoni e un’auto provenienti da: Pescate (LC), Finale Emilia (MO), Associazione “A braccia aperte con Maria” di Cuorgnè (TO), Gruppo caritativo della Parrocchia di Torre Boldone (BG), Pietro dell’Associazione “Sulla Traccia” di Ranica (BG) con anche i suoi amici di Monza, Gruppo volontari di Cassinetta (MI), Parrocchia San Pio X° di Conegliano (TV), Novara, amici di Dolo (VE) col furgone dell’Associazione “Sankalpa” di Mason Vicentino (VI), Galdino con amici di Cavacurta (LO), Pierantonio e amici di Milano, Caritas diocesana di Crema (CR).

Mercoledì 29/4. Arriviamo con la motonave a Spalato in tempo per partecipare alle ore 8 alla S. Messa nella chiesa di S. Domenico. Alle 9,20 possiamo già partire dalla dogana del porto e poco dopo, al distributore di Dracevac, riempiamo due auto venute con Suor Marcellina e l’ing. Ante per i disabili di Casa San Raffaele a Solin. Un problema meccanico ad un furgone di Torre Boldone ci fa stare in apprensione. Gli amici bergamaschi trovano la soluzione facendo intervenire un meccanico della concessionaria Mercedes di Spalato e poi ci raggiungono alla dogana di Kamensko. Un sospiro di sollievo! Piove qui e anche alla dogana di Livno, ma per il resto va tutto bene. Lasciamo un po’ di aiuti a Suor Salutaria, che ci ha aiutato alle dogane, anche per alcune famiglie molto povere e promettiamo al rappresentante della Croce Rossa di Livno che porteremo i pacchi famiglia per i loro assistiti col convoglio di luglio. Qui ci dividiamo: sei furgoni vanno verso Medjugorje. Tra Tomislavgrad e Posusje, nella parrocchia di Bukovica, Galdino scarica il suo furgone da Padre Petar Ljubicic (il frate scelto dalla veggente Mirjana per annunciare, quando arriverà il tempo, lo svelamento dei segreti). Padre Petar ci aveva chiesto aiuto per 300 famiglie povere. Gli altri 5 furgoni scaricheranno domani al Centro profughi di Dubrava presso Grude e soprattutto a Mostar: ai due Pensionati anziani di est e di ovest, alle due Cucine Popolari di est e di ovest, all’Orfanotrofio, ai disabili e agli infermi gravi di Casa Nazareth e Sacra Famiglia, al Centro SOS Kinderdorf che segue le varie necessità di circa 100 famiglie, ecc.. -Con gli altri 15 furgoni Mirella e io proseguiamo invece per il centro e il nord della Bosnia. Ci fermiamo a Vitez per lasciare aiuti a Suor Admirata per le persone con handicap di Casa S. Raffaele e per le anziane del Pensionato S. Giuseppe. Poi Lello di Crema va direttamente a Sarajevo per portare il suo  carico al Centro sociale di Ilidza, mentre i 4 furgoni di Cuorgnè con Gianluca, i 4 di Torre Boldone con Ezio ed il furgone di Cassinetta puntano su Gromiljak, dove stasera saranno ospiti delle care Suore Ancelle di Gesù Bambino. Alberto e Mirella con 5 furgoni proseguono più a nord. Alle 20 arriviamo a Maglaj, nella cui parrocchia e santuario di S. Leopoldo Mandic lasciamo il carico del furgone di Pietro. Alle 21,30 arriviamo a Gracanica e andiamo a dormire nel solito alberghetto che il prof. Taib ci ha prenotato.

Giovedì 30/4. -I furgoni di Torre Boldone lasciano aiuti alle Suore di Gromiljak: sono tanti i poveri, anche musulmani, che chiedono a loro. Poi scaricano in tre ospedali psichiatrici: quello di Drin/Fojnica con ben 520 ricoverati tra adulti, ragazzi e bambini, quello vicino di Bakovici con 380 ricoverati (chiedono comode con rotelle e scarpe grandi), fin qui accompagnati da suor Liberija; infine quello di Pazaric con circa 400 ricoverati, anche minorenni. I furgoni di Cuorgnè e quello di Cassinetta vanno invece a Sarajevo e portano il loro carico all’Associazione Sprofondo per i suoi diversi progetti sociali e assistenziali, al Pane di S. Antonio, all’Associazione vittime della guerra, cui fanno capo ben 2000 famiglie, e all’orfanotrofio “Casa Egitto”. Cominciano poi a scendere verso Medjugorje facendo sosta a Konjic, per lasciare il carico dell’ultimo furgone per i tanti poveri assistiti dai due bravi frati di questa martoriata parrocchia.

-Noi invece più a nord, a Gracanica, cominciamo a consegnare tutti i pacchi portati per le famiglie assistite dal Centro Sociale; poi Mirella porta i pacchi che ha preparato per le famiglie del grosso Centro profughi di Doborovci, mentre Alberto, col prof. Taib, va nei centri profughi di Miricina, Donja Orahovica e Rasljeva: sono tutte vedove e orfani sopravvissuti ai massacri di Srebrenica, dove nel luglio 1995 in due giorni hanno ucciso e sepolto nelle fosse comuni 8000 musulmani. A Miricina visitiamo il Centro Sociale costruito dal Comune di Cadoneghe (Padova), dove il responsabile ci fornisce due lunghi elenchi di famiglie bisognose, ci chiede carrozzine per disabili e stampelle ascellari. Gli lasciamo un po’ di alimentari e pannoloni. Poi portiamo diversi aiuti all’Ospedale di Gracanica, quindi cominciamo la lunga galoppata verso Medjugorje. Una prima sosta al centro musulmano Duje, sopra Klokotnica, dove il famoso Abbè Pierre di Parigi, fondatore della grande catena di carità “Emmaus” venne due volte per avviare questa opera benemerita che assiste oggi 300 disabili fisici e mentali e che, con una ventina di serre, produce ortaggi e frutta dando lavoro a diversi giovani e donne usciti dalla prostituzione, droga, carcere… Una bella  realtà seguita in particolare dal nostro amico Edi di Bagnolo Cremasco. Poi, poco sotto Doboj, raggiungiamo la parrocchia di Zabljak per lasciare pacchi per le 15 famiglie più povere. Infine a Zepce, dove nel grande centro studentesco dei Salesiani frequentato da circa 500 studenti, lasciamo un forno per pane e pizze, che sarà molto utile per tutti quei ragazzi. Alle 20,30 siamo a Konjic, dove Padre Petar celebra la S. Messa per noi. A Mostar faccio l’ultima sosta per lasciare a Denita e Redin le tante buste con il corrispettivo della adozioni a distanza che portiamo ogni 3 mesi. Poco prima di mezzanotte l’arrivo a Medjugorje.

Venerdì 1/5. Saliamo presto la Collina delle apparizioni pregando il Rosario per poter essere alle 10 in chiesa per la S. Messa degli italiani. Presiede Padre Rastrelli di Napoli! Alle 14,30 andiamo ad ascoltare Mirjana che parla agli italiani davanti a casa e, passando da Bijakovici, saluto e abbraccio Vicka che ha finito proprio ora gli incontri con i pellegrini iniziati alle 7: ben 7 ore e mezza! Mai stanca! Le 20 scatole di alimenti senza glutine portate dagli amici di Dolo, le consegniamo alla responsabile dell’Associazione Celiaci del Cantone di Mostar. Salutiamo e lasciamo un po’ di aiuti a varie Comunità che vivono di provvidenza: Nuovi Orizzonti, Ragazze e ragazzi di Suor Elvira, Ragazze Madri, Orfani e anziani di Suor Kornelija, Villaggio della Madre, Oasi della Pace, Figli del Divino Amore, Suor Paolina con le sue 50 anziane a Ljubuski… Da questa sera due novità: le funzioni serali iniziano un’ora dopo (ore 18 S. Rosario, ore 19 S. Messa…) e vengono celebrate all’aperto, visto l’enorme afflusso di pellegrini. Intorno all’altare si dispongono tante centinaia di bambini e ragazzi di diversi gruppi canori della regione. Dopo cena ci troviamo con tutto il nostro gruppo di volontari per sentire come sono andati gli scarichi e prendere nota delle varie necessità riscontrate.

Sabato 2/5. Al mattino partecipiamo con tante migliaia di pellegrini all’apparizione che Mirjana ha alla Croce blu. Il duro messaggio ci rattrista e ci obbliga ad un serio esame di coscienza. Poi all’Oasi della Pace ascoltiamo la forte testimonianza di Suor Gabriella. E’ triste vedere che nella cappella di questa comunità, dove c’è sempre stata l’adorazione eucaristica continua, non c’è più il SS.mo Sacramento per ordine del Vescovo… Nel pomeriggio agli italiani parla Padre Petar Ljubicic. Contribuisco per il nostro gruppo alle spese per la preziosa traduzione in italiano di tutta la preghiera serale (portare le radioline!) e procuro dall’amico Damir (foto Dani) il dvd con gli incontri e gli avvenimenti di questi giorni. Ottimo! Dalle 22 alle 23 la bellissima adorazione eucaristica, sempre sull’altare esterno, con ancora tante migliaia di pellegrini.

Domenica 3/5. Alle 6 il carissimo Padre Miro Sego celebra la S. Messa per noi nella bella chiesa di S. Antonio a Humac e poi cominciamo il viaggio di ritorno di 980 km. Felici e soddisfatti: non potevamo iniziare questo mese di Maria in un modo migliore. Grazie!

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PROSSIME PARTENZE  28/5 - 14/7 - 30/7 (con Festival dei Giovani) - 12/8  - 10/9 (Festa della Croce) - 1/10 - 29/10 -  4/12 - 30/12

INCONTRI DI PREGHIERA

·    LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Messa, breve adorazione e S. Rosario.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje

Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

·    conto corrente postale n. 46968640

·    coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263 (numero nuovo di conto)

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IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO NON TI COSTA NULLA

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Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com

 

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Enfants de Medjugorje - maggio 2009 Riduci

© Enfants de Medjugorje 2009

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito francese <www.enfantsdemedjugorje.com> o inglese <www.childrenofmedjugorje.com> o all’indirizzo e-mail wmmedjugorje@childrenofmedjugorje.com oppure pray@childrenofmedjugorje.com

Les Enfants de Medjugorje 2009

17 maggio 2009

Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

1 –Il 2 Maggio, Mjriana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla presenza di una grande folla riunita alla Croce Blu, ai piedi della Collina delle Apparizioni. Alla fine dell’apparizione ci ha trasmesso il seguente messaggio: " Cari figli, da lungo tempo vi do’ il mio cuore materno e vi porgo mio Figlio. Voi mi rifiutate. Permettete che il peccato vi avvolga sempre di più. Permettete che vi conquisti e vi tolga la capacità di discernimento. Poveri figli miei, guardatevi attorno e osservate i segni dei tempi! Pensate di poter vivere senza la benedizione di Dio? Non permettete che la tenebra di avvolga. Anelate dal profondo del cuore a mio Figlio. Il Suo nome dissipa la tenebra più fitta. Io sarò con voi, voi solo chiamatemi: "Eccoci Madre, guidaci!". Vi ringrazio".

La Madonna era molto triste, ha dato solo il messaggio, ci ha benedetti e poi è andata via.

2 – Il primo maggio abbiamo festeggiato San Giuseppe, ed ho ricevuto questa magnifica testimonianza da Lasinja (contea di Karlovac in Croazia), vicino alla frontiera con la Bosnia.

Durante la guerra nel 1991 tra serbi, croati e musulmani, le forze serbe hanno attaccato delle zone della Croazia, distruggendo molti villaggi. Chi è sopravvissuto, considerava di avere avuto fortuna, anche se era sfollato. Prima della guerra, Lasinja contava circa 2300 abitanti ed aveva la sua chiesa cattolica. Nel 1995, quando i croati riguadagnarono il loro territorio in questa regione, erano rimaste solo nove case indenni in tutto il villaggio, rispetto alle 500 di prima. La chiesa era completamente rasa al suolo. Padre Stjepan Bradica, parroco di questa parrocchia, ritornò a Lasinja per ricostruirvi la chiesa. Per molto tempo non è stato possibile abitare in paese, la gente viveva nelle vicinanze e veniva ogni giorno a ricostruire le case bruciate. Le numerose mine lasciate dalla guerra, rendevano la ricostruzione pericolosa. Inoltre, anche il ponte più vicino era stato distrutto, e la gente doveva attraversare il fiume Kupa in barca, cosa che rendeva tutto ancora più difficile. Il giorno in cui Padre Stjepan finì di costruire le fondamenta (alte un metro) realizzò che solo Dio poteva aiutarlo a continuare i lavori, perché non aveva più denaro. Proprio quel giorno, quando stava andando a prendere il battello per tornare là dove temporaneamente soggiornava, sentì il bisogno di mettere una immagine di San Giuseppe sul muro. Un po’ esitante si disse: "Be’, posso farlo domani! Devo sbrigarmi per prendere il battello!" Ma questa spinta interiore era così forte che decise di rimanere per cercare l’immaginetta. Alla fine, intronizzò San Giuseppe sul muro e ripartì con il cuore in pace. Non poteva certo immaginare che una delegazione della Chiesa avrebbe visitato la sua parrocchia (in quei giorni diverse delegazioni straniere visitavano le regioni distrutte nelle ex zone di guerra). Due ore più tardi, qualcuno gli telefonò: "Tornate subito, il Cardinal Martini (allora Arcivescovo emerito di Milano e membro della Caritas) ed il nostro Cardinale Kuharic (Arcivescovo di Zagabria) vengono a visitare Lasinja !". Subito Padre Stjepan andò incontro alla delegazione mentre questa visitava le zone in rovina. Lo stesso giorno, al suo ritorno a Zagabria, il Cardinale Kuharic trovò una lettera del Cardinale Kasperl, vescovo di Rottenburg-Stuttgart, che gli chiedeva un consiglio. Voleva finanziare la ricostruzione di una chiesa nella regione distrutta. Il Cardinal Kuharic ne discusse con il Cardinal Martini, ed alla fine decise che il finanziamento sarebbe andato alla chiesa sul muro della quale aveva visto una immagine di San Giuseppe! In un periodo di diversi anni il Cardinale Kasperl, fece una donazione di 580.000 DM ed il Padre Stjepan poté finire la chiesa nel 2000. La Chiesa è consacrata a Sant’Antonio di Padova ed alla Vergine Maria, Regina dei martiri. Un po’ di tempo dopo circa 1760 abitanti di Lasjnia poterono rientrare nel loro villaggio, una percentuale molto maggiore rispetto alle parrocchie vicine dove solamente il 50% è rientrato! "Qui a Lasjnia, dice spesso Padre Stjepan, Dio è stato tanto misericordioso e generoso con noi!"

3 – Il veggente Ivan è arrivato da Boston a Medjugorje per passarvi un po’ di tempo durante la bella stagione come fa ogni anno. Venerdì 15 maggio sera, ci siamo aggiunti al gruppo di preghiera riunito alla Croce Blu, dove la Gospa ci ha benedetto tutti. Ella ha di nuovo insistito sul fatto che oggi come mai prima, satana vuole distruggere la famiglia. Ci ha invitato a pregare in famiglia e per la famiglia.

La veggente Vicka non può incontrare i pellegrini in questi giorni, perché è sdrucciolata in casa e si è fatta molto male alla schiena. Non ha bisogno di operazioni, ringraziando il Signore, ma deve osservare un lungo periodo di riposo per rimettersi. Preghiamo con lei!

4 – Il messaggio del 2 maggio non è passato inosservato, ci ha strapazzato ben bene! Mai la Gospa ci aveva detto: Poveri figli miei! Lei non si rivolgeva ai pagani che vivono senza Dio, ma piuttosto ai numerosi pellegrini che erano presenti quel giorno, la maggioranza "abitué" di Medjugorje. Sì! Malgrado questi 28 anni di apparizioni, non abbiamo ancora accolto il Suo Cuore materno, né messo Suo Figlio Gesù al primo posto! Sì, dice la verità, l’abbiamo respinta, Lei, i Suoi messaggi e le Sue benedizioni!

Lei, la protettrice delle famiglie ci ha detto senza stancarsi: "Pregate ogni giorno in famiglia, la preghiera in famiglia è il rimedio per il mondo d’oggi". Ma noi abbiamo continuato ad ignorare questo consiglio vitale, esponendo così i nostri figli al vuoto spirituale ed ai mali che ne derivano. Abbiamo pianificato le nostre giornate senza la preghiera e per far questo abbiamo trovato le migliori scuse. Padre Slavko diceva: "Quando si ama, si trovano i modi, quando non si ama, si trovano delle scuse".

Lei che combatte per noi, ci ha detto spesso: " Digiunate due giorni alla settimana a pane ed acqua (salvo i malati). Solo il digiuno e la preghiera possono impedire o fermare le guerre". Siamo venuti tante volte a Medjugorje e abbiamo voluto sempre ascoltare Vicka o Padre Jozo. Ma non abbiamo messo in pratica le loro parole. Anche a Medjugorje troviamo normale mangiare il mercoledì ed il venerdì. Le nostre famiglie sono malate e senza pace, i leader delle nostre nazioni promulgano leggi contrarie a quelle di Dio, ma noi lasciamo che le cose si degradino come se non sapessimo qual’ è il miracoloso rimedio.

Lei, la Madre della Vita, ci dice: "Più figli avete, meglio è, non abbiate paura di avere dei figli". Ma noi abbiamo preferito decidere noi stessi di avere pochi figli, preferendo il benessere materiale piuttosto che la vita. Anche davanti alle sofferenze della solitudine, non abbiamo avuto fiducia né nel Creatore né nella Sua provvidenza; le nostre case sono vuote, i nostri figli unici ci si annoiano e noi paghiamo questo molto caro…

Lei, la Madre di Gesù, ci ha chiesto di mettere la Santa Messa al centro della nostra vita. Ma spesso noi ci affrettiamo ad andare alla Messa al sabato sera per "essere tranquilli la domenica" e dedicarci allo sport o ad altre attività, rendendo così il giorno del Signore, un giorno senza di Lui.

Lei, la corredentrice ai piedi della Croce, ci ha supplicato di abbandonare il peccato, di confessarci una volta al mese e di cambiare vita. Ma noi troviamo normale rimanere dei mesi con la coscienza sporca e non insegniamo ai nostri figli cosa è il peccato, per paura di perdere il loro affetto o di passare per ‘matusa’.

Lei, la Madre del Verbo, ci ha chiesto di leggere la Bibbia ogni giorno, ma se lo facciamo, siamo molto abili a "prendere" solo le parti che ci fanno comodo per paura di dover cambiare la nostra vita.

Lei, la benedetta fra tutte le donne, ci ha domandato di pregare prima di ogni lavoro, per vivere sotto le benedizioni di Dio e cooperare alla Sua Opera. Ma noi abbiamo fatto del lavoro un idolo e costruiamo un mondo stressato e senza Dio. Ecc. ecc.

PER GRAZIA DI DIO, Lei, la Madre di Misericordia, non ci abbandona mai! Ci dà l’ultimo consiglio che può evitare molte disgrazie. Non facciamo come per il messaggio di Fatima! Se l’avessimo ascoltato il Ventesimo secolo non sarebbe stato così insanguinato! Oggi la nostra Regina della Pace ci supplica: "Dalle profondità del vostro cuore invocate mio Figlio. Il Suo nome disperde anche le più grandi tenebre. Io sarò con voi, chiamatemi:

" Eccoci, o Madre, guidaci!"

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

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PS1 – L’estate arriva e folle di persone vengono a Medjugorje. Nei primi tempi la Madonna aveva dato un messaggio che la maggior parte dei pellegrini ignora. Peccato, perché questo messaggio, ben vissuto, potrebbe portare loro delle grandi grazie! La Gospa ha detto che "Quelli che salgono e scendono le colline in silenzio, ricevono una benedizione speciale da parte Sua." Oggi, la maggior parte dei pellegrini sale le colline pregando, ad alta voce o in silenzio, e questo è molto bello da vedere! Ma quando scendono, si mettono spesso a parlare di tutto e di niente, impedendo a quelli che salgono, di avere la calma indispensabile per una preghiera intensa, e rinunciando loro stessi a questa speciale benedizione che la Gospa ha riservato a loro. Tutti saliamo le colline col desiderio di mettere nelle mani di Gesù e di Maria le nostre intenzioni. Se noi viviamo questo messaggio con tutto il cuore saremo più ispirati, più gioiosi e più benedetti! Pensiamo anche a coloro che contano sulle nostre preghiere quando siamo sulle colline: i nostri malati, i nostri agonizzanti, i nostri figli in difficoltà; perché privarli di queste promesse benedizioni? Quando ho interrogato Vicka a questo riguardo, ha confermato questo messaggio ed ha esclamato con il suo solito buonsenso: "Ma certo, se tu vai sulla collina è per pregare! Se vuoi parlare, perché salire tanto in alto?" Questo messaggio sarebbe bene che almeno una persona di ogni gruppo, lo facesse conoscere, specialmente agli organizzatori. Una parola da parte loro cambia lo spirito di un pellegrinaggio ed il suo frutto. Ma ognuno può annunciare questa buona notizia agli altri, esortandoli ad afferrare questa speciale benedizione promessa dalla Gospa. Non abbiamo tutti forse bisogno di un serio aiuto dall’Alto? (La parrocchia stessa ha affisso dei pannelli per invitare al silenzio sulle montagne.) Anche il silenzio nelle chiese è stato richiesto dalla Madonna. Gesù vi è presente! Questa abitudine nelle chiese dovrebbe essere ben rispettata! Sarebbe una gran bella cosa se a Medjugorje gli italiani dessero il buon esempio in merito!

PS2- Il 3 di Maggio la veggente Marija ha ricevuto il seguente messaggio alla fine dell’apparizione nella chiesa di Lavezzola: "IN QUESTO MESE A ME DEDICATO VI INVITO, CHE SIATE PREGHIERA!"

PS3- Sacerdoti! Partecipate al Ritiro Internazionale dei Preti a Medjugorje, dal 29/06 al 3/07, oppure al Festival dei Giovani, inizio agosto. I giovani hanno bisogno di voi! Tel. 00387 36 651988, email: medjugorje-mir@medjugorje.hr oppure contact@msvie.com

 

 

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