Medjugorje, sabato 25 aprile 2009
27 ANNI E DIECI MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI
268° messaggio del 25 del mese
Messaggio della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, alla veggente Marija Pavlovic Lunetti
“CARI FIGLI, OGGI VI INVITO TUTTI A PREGARE PER LA PACE E A TESTIMONIARLA NELLE VOSTRE FAMIGLIE, AFFINCHE’ LA PACE DIVENTI IL PIU’ GRANDE TESORO SU QUESTA TERRA SENZA PACE.
IO SONO LA VOSTRA REGINA DELLA PACE E LA VOSTRA MADRE. DESIDERO GUIDARVI SULLA VIA DELLA PACE, CHE VIENE SOLO DA DIO. PER QUESTO PREGATE, PREGATE, PREGATE.
GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”
Padre Danko Perutina a Radio Maria.
La Madonna nel messaggio di questa sera ci invita a pregare e nello stesso tempo ad essere testimoni di questa pace nelle famiglie, ma anche in tutto il mondo. Il fatto è che l’inquietudine è presente nel mondo in diversi modi. Sapendo questo, non dobbiamo essere indifferenti, ma dobbiamo usare le forze migliori per costruire la pace. La Chiesa, che fin dal suo inizio annuncia la buona novella, è chiamata ad annunciare e a realizzare la pace in ogni tempo. Giovanni Paolo II nella preghiera per la giornata mondiale per la pace dice: “Nella lettura del Vangelo non troviamo le formule già pronte per realizzare questo o quel progresso nella pace, ma nel Vangelo e nella storia della Chiesa troviamo lo spirito dell’amore fraterno che educa potentemente alla pace”. Noi cristiani siamo chiamati ad annunciare e testimoniare la pace con la nostra propria vita. La costruzione della pace non è una domanda di scelta, ma è un obbligo. La pace non si riceve una volta per sempre, ma la dobbiamo sempre costruire perché la pace è l’anelito più profondo del cuore umano. Nel suo libro “Digiunate col cuore” Padre Slavko Barbaric scrive: “Quante volte abbiamo perso la pace perché siamo stati superbi, egoisti, invidiosi, gelosi, bramosi, dipendenti dal potere o dall’onore”. L’esperienza conferma che con il digiuno e la preghiera si vince il male, la superbia e l’egoismo; il cuore si apre e l’amore, l’umiltà, la generosità e la bontà crescono; e con questo si realizzano le condizioni giuste per la pace. Chi ha la pace perché ama e perdona, resta corporalmente e spiritualmente sano e capace di modellare la sua vita in modo degno dell’uomo, la più alta creatura di Dio. Con il digiuno e la preghiera diminuiscono e si riducono alla misura giusta i bisogni umani e così si creano le condizioni giuste per la pace e per le corrette relazioni verso gli altri e le cose materiali. In tutto quello che facciamo, sia in bene che in male, troviamo o crediamo di trovare la pace. Quando un uomo ama, trova e sperimenta la pace. Quando resta sobrio e lotta contro le dipendenze, trova la pace. Quando beve tanto, in qualche modo trova la pace. Quando prega, trova la pace. Quando lotta per la propria vita e per quella di chi ama, realizza la pace. Ma la Gospa, Regina della pace, vuole introdurci nella vera pace e questa è il suo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo: è Lui il vero Re della pace. Infatti dice la pace viene solo da Dio. La preghiera è la strada sicura verso Gesù e verso il Cielo. La Regina della pace cerca da noi questa sera tre volte di seguito la preghiera perché solo la preghiera è la strada sicura e giusta. Rispondiamo questa sera con tutto il cuore e con tutta l’anima all’invito della nostra Madre Maria, Regina della pace, e Lei ci introdurrà nella pace vera, nell’amore di Dio, nella sua vicinanza e nella gioia.
INFORMAZIONI: Il messaggio che la Madonna ha dato a Mirjana il 2 aprile 2009:
“Cari figli! L’amore di Dio è nelle mie parole. Figli miei, questo è l’amore che desidera volgervi alla giustizia e alla verità. Questo è l’amore che desidera salvarvi dagli abbagli. Ma voi, figli miei?… I vostri cuori restano chiusi; sono duri e non rispondono alle mie chiamate; non sono sinceri. Con materno amore prego per voi perché desidero che tutti risuscitiate in mio Figlio. Vi ringrazio”.
- Il 14° Seminario internazionale per Sacerdoti si terrà a Medjugorje dal 29 giugno al 4 luglio 2009. Il tema del seminario sarà: “Voi siete miei amici”. Il relatore del seminario sarà Padre Ante Vuckovic. Le adesioni possono essere inviate all’indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. Come ogni anno anche quest’anno i parrocchiani di Medjugorje offrono ospitalità ed alloggio gratuito a tutti i sacerdoti partecipanti al Seminario. Preghiamo i sacerdoti che alloggeranno dai loro amici di Medjugorje di indicare nel modulo di iscrizione il nome, il cognome e il numero di telefono della famiglia presso la quale saranno alloggiati. I sacerdoti che non hanno questa opportunità sono pregati di indicarlo nel modulo di iscrizione e noi ci occuperemo della loro sistemazione. Le spese del seminario sono coperte da 5 intenzioni per le SS. Messe. E’ necessario portare con sé il celebret del proprio superiore, alba, stola e Bibbia. Poiché numerosi sacerdoti non hanno accesso a internet e forse non sono neppure a conoscenza dell’esistenza di questo incontro internazionale a Medjugorje, invitiamo tutti gli organizzatori dei pellegrinaggi, dei gruppi di preghiera e dei centri per la pace a rendere note queste informazioni attraverso tutti i mezzi di comunicazione a loro disposizione, affinché possa partecipare il maggior numero possibile di sacerdoti. Vi esortiamo inoltre, per quanto vi è possibile, di aiutare materialmente i sacerdoti che desiderano venire, ma non hanno i mezzi per pagarsi il viaggio. Vi ringraziamo in anticipo per il vostro aiuto ed invochiamo sul vostro lavoro la benedizione di Dio e della Regina della Pace.
PREGHIERA DI SAN FRANCESCO: Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre!
Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.
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NOTE DI ALBERTO BONIFACIO – Pellegrinaggi di carità: aprile 2009 – Santa Pasqua
· Dall’8 al 13.4.2009 – “A.R.PA” Alberto con altri 42 volontari alla guida di 10 furgoni, 1 pulmino e un’auto provenienti da: Pescate (LC), (abbiamo caricato i nostri furgoni grazie anche al sostanzioso aiuto degli amici svizzeri di Val Poschiavo, alcuni dei quali speriamo di avere con noi nel prossimo convoglio), Giuseppina della Caritas di Tortona (AL) con i furgoni di Pierantonio di Milano e di Antonio di Massa Finalese (MO), amici di Roncà (VR) col furgone di Paolo di Lecco, Novara, Rovello Porro (CO), Albino (BG), Finale Emilia (MO), Genova. Con un pulmino, Massimo e Elena dell’Associazione Fabio Vita nel mondo di Genova, venuti coi loro bambini per definire l’affido di un bambino bosniaco, hanno poi fatto un grosso acquisto di merce in loco, che hanno portato ai bravi frati della Parrocchia di Konjic per i loro poveri. Con loro viaggiava anche Paolo di Gambolò (PV), autore di bellissimi DVD.
Giovedì Santo 9/4. Usciamo dalla dogana del porto di Spalato prima delle 10 e poco dopo, al distributore di Dracevac, mentre facciamo rifornimento, carichiamo 2 auto venute con Suor Zorka e l’ing. Ante per aiutare i disabili di Casa San Raffaele a Solin.
Bene alla dogana di Kamensko e anche a quella di Livno, dove lasciamo un po’ di aiuti a Suor Lovrina della S. Vincenzo e a Suor Salutaria per alcuni poveri seguiti da loro. Suor Salutaria è venuta anche a Kamensko per aiutarci in dogana. A Livno ci dividiamo: i due furgoni di Giuseppina e quello di Otello di Genova vanno direttamente a Medjugorje e l’indomani scaricheranno alla Cucina popolare di Mostar est, al pensionato anziani di Domanovici con 36 ricoverati e nei centri profughi in baracche di Tasovcici, dove vivono 105 famiglie (306 persone) e di Dubrava presso Grude con circa 80 persone.
Alberto ed Emilio con 7 furgoni si dirigono invece verso il centro della Bosnia. Ci siamo informati dell’orario in cui celebrano la Messa in “Coena Domini” in tutte le parrocchie poste lungo la nostra strada per non perdere questo importante appuntamento per la nostra fede. Dipendeva dalle ore di blocco alle dogane. Ma tutto si è svolto abbastanza velocemente e, nonostante due brevi soste (una a Vitez per scaricare parte del furgone di Felice guidato da Andrea per i disabili e le anziane seguiti dalle suore, l’altro a Brestovsko nel monastero delle Clarisse per lasciare qualcosa a loro anche per i poveri della zona), arriviamo a Gromiljak in tempo per celebrare alle 18 in quella parrocchia l’ultima Cena del Signore, ben muniti di libretti per superare la difficoltà della lingua. Qui ci ospitano con tanto amore le brave suore Ancelle di Gesù Bambino. A loro lasciamo alimentari, detersivi, pannoloni e medicine anche per i tanti poveri che bussano alla loro porta. In particolare Emilio ha portato 50 pacchi grossi per altrettante famiglie molto numerose come ci ha chiesto Suor Liberija. Noi di Pescate consegnamo 74 pacchi famiglia alla signora Klaric per i più poveri di Vares e di Olovo. Terminiamo la giornata ritirandoci un po’ in preghiera nella bella cappella delle Suore per unirci a Gesù nel dramma del Getsemani e della sua cattura.
Venerdì Santo 10/4. Alle 9 siamo a Sarajevo nella sede dell’Associazione “Sprofondo” e qui Tino di Albino scarica il suo furgone per i vari progetti caritativi e di promozione umana di questa associazione. Lasciamo anche il nostro solito contributo per finanziare l’assistenza medica domiciliare degli anziani e l’assistenza psicologica di tanti bambini. E’ venuta con un furgoncino la signora Denisa del centro Mjedenica che segue 120 bambini e ragazzi e una ventina di adulti con problemi di ritardo mentale. I meno gravi fanno qualche lavoretto. Ben 70 tra bambini e ragazzini sono ospiti del centro a tempo pieno. Su questo furgoncino scarichiamo il furgone di Paolo con quanto raccolto dagli amici di Roncà (VR). Anche il “Pane di S. Antonio” ha mandato un furgone e lo riempiamo soprattutto di alimentari e di pannoloni svuotando quello di Felice e attingendo anche da altri. Il “Pane di S. Antonio” gestisce tre cucine per i poveri, due a Sarajevo e una a Vares, con oltre 800 pasti caldi ogni giorno. Inoltre porta avanti un progetto di assistenza di molti malati ed anziani passando casa per casa con un fisioterapista e un’infermiera. Il furgone di Novara lo scarichiamo per l’Associazione Vittime della guerra. Hajrija è riuscita ad avere dal Ministero dei Servizi Sociali e dei Profughi l’elenco esatto dei 300 profughi dislocati in 7 centri presso Gorazde, dove c’è anche una casa con 53 anziani che hanno bisogno di tutto. Vedremo di raggiungerli. Saliamo poi dalle Suore dell’orfanotrofio “Casa Egitto”, dove troviamo carissime amiche (Suor Ana Marija oggi compie gli anni!) e dove scarico il mio furgone. Una parte anche all’attiguo Orfanotrofio Comunale. Nella Cappella delle Suore ci raccogliamo un momento in preghiera per ricordare la crocifissione e la morte di Gesù, quindi partiamo per Mostar. Qui mi fermo brevemente da Denita e Redin per lasciare dei pacchi, medicine e soldi per comprare altre medicine per alcuni poveri. Arriviamo a Medjugorje in tempo per la solenne liturgia di quest’oggi, alle 18, con il canto del lungo Vangelo di Giovanni sulla Passione di Gesù. Qui seguiamo tutto oltre che col libretto, anche con la traduzione, almeno per chi ha la radiolina con le cuffie.
Sabato Santo 11/4. Prima delle 8 col nostro gruppo siamo ai piedi del Krizevac e facciamo con calma la salita meditando la passione di Gesù e la sua morte per ciascuno di noi. Quanto ci ama Gesù! Terminiamo alle 12,30. Alle 15 nel capannone giallo per gli italiani c’è la presentazione della grande Veglia pasquale con alcune letture e le spiegazioni di Padre Felice. Passo poi da alcune Comunità che vivono di provvidenza per uno scambio di auguri e per lasciare qualche cosa: Ragazze Madri, Ragazze di Suor Elvira, Nuovi Orizzonti, Villaggio della Madre…
Alle 20 comincia il Santo Rosario e alle 21 la grande Veglia Pasquale fin dopo le 23 con l’accensione delle luci, il suono delle campane, il canto dell’Alleluia e l’annuncio del Vangelo: Gesù è risorto!
Domenica di Pasqua 12/4. Con la gioia nel cuore per la risurrezione di Gesù saliamo presto la Collina delle apparizioni (Podbrdo) meditando con Maria i misteri del Rosario. Il bel sole di questi giorni rende ancor più luminosa questa grandiosa e gioiosa solennità. Alle 10 partecipiamo alla S. Messa con tantissimi italiani che non ci stanno nel capannone giallo. Il resto della giornata trascorre con visite ad amici. Tra i quali non può mancare l’amico “super”, padre Slavko, sulla sua tomba, nonché le solite tre ore del programma serale, al quale non si può mancare perché è quello voluto così dalla Madonna.
Lunedì di Pasqua 13/4. Alle 6, nella bella chiesa di S. Antonio presso il grande Convento francescano di Humac, celebra la S. Messa per noi il Padre Guardiano, Fra Miro Sego, coetaneo dei veggenti e nato anche lui a Bijakovici. E’ un caro amico, molto disponibile, che avevo rivisto all’inizio di marzo quando tenne una lezione a noi guide di pellegrinaggi, gruppi di preghiera e di carità. Poi la galoppata di circa 1000 km. con i nostri eccellenti furgoni fino a casa.
Grazie Gesù e grazie Maria per questa Pasqua meravigliosa!
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PROSSIME PARTENZE 28/4 - 28/5 - 14/7 - 30/7 (con Festival dei Giovani) - 12/8 - 10/9 (Festa della Croce) - 1/10 - 29/10 - 4/12 - 30/12
INCONTRI DI PREGHIERA
· CASALE MONFERRATO (AL) – Palazzetto dello sport: sabato 9.5.2009 alle 15 con Padre Petar Ljubicic e Jakov Colo.
· LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Messa, breve adorazione e S. Rosario.
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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Centro Informazioni Medjugorje
Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC) - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: b.arpa@libero.it
Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)
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IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO NON TI COSTA NULLA
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